Eugenio in Via di Gioia e “Natura Viva”

Eugenio in Via di Gioia e “Natura Viva”

Presentato a Milano, all’Ostello Bello, il nuovo lavoro degli Eugenio in Via di Gioia. “Natura Viva” è il titolo di questo lavoro che vede la band di Torino in grande spolvero. Ci si lamenta sempre che ci sia omologazione che tutti fanno le stesse cose, ecco gli EVG sono l’esatto contrario. Originali nel loro modo di porsi e di scrivere, ma soprattutto hanno qualcosa da dire. Poi dategli in mano qualsiasi cosa e la trasformano in musica (epica melofonia che vedete applicata nel video sopra), talenti veri. Brava Virgin Records (Universal Music Italia) per avere creduto in questi ragazzi, non si vive di solo mainstream, anzi trovo necessario che la major abbiamo una percentuale di produzione “artistica/culturale” da rispettare. Per loro suonare in strada, un localino o un teatro fa poca differenze. Ma penso decisamente che meritino teatri e spazi a loro adatti, gli auguri gli stati ma penso che ne sarebbero penalizzati per come si esibiscono. Ah ho capito da dove arriva il loro nome, leggendo la line up non era così difficile: Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo di Gioia e Lorenzo Federici (l’ultimo è arrivato a nome già acquisito).

Tour

29 marzo Auditorium Flog Firenze

30 marzo Urban Perugia

4 aprile Santeria Social Club Milano SOLD OUT

5 aprile Monk Roma SOLD OUT

6 aprile Locomotiv Club Bologna SOLD OUT

7 aprile Locomotiv Club Bologna SOLD OUT

12 aprile Hall Padova

24 aprile Latteria Molloy Brescia SOLD OUT

26 aprile Pin Up Mosciano (TE)

27 aprile Casa Delle Arti Conversano (Bari)

12 luglio Sonic Park Bologna – Indimenticabile Festival

Info

www.instagram.com/eugenioinviadigioia/

www.facebook.com/EugenioInViaDiGioia/

www.youtube.com/user/EugenioInViaDiVEVO

www.vertigo.co.it (per le date)

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Bonaveri presenta “Reloaded” al Teatro Leonardo

Bonaveri presenta “Reloaded” al Teatro Leonardo

Lo scorso mercoledì 21 Febbraio 2018, presso il Teatro Leonardo di Milano, Bonaveri ha presentato con un concerto il suo ultimo disco. Si chiama “Reloaded” (Fonoprint) ed è una parziale raccolta delle canzoni più significative di questi anni più qualche inedito.

La band

La band è stata parte importante, preziosi nelle scelte artistiche di Germano per altro, dello spettacolo che ha al suo centro l’artista emiliano. Ma si pregia di questi giovani e dotati musicisti, che spiccano per l’estremo senso della misura. Ma la voglia di strafare reggono tutto il canovaccio della canzoni in maniera pressoché perfetta. Si tratta di: Stefano Gentilini (tastiere), Pietro Posani (chitarra), Luca De Risio (basso, Gabriele Palazzi (batteria e percussioni), ed Elena Champion (voce e fisarmonica). Il merito di Bonaveri è di avere costruito questo gruppo davvero di alto livello.

Lo spettacolo

Non è solo canzone, ci sono dei monologhi di Monica Faggiani e un lavoro accurato di luci a cura di Davide Tagliaferri. Tutto sotto l’attenta ragia di Daniele Sala. La voglia di teatro canzone mi ha ricordato un po’ lo stile di Gaber, che era più verso l’ironico/comico mentre qui si strizza l’occhio alla poesia. Devo dire che anche in questo caso il senso della misura è nettamente in primo piano.

L’intervista

Nel video qui sopra l’intervista, vi consiglio di ascoltarla perché i temi trattati sono davvero interessanti. Quando si incontrano uomini con una profondità umana si può parlare ad alti livelli di Musica, Arte e Società. Senza l’assillo dell’auto promozione che hanno tanti. Avevo un’altro impegno che mi aspettava ma dopo l’intervista, finita praticamente un minuto dall’inizio del live, mi sono seduto pensando “dai un pezzo e vado” e mi sono visto tutto il concerto.

Info

www.bonaveri.it

www.facebook.com/bonaveriofficialpage

intervista di www.fabioricci.it

I Pooh annunciano l’addio con un 2016 di festeggiamenti

Ieri a Milano è stato presentato l’evento finale, ma in pratica sarà un anno di festeggiamenti, della carriera dei Pooh. La storica band italiana, per l’occasione al completo compreso Riccardo Fogli, sarà sul palco per due concerti d’addio a Milano e Roma nel giugno 2015. Ieri conferenza stampa, che vedete qui sopra nel video, con tutti e cinque i musicisti. Giornata che si è aperta con il saluto e la commozione di Roby Facchinetti, ricordando l’amico e fondatore del gruppo, Valerio Negrini primo loro batterista e da sempre autore di quasi tutti i testi. Nella loro carriera hanno suonato un po’ di tutto partendo del beats degli inizi per arrivare al prog di metà carriera, dal pop al rock che alla fine è la loro ultima collocazione (da sentire la versione 2015 di “Pensiero” a 5 voci e chitarre agressive). Grandi musicisti e grandi pignoli, per i “25 anni della nostra storia” ricordo un soundcheck di oltre un’ora per provare ogni singolo suono, ma anche grandi innovatori con i loro spettacoli live conditi di fumo e laser prima di tutti quanti. Dopo 50 anni pensare che Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battagli, Stefano d’Orazio non saranno più i Pooh fa un po’ strano. Sarei nato due anni dopo e già suonavano su e giù per l’Italia, insomma ci sono sempre stati ma tantissime loro canzoni ci saranno comunque anche dopo il loro scioglimento, perché tante davvero belle, la maggior parte meno note, ce le hanno regalate da amici per sempre.