Belita torna, dal Brasile, con Jefa

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Belita torna, dal Brasile, con Jefa

Torna con nuovo singolo, dal titolo Jefa, la cantante performer Belita. Ma torna anche dopo alcuni mesi passati in Brasile, tra promozioni, interviste e l’esibizione su un carro del famoso carnevale, sfruttando il suo essere madrelingua che l’aiuta sicuro. L’altra metà è invece ancorata tra Pordenone, dove è nata e dove sono le origini del padre, e Milano dove vive. Ha un progetto con il talentuoso stilista Luca Malaguti che le cura gli abiti.

Talento

Il talento è notevole, canta e balla molto bene, ma soprattutto è di una rara simpatia. L’ho già incontrata per #leintervistesuldivano e metto qui sotto il video. Nel frattempo è stata anche una delle protagoniste dello speciale di Rai 1 curato da Cinzia Fiorato dedicato agli artisti di seconda generazione. Appena tornata, eccole un paio di domande per conoscere come ha lavorato alla sua promozione in Brasile.

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Un San Valentino diverso in Brasile?

“Direi, il 14 Febbraio, sono stata invitata a partecipare alla diretta del programma “Universo“, condotto da Alex Lopes, della Tv Aratu (SBT), a Salvador Bahia. In quell’occasione ho cantato quattro tra i miei singoli, raccontato del mio lavoro e, siccome tutti i brasiliani adorano gli italiani, mi hanno fatto anche parlare in italiano. È stata un’esperienza indescrivibile, perché non è una cosa da tutti i giorni cantare in diretta televisiva per milioni di telespettatori, quindi ero spaventata, ma allo stesso tempo sicura e serena.”

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Non bastava la televisione…

“Infatti, sono stata intervistata dal famoso Josenel Barreto di Radio Excelsior FM, con la partecipazione speciale della cantante brasiliana Sarajane. Abbiamo parlato del mio album “Agora Ou Nunca” chiedendomi i dettagli del processo creativo e della mia scelta di cantare in spagnolo, nonostante sia italo-brasiliana. Inoltre abbiamo fatto un bilancio della mia carriera nel 2019 e della mia aspettativa sul lancio del mio nuovo singolo “Jefa“.”

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Ma poi si può non cantare al carnevale?

“Vero? Grazie al cantante TH, ho avuto l’opportunità di partecipare al carnevale di Salvador, nel quale ho cantato in portoghese, di fronte a milioni di persone. Inizialmente credevo che sarei stata nervosa di dover cantare per un pubblico così grande, però mi sono immediatamente sentita a mio agio con il cantante e con il pubblico di brasiliani e non solo. È stata una grande soddisfazione poter fare questa esperienza che mi porterò nel cuore tutta la vita.”

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Per fortuna che stavi per tornare in Italia,,,

“Durante il carnevale 2020 di Salvador, ho potuto inoltre partecipare a due interviste: la prima per AratuOn, condotta da Maiane Nogueira e Murilo Vilas Boas, nella quale abbiamo fatto una lunga chiacchierata sulla mia esibizione al concerto di TH, sulle differenze e analogie tra Italia e Brasile e cantare a cappella il mio nuovo singolo “Jefa”. Nella seconda intervista, per il programma SBT Folia, condotto da Alex Lopes e Lise Oliveria, oltre a domande sulla mia carriera, mi è stato chiesto cosa ne pensassi del carnevale brasiliano e quale, secondo me, sarebbe stata la canzone vincitrice del carnevale 2020.”

Biografia

Belita (Isabella Dall’Agnese) è nata a Pordenone da padre italiano e madre brasiliana. Dopo i favorevoli risultati raggiunti dall’ultimo album “AGORA OU NUNCA” e da “Comando”, il singolo che lo ha anticipato e che gli ha permesso di partecipare allo Speciale di RAI 1 presentato da Cinzia Fiorato (andato in onda lo scorso 11 gennaio), arriva in radio il 28 febbraio il singolo che anticipa il nuovo progetto discografico in uscita nell’autunno 2020.

Jefa

“Jefa” racconta la storia di una donna padrona di se stessa, sensuale, potente, indipendente e allegra. Il brano è caratterizzato da un ritmo forte e coinvolgente, da toni accattivanti e da una carica di quell’energia che si sprigiona quando si balla, godendosi la vita appieno ed approfittando di ogni suo attimo.

Info

www.belitaofficial.it

www.instagram.com/therealbelita/

www.facebook.com/therealbelita/

https://www.youtube.com/channel/UCfOFRYR5fR8XAPfkUzG4wjA

 

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Mesoglea, Missey e Cheriach Re al Mare Culturale Urbano

Mesoglea, Missey e Cheriach Re al Mare Culturale Urbano

Serata interessante e colma di talenti quella di Giovedì 17 ottobre 2019 dalle 21.30 al Mare Culturale Urbano di Milano. Mesoglea, Missey e Cheriach Re si esibiranno, ingresso gratuito, per Raster la manifestazione di musica underground nata nel 2016. Otto appuntamenti, tutti gratis, che vedranno tanti giovani artisti della scena indie alternarsi sul palco. Io ci sarà soprattutto per vedermi Mesoglea che già conosco, ma sono pronto a farmi stupire anche dagli altri due.

Chi si esibirà

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Mesoglea (intervista qui sopra)

Mesoglea è un mondo musicale dove si viene cullati fra l’irreale e una tenera disperazione, un mondo di mezzo che il nome Mesoglea annuncia a chi si avvicina a questo piccolo gioiellino artistico fatto di equilibri preziosi e atmosfere impalpabili avvolte da una nebbia silenziosa che trasporta sensazioni e profumi dall’Oriente e dalle profondità di un tono dalla memoria blues. Mesoglea è musica alternativa indipendente che fonde in sé acustico ed elettronico.

Missey

Classe 1995, Mìssey nasce a Foggia e nel 2018 si trasferisce a Milano alla ricerca di nuovi stimoli di crescita e di miglioramento artistico e personale. Infatti ad aprile si esibisce al Serraglio, come finalista nel concorso Special Stage di Officine Buone, per un’arte al servizio di cause sociali. In estate partecipa al concorso Band on Stage in Cascina Martesana, arrivando tra i vincitori ed esibendosi così al PUC Festival in settembre. Ad Ottobre partecipa al JazzMI, nella sezione aperta agli emergenti, in duo chitarra e voce. Con la necessità di sviluppare un proprio repertorio decide di iniziare a scrivere in italiano, pubblicando il 25 gennaio 2019 il suo primo singolo “Kaldera” prodotto da Shune.

Cheriach Re

Cheriach Re si presenta così: “Non so dove vado, ma mi sto muovendo. Attraverso le canzoni ci incontreremo”. La cantautrice comasca inizia a farsi conoscere nel maggio 2018 suonando nei locali della sua città e portando al pubblico i propri brani inediti. Nell’agosto del 2018, durante il SoloFest, si esibisce sul palco del Carroponte, successivamente ha suonato in apertura al concerto di artisti come Ilenia Volpe, Verano, Bianco, Io e La Tigre e Mèsa. Le canzoni di Cheriach Re sono dirette e raccontano, in chiave intima e sincera, esperienze umane vissute, osservate o percepite dalla cantautrice stessa.

Info

Mare Culturale Urbano via Giuseppe Gabetti 15 Milano

http://maremilano.org
come arrivare https://goo.gl/vutfVL

Area Sanremo aperte le iscrizioni

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Area Sanremo aperte le iscrizioni

Si è aperta tardissimo e sarà possibile farlo fino al 21 ottobre 2019, la finestra per iscriversi al prosismo “Area Sanremo” che da diritto, ai primi due, di avere accesso al Festival di Sanremo 2020 per la categoria “Nuove proposte”. La commissione, presieduta da Vittorio De Scalzi, sarà formata da: Teresa De Sio, Petra Magoni, Andy Bluvertigo e Gianni Testa. Il direttore artistico sarà il collega Massimo Cotto, che per me è una garanzia totale. A Sanremo, 18/20 e 25/27 ottobre, ci sarà la prima fase di corsi (affidati al CPM) e audizioni eliminatorie. L’8 al 10 novembre, si terrà la finale che decreterà gli 8 vincitori. Sotto i punti del bando che trovate anche sul loro sito a questo indirizzo. Il festival sarà esclusivamente a Sanremo e l’iscrizione è gratuita, cosa aspettate?

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Considerazioni

Come ho detto anche ieri c’è da considerare anche l’altro mondo, quello che muove gente, riempie i concerti e monetizza, grazie a Youtube, notevoli cifre. Il mondo dei giovani veri, che non vanno ai festival, non passano in radio, vengono snobbati dalla stampa (finché non gli passano sopra con forza) e ignorati dalla televisione. Rap e Trap insomma tutto quello che ha una sua vita propria. Ci sono artisti dei quali non abbiamo mai sentito parlare che hanno un successo e un ritorno economico importante. Semplicemente parlano il linguaggio che noi, anziani, non possiamo capire. Arrivano alla pancia (magari andatevi ascoltare cosa ci siamo detti con Sfera l’anno scorso) di chi si identifica, chi si sente raccontare. La qualità è bassa? Sono il primo a dirlo, se ci fossero artisti affermati con un po’ più di spessore (Mondo Marcio per esempio ce l’ha) e di cultura magari avremmo testi con più valore. Le rime banali e semplificate non portano certo a muovere i loro fans, ma certo si identificano. Non è combattendo questa cosa con il disprezzo che si vince la battaglia della Musica. Il rocn’n’roll, ma anche il punk e via discorrendo non erano capiti dai genitori. Certo c’era un sottotraccia di movimento e cultura che ora non esiste, questo è se mai il problema. Detto questo spero che la commissione apra oltre alla, importante ma non determinante, perfetta intonazione. Perché di cantanti con la perfetta intonazione non ce ne sono mai stati molti nelle classifiche, qualcosa vorrà dire!

Prerequisiti per partecipare

  • Età compresa tra i 15 anni già compiuti e i 36 anni non ancora compiuti alla data del 31 gennaio 2020
  • Non aver mai partecipato a precedenti edizioni del Festival della Canzone Italiana
  • E’ indispensabile proporre un proprio brano inedito già a partire dalla prima selezione eliminatoria
  • Il brano dovrà essere depositato, obbligatoriamente, presso una qualsiasi società di collecting conforme alla normativa vigente.

Info

https://www.area-sanremo.it/2019/

“Attraversando Napoli” con Renato Caruso #milanostasera

“Attraversando Napoli” con Renato Caruso #milanostasera

Stasera ci sarà, a Milano presso il Latin Note di viale Certosa 131, una sera che il chitarrista Renato Caruso dedica a Napoli, come si evince dal titolo della serata “Attraversando Napoli” appunto. Ancora fresco dell’usica del suo “Pitagora pensaci tu”, sarà accompagnato dalla cantante/attrice Filly Lupo e dal mandolinista Raffaele Esposito. Oltre alle sue cose ci saranno omaggi alla grande musica partenopea da Malafemmena e Torna a Surriento” fino a Pino Daniele. Durante la serata ci saranno anche lettura di: Erri De Luca, Luciano De Crescenzo, Matilde Serao e poesie di Totò ed Eduardo De Filippo. Serata davvero notevole, Già solo sentire suonare Renato vale la pena, qui sopra l’intervista che abbiamo realizzato all’uscita del CD pubblicato da iCompany, prodotto da Simone Coen e distribuito da Self. Il garbo in cui l’artista, trapiantato a Milano, suona e accompagna tanti artisti è proprio notevole. È arrivato ad un livello in cui non gli serve nemmeno alzare i toni ma sa quando accompagnare e quando essere protagonista. Oltre tutto è una carissima persona, cosa non così scontata in questo mondo. Ci siamo fatti una bella chiacchierata anche settimana scorsa nella puntata del mio programma a Radio Atlanta Milano (qui c’è il podcast) che lo presenta benissimo. Ci vediamo stasera?

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Info

www.renatocaruso.eu

www.facebook.com/renatocaruso.official

www.youtube.com/renatocaruso1982

Latin Note” di Milano (Viale Certosa, 131 – per prenotazioni: tel. 02 38001756, e-mail: info@latin-note.it  prima consumazione obbligatoria per chi non cena €15)

Veronica Pompeo e la sua voce spettacolare #intervistemilanesi

Veronica Pompeo e la sua voce spettacolare

Viene da Matera una strepitosa cantante, anche se è riduttivo definirla così, visto che porta nella sua musica anche molto teatro. Si chiama Veronica Pompeo e ha presentato il suo “A provincial painter moods” (Rusty Records / distribuzione digitale Believe). Ispirato allo spettacolo di Dacia MariniA provincial painter modds” si adagia tra le note composte per questo dal pianista Domenico Capotorto. Veronica ha adagiato, con grazia infinita, parole e vocalizzi emozionanti ma molto eleganti. Questo senza snaturare quello che il pianista aveva composto. Mi ha ricordato certe sperimentazioni di Demetrio Stratos, esplorando i confini vocali passando da toni bassi a note pazzesche senza perdere mai il timbro. Aggiungete che è anche una bellissima donna, non resta che mettersi in fila per il suo prossimo spettacolo a Milano. Città nella quale l’ho incontrata per l’intervista che potete vedere qui sopra. Io l’ho messa in loop su Spotify e non smette di emozionare. Ultima nota, un bravo a Maurizio Rugginenti (Rusty) che sa investire sulla qualità e non guarda solo alla noiosa commercialità. Che certo è giusto ci sia in un catalogo, ma quanti hanno una qualità del genere tre le loro produzioni?

Info

https://www.facebook.com/VeronicaPompeoMusic/

@veronicapompeo

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Francesco Caprini racconta 30 anni di Rock Targato Italia @Divinazione_Mi #intervistemilanesi

Francesco Caprini racconta 30 anni di Rock Targato Italia @Divinazione_Mi

Francesco Caprini è Divinazione e Divinazione è Francesco Caprini. Il suo entusiasmo, cosa rara dopo una vita passata nello spesso deprimente mondo della musica e dello spettacolo italiani, è coinvolgente. Trentanni di Rock Targato Italia ne sono la prova. Appena terminato, ne parlo sotto, è stata l’occasione per vedere un po’ di talento e il nostro in azione. Intanto diciamo cosa ha fatto in questi anni, mentre qui sopra c’è l’intervista. Parlare con Francesco è come una macchina del tempo, tornare agli anni d’oro della musica dove c’era, magari, molta improvvisazione ma quanta qualità e valore. Un vero piacere incontrare persone così, in un mondo popolato sempre più da cialtroni.

Divinazione o Divi in Azione?

Divinazione o Divi In Azione che è la stessa cosa è stata fondata proprio da Francesco nel 1994, negli anni si è occupato sia della Comunicazione che di collaborare a progetti più disparati. Artisti del calibro di: Elio e Le Storie Tese, Litfiba, Ligabue, Timoria, Francesco Salvi, Davide Van de Sfroos, Soon, Radiofiera, David Gilmour, Zibba, le Vibrazioni, Giorgio Adamo, Nanni Svampa, Duperdu, Giulio Casale, Nello Daniele, Tullio De Piscopo, Dellino e ultimamente con l’artista Trap Samu. Ha prodotto “la guida dei locali rock” (Carisch editore) un prezioso libro con indirizzi mail contatti informazione dei migliori locali rock italiani.

Rock Targato Italia 2018

Le finali, tenutesi il 24, 25 e 26 settembre 2018 al Legend Club di Milano hanno visto trionfare i Nylon di Pavia e Lo stato delle Cose di Milano. Ma direi che è stato un generale trionfo di ottima musica. Ho in mente tante altre realtà interessanti di queste serate. Si parla tanto di talento e di talent che lo mortificano, per poi dimenticarsi di queste serate spettacolari. Per fortuna un buon pubblico ha sostenuto le tre serate. Sempre troppo poco per quanto artisti e organizzatori meritino. Altri premi, quello del pubblico per The Fool da Varese e gli Organico Ridotto hanno vinto la targa dedicata alla memoria del giornalista Stefano Ronzani. Che non è stato dimenticato. Nella compilation, che sarà pubblicata, saranno anche inclusi: i marchigiani Blank, i milanesi Under The Snow, i veneziani Rolling Carpets e i torinesi Andrea Marzolla e VXA Rockband. Appena chiusa questa e già ci si può iscrivere alla prossima.

Info

www.rocktargatoitalia.eu

www.divinazionemilano.it

https://www.facebook.com/groups/RockTargatoItalia/

https://www.instagram.com/rocktargatoitalia/

#leintervistesuldivano di www.fabioricci.it

@LorenzoLuporini racconta Gaber nelle scuole @Giorgio_Gaber

Lorenzo Luporini racconta Gaber nelle scuole

Questa è la Gaber week, direi che Milano dovrebbe chiamarla così e basta, così approfitto per un’altra segnalazione. Dopo avervi raccontato del nuovi disco firmato da Ivano Fossati, sono andato a fare una bella chiacchierata con Lorenzo Luporini nell’ufficio della Fondazione (condiviso con la Goigest gestita dalla madre). Lorenzo porta l’eredità del Signor G direttamente nelle scuole, inviato dalla Fondazione Giorgio Gaber. L’ho conosciuto nel contesto della conferenza della scorsa settimana e mi è venuta voglia di parlarci un po’

Schivo ma di qualità

Lorenzo non è una persona che si mette in mostra. Trovo una cosa meravigliosa che abbia della qualità e che la esporti incontrando i giovani nelle scuole superiori, appena più giovani di lui. Mi documento e vado sempre un po’ a curiosare, oggi siamo in epoca social se non lo fai sei un pigro, le cose che ci sono in rete. Soprattutto quello che si mette di se. Ho scoperto anche un cantautore talentuoso che sta crescendo. Con idee e voglia di incontrare le persone.

Una famiglia importante

Quando si ha famiglie molto ingombranti non è certo facile avere il proprio spazio. Lorenzo ha un nonno che è una vera leggenda della musica italiana, una nonna attrice (e anche attiva politicamente) di una bellezza leggendaria. Senza dimenticare Dalia, sua mamma, che è un notissimo ufficio stampa ormai da parecchi anni. Ma credo che in questa fiducia nel mandarlo avanti, armato solo della “sua” chitarra (adesso, prima usava quella del nonno), abbia aiutato molto a dimostrare che la qualità qui c’è. Se non l’avete capito è il nipote di Gaber, la qualità scorre nel sangue e aspetto di sentire altre sue canzoni.

Info

www.giorgiogaber.it

info@giorgiogaber.it per informazioni (le scuole che volessero ospitare questa iniziativa)

Jack Savoretti Live in acustica

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Jack Savoretti Live in acustica

Si chiama “Acoustic Nights Live” il tour che Jack Savoretti farà in Italia nei prossimi mesi. Si parte da Cremona il 15 aprile, nella splendida cornice del Teatro Ponchielli, per poi proseguire per le date qui sotto indicate. Il cantautore italo-inglese porterà il suo repertorio in versione acustica in teatri molto belli. Per l’occasione nel video propongo un‘intervista fatta tempo fa, ma che ben rappresenta Jack, nell’attesa magari di riaverlo per una nuova intervista.

Le date

15 aprile – Teatro Ponchielli – Cremona

16 aprile – Teatro Dal Verme – Milano

18 aprile – Teatro Goldoni – Venezia

20/21 aprile – Teatro dell’Archivolto – Genova

21 maggio – Teatro dell’Opera – Roma

22 maggio – Auditorium Manzoni – Bologna

23 maggio – Teatro Alfieri – Torino

25 maggio – Teatro Verdi – Firenze

26 maggio – Teatro Regio – Parma

28 maggio – Teatro Filarmonico – Verona

Info

www.jacksavoretti.com

www.youtube.com/user/JackSavoretti

www.facebook.com/Jacksavoretti

https://twitter.com/jacksavoretti

http://www.concerto.net/jacksavoretti/home.html

Intervista in video di www.fabioricci.it

 

Zibba “Le cose” e il Tour

Zibba “Le cose” e il Tour

Oggi esce, venerdì 2 febbraio 2018, esce “Le Cose” il nuovo LP di Zibba (che puoi comprare qui). Il cantatuore, all’ottavo disco, che ha collaborato con Masini, Elodie, Diego Esposito e Britti. Tra gli altri. Il tour partirà da Milano a Marzo, queste sono le date. Nel video qui sopra il suo singolo “Quando Stiamo Bene” dove duetta con la già citata Elodie.

“Le cose”

A me piace un sacco, lo trovo molto funk. Un basso da paura quasi in ogni pezzo, arrangiamenti e musica che, a tratti, se fossero i Coldplay nessuno avrebbe nulla da dire. I pezzi sono tutti belli, così come mi piacciono molto le ospitate. Soprattutto Masini e Esposito, ma con Diego sono di parte (vedi intervista), ma in generale sono tutte funzionali al pezzo. Non sembra, come in altri casi, che sia una scusa per mettere un nome. Difficile dire quale preferisco, spicca, per diversità dalle altre, la classicheggiante “Un unico piccolo istante” davvero una chicca. Con un finale, a sorpresa che mi ricorda qualcosa, che conosco molto bene. Ho iniziato ad ascoltarlo oggi per parlarvene e non l’ho tolto più, mica facile ascoltare qualcosa che sia così interessante. Se non qualche pezzo a spot. Bravo.

Le date del tour

1.03 Alcatraz – Milano (prevendite http://www.mailticket.it/evento/11901)

17.03 Monk – Roma

20.03 Teatro Cristallo – Bolzano

21.03 Latteria Molloy – Brescia

23.03 Teatro Socjale – Ravenna

31.03 Sound Music Club – Frattamaggiore (NA)

7.04 Bangarang – Genova

Info

https://www.instagram.com/zibbaOfficial/

http://zibba.it

https://www.facebook.com/ZibbaOfficial/

iTunes

Spotify

Tim Music

 

Matthew Lee presenta Piano Man da Eataly #milanostasera

Matthew Lee presenta Piano Man da Eataly #milanostasera

Questa sera Matthew Lee presenta Piano Man da Eataly a Milano (inizio 18,30 ingresso gratuito). Il disco è già stato presentato alla stampa pochi giorni fa presso la sede della sua casa discografica: la Universal. Nel video sopra trovate la conferenza stampa, mentre in quello sotto due pezzi che ha suonato per noi e per i dipendenti dell’etichetta.

Chi è Matthew Lee

Presto detto, Matthew Lee in questo momento il pianista più veloce del west. Però è anche italiano, cosa non così comune. Anche se all’estero lo apprezzano non meno che qui. Anzi. All’attivo ha oltre 1000 concerti il ché già lo fa spiccare. Matthew però canta anche molto bene. Al punto che si fatica un po’ a capire, se mai ce ne fosse bisogno, cosa fa meglio. Sempre sorridente ha una faccia, una bella faccia. Cosa non così comune tra i suoi colleghi, dove se non ti è morto il gatto non puoi fare l’artista.

Live

La sua dimensione è proprio il live, per cui se siete in zona Eataly (mediato dal giornalista Mario Raffaele Conti) è anche gratuito, così come sta registrando i suoi dischi. Pensati e fissati come si si fosse del vivo, ma questo lo puoi fare solo se sei un musicista vero. Presto sarà anche al Blue Note di Milano per più di una serata, vi terremo informati.