Gli artisti in ginocchio, perché?

“Aiutatemi a non perdere la casa”

di Fabio Ricci

Una storia come tante che sentiremo, l’ho scelta non perché sia più grave o meno di tante altre. Ma perché è significativa. Da quasi un anno si è fermato tutto nel mondo dell’arte e dello spettacolo. A Klaus Bellavitis porteranno via la casa il 31 maggio, qualcuno l’ha già persa qualcuno ha dovuto chiudere il locale.

Ikea e Tiger possono Teatri e Locali no…

Di chi è la colpa? Non è questo il contesto di certo ma se si può affollare l’Ikea o fare la fila per entrare da Tiger si potrebbe tranquillamente aprire musica e teatri. Con le dovute precauzioni cosa mai potrebbe succedere? I calciatori sputano, si abbracciano e si baciano ad ogni partita sono tutti morti? 

Klaus Bellavitis

Riaprire velocemente

Oltre questi casi limite, dove la dignità porta ad un passo dal cedere alla disperazione, la situazione di quello che in questo paese dovrebbe essere l’eccellenza (aggiungerei i ristoranti e gli hotel che oltre ad essersi attrezzati per primi di assembramenti proprio non ne fanno) di questo paese non è minimamente tutelata. Anzi è tenuta al guinzaglio, si sa che chi parla alla gente e chi coltiva idee che trasferisce con la sua arte fa paura. Molta paura. 

Soluzione streaming?

Molti artisti stanno portando il loro lavoro, spesso gratis, per restare almeno vivi con lo streaming. Altri vi donano per pochi soldi il teatro sul pianerottolo, come la grande Rossella Raimondi per esempio. Ma è la soluzione? A parte l’appello che faccio a tutti per sostenerli, dobbiamo iniziare a pretendere la normalità dove e come si possibile. Speriamo che questo cambio politico sia meno miope. L’indotto del comparto vale molto, il prezzo è il futuro di questa nazione che è molto più brava a fare cultura e spettacolo, ma anche ristorazione e accoglienza, che a produrre acciaio e tumori. 

Klaus Bellavitis

La situazione dell’artista milanese è complicata, ci sono di mezzo grane famigliari e su questo non entro nel dettaglio. Certo figlia di questo momento, dove gli artisti sono messi in ginocchio da questo momento storico. In cui non li fanno lavorare. Bellavitis ha scritto anche un libro che racconta questa vicenda, se volete approfondire (ma comprare un libro e una mano all’autore e alla casa editrice ma anche a tutto l’indotto.

Chi è Klaus

Klaus Bellavitis è uno dei compositori e pianisti jazz italiani più stimati, un artista poliedrico che ha calcato i palchi internazionali, ma anche un filantropo che, con la sua musica, è stato protagonista e organizzatore di importanti raccolte fondi (come quella per gli abitanti di Amatrice, vittime del terremoto) tanto che Sergio Pirozzi, l’allora sindaco, gli ha conferito il premio ‘Scarpone d’oro’ e nel 2017 viene nominato ‘Ambasciatore dei Diritti Umani’. Ora però Klaus si trova in un momento difficile della sua vita: il 31 maggio, infatti, sarà costretto ingiustamente a lasciare la sua abitazione in Via Ravizza 12 a Milano. Per questo ha lanciato un appello sui social per coinvolgere più persone possibili in un flashmob sotto casa sua, che possa aiutare la sua vicenda ad avere un lieto fine.

Info

https://www.facebook.com/KlausBellavitis

https://www.facebook.com/Klaus-Bellavitis-167763153255767

http://www.liberaillibro.com/il-conte-klaus-savoldi-bellavitis/

Lo si può conttatare anche su whatsapp, telegram o signal al 335-5926265

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