Andrea Marino che domenica di… #leintervistesuldivano

Andrea Marino a #leintervistesuldivano

Andrea Marino che domenica di… #leintervistesuldivano

Arriva da Magenta, da famiglia calabrese anche se a sentirlo parlare non si direbbe, Andrea Marino, cantautore tra i più interessanti in questo momento. Scovato dal fiuto di Mimmo Paganelli, che conobbi direttore artistico Emi taaaanti anni fa, ha saputo coinvolgere Mimmo a tal punto che ne è diventato produttore. Ma produttore come non ne fanno più, segue l’artista anche “allenandolo”, così mi ha proposto di ascoltare. Dall’ascolto all’invito per #leintervistesuldivano il passo è quasi scontato. 

Andrea Marino

Dal vivo

Avendo avuto la possibilità di sentirlo live sul mio divano, posso dirvi che questo ragazzo, oltre alla chiave ironica ha in serbo tematiche importanti. Questo lavoro in rampa di lancio, registrato con gli arrangiamenti di Massimo Parretti qui a Milano, che si intitolerà: “Canzoni beffarde”. Andrea saltella dalla chitarra al primo amore pianoforte agevolmente, anche se ormai (lo capite dalle foto) la chitarra è assolutamente sempre tra le due braccia. Uscirà presto il suo nuovo singolo “Domenica di merda“, omaggio, ma anche una risposta, al pezzo di Fabio Concato (“Domenica bestiale), spennellandolo di ironia. Che sia chiaro non è una cover!

Andrea Marino

Biografia di Andrea Marino

Da bambino a Magenta, come succede a tutti si lascia influenzare da ciò che lo circonda e a casa sua si ascoltava molta musica continuamente, dai gusti musicali del padre a quelli di suo fratello maggiore che già suonava la chitarra e cantava. Passava quindi, dalla musica popolare calabrese al liscio fino alla musica napoletana del padre, ai grandi cantautori Italiani che amava suo fratello, De André, Jannacci, Rino Gaetano, i cantautori romani ,genovesi o Gaber e Guccini. A 4 anni all’asilo cantò davanti a tutti i genitori e quell’applauso finale lo folgoro’ tanto da incominciare a strimpellare una vecchia pianola che aveva in casa e a cantare qualsiasi cosa gli venisse in mente, per la gioia dei vicini… La cosa continuò anche alle scuole elementari e medie finché non convinse sua madre a prendere lezioni di piano. Alle medie incredibilmente si trovò come insegnante di musica un giovane Giovanni Allevi che lo prese in simpatia e che lo spronò a studiare per fare le cose sul serio. A 13 anni iniziò a studiare anche chitarra per poter suonare con gli amici in compagnia e i primi gruppi all’oratorio dove assaporò i primi palcoscenici. A 15 anni aggiunge lo studio della fisarmonica e cominciò a scrivere le sue prime canzoni e a cantare quelle dei grandi cantautori tanto cari a suo fratello e quelle popolari care a suo padre.

Andrea Marino con la sua inseparabile compagna

La svolta 

Nel 2018 si trova a suonare, come spesso faceva, in un’osteria di Settimo Milanese dove incontra Mimmo Paganelli, ex discografico che aveva lavorato con i più grandi artisti italiani. Fu un colpo di fulmine artistico e dopo una breve frequentazione decisero di mettere assieme le forze per realizzare questo primo progetto discografico. Andrea in un anno ha scritto pezzi per almeno tre dischi, ma in questo momento artisticamente felice la sua vena ironica ha preso il sopravvento e dopo il primo singolo dell’estate 2019 “Corazon” e’ pronto il secondo dak titolo“Sono scappato dal cesso”) Con Mimmo incontra grandi artisti come Guccini, Vecchioni, Mauro Pagani, Frank Nemola e Nicola Venieri (musicista e fonico di Vasco Rossi) Vince Tempera, i musici di Guccini, Fausto Leali e Tullio De Piscopo. Durante il festival di Sanremo 2020 si è esibito alla manifestazione Sanremo senza confini sul palco del club Tenco. Da tempo suona regolarmente in svizzera dove è molto apprezzato, con il suo sponsor musicale Jim Malaga che lo ha portato a suonare lo scorso capodanno a St. Moritz in un posto da sogno.

Info

https://www.youtube.com/channel/UCwAYD3NXBjGuqz_VX3x4YEQ

https://www.facebook.com/AndreaMarinoOfficial/

https://www.instagram.com/andreamarino_official/

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