La calda estate al Carroponte

Måneskin

La calda estate al Carroponte

Calda, non solo per la temperatura, l’estate al Carroponte di Sesto San Giovanni, con un elenco di eventi e concerti davvero notevole. Sotto trovate l’intero programma con tutte le relative info su come avere, appunto, informazioni per le singole date. Tra le tante spicca quella dei Måneskin che tornano a Milano, sarà a settembre, dopo una serie impressionante di Sold Out. Ne tratteremo in un articolo a parte dedicato a loro. Intanto ecco l’elenco completo e buona estate musicale, poi magari torneremo su qualche singola data.

Le date

Sabato 22  Giugno AFRICA UNITE System of a Sound &  ARCHITORTI
Lunedì 24  THE MELVINS + RED FANG
Martedì 25  FLOGGING MOLLY + DESCENDENTS
Giovedì 27  SKA-P + ZEBRAHEAD + VALLANZASKA
Venerdì 28  LUCHE’
Sabato 29 ENRICO NIGIOTTI
  LUGLIO
Mercoledì 3  BASTILLE
  Sabato 6  SERATA REGGAETON”
Domenica 7  “POPCORN GARAGE MARKET”
Lunedì 8  ROBBEN FORD
Giovedì 11  GEMITAIZ
Venerdì 12  NEUROSIS + YOB
Martedì 16  THE WHITE BUFFALO
Mercoledì 17  A$AP ROCKY +  OCTAVIAN
Giovedì 18  MARLENE KUNTZ
Venerdì 19 FEBBRE A 90”
Sabato 20  THE DARKNESS
Domenica 21  NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE
Mercoledì 24  GRUPO COMPAY SEGUNDO DE BUENA VISTA SOCIAL CLUB
Mercoledì 31  SKA-TALITES
  AGOSTO
Domenica 11 SICK OF IT ALL
Venerdì 30  PUNKADEKA 1999-2019 Festival”  presenta  PUNKREAS
Sabato 31  HOLI – IL FESTIVAL DEI COLORI”  
Resident dj:  Ms  (Nitro official dj),  Diego Pontecorvi  e  Blayne Reaper  Vocalist:  Moova  e  Mattia de Luca
  SETTEMBRE
Mercoledì 4  LOREDANA BERTE’
Sabato 7  REAL TALK LIVE” 
Giovedì 12  ALL YOU NEED IS LIVE – Festa di Radio Popolare”con  TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI  +  CACAO MENTAL
  Sabato 14 MÅNESKIN
Domenica 15  “POPCORN GARAGE MARKET”
Da giovedì 19 a domenica 22  e da giovedì 26 a domenica 29 OKTOBER FEST”
  OTTOBRE
Da venerdì 4 a domenica 6 CARROWINE”

Info

Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) via Luigi Granelli 1 (davanti alla Coop)

info@carroponte.net

http://www.carroponte.net

https://www.facebook.com/carroponte/

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Mesoglea e “Altrove” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Mesoglea e “Altrove”

Si chiama “Altrove” il singolo di Mesoglea, la talentuosa Benedetta, che ce l’ha fatta conoscere venendo a raccontarla. Un pezzo elettronico molto interessante che mi ha subito incuriosito, così l’ho invitata per #leintervistesuldivano che potete ascoltare nel video qui sopra. È davvero una ragazza molto simpatica, con questa frangetta strapazzata che le valorizza gli occhi molto belli ed espressivi. Ma quello che ci interessa è il talento e quando sia davvero interessante. Tra l’altro i suoi studi di scenografia aumentano la qualità delle sue performance video, insomma mette in pratica quello che impara. Benedetta è arrivata puntuale, a differenza mia, al nostro appuntamento. Sopra nel video l’intervista per conoscerla meglio, anche se ovviamente non vedo l’ora di sentirla live. “Altrove” è stato registrato e mixato da Claudio Cupelli, poi masterizzato da Massimo Faggioni (Fonologie Monzesi).

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Mesoglea

Chi è Mesoglea

Mesoglea ha 21 anni ed è autrice di tutti i suoi testi, scritti in inglese. “Love Again EP”, pubblicato il 21 Gennaio 2017, è il suo lavoro d’esordio: un progetto composto da 5 tracce che partono da una base acustica di chitarra e voce, andando poi a svilupparsi con una ricerca di suoni ed arrangiamenti elettronici. La traccia “Love Again” è il singolo dell’omonimo EP. Successivamente, a marzo 2018, pubblica un nuovo singolo intitolato “Poison” e ad oggi sta lavorando alla composizione di nuovi brani con il produttore artistico Claudio Cupelli per l’etichetta milanese VOLUME!. «Ho provato a guardare dentro le anime che vedevo dall’alto, mi sono immedesimata in loro cercando di capire cosa stessero provando, se volessero andare via, se non ci stessero pensando o se ormai fossero abituate a stare con i piedi al suolo e a sentirsi pesanti dentro. Ho offerto la mia mano e le ho invitate a venire con me, altrove» (Mesoglea)

Info

www.instagram.com/mesogleea/

www.facebook.com/mesogleaofficialmusic/

www.youtube.com/channel/UCbBPURf7sqb4efzmPqxr2hQ

Pinhdar a Milano all’Ohibò #intervistemilanesi #leintervistesuldivano

Pinhdar a Milano all’Ohibò

I Pinhdar suoneranno venerdì 31 Maggio 2019 all’Ohibò di Milano, il duo milanese, composto da Cecilia Miradoli e Max Tarenzi aprono questa nuova fase della loro carriera proprio nel capoluogo lombardo. Dopo avere girato in lungo e in largo per il mondo con la loro musica, arrivano sul divano a raccontarci chi sono. Nell’intervista oltre alla loro musica non si può che raccontare anche il festival “A Night Like This” di Chiaverano in provincia di Torino. Dopo un meritato caffè ci siamo dedicati a conoscerci meglio. Oltre che molto interessante il loro ultimo lavoro, elettronica e pop rock davvero raffinato, lo sono anche loro. Pure simpatici che non è una dote necessaria per gli artisti, ma per me è un punto in più. Dal vivo saranno accompagnati da un lavoro visual realizzato da un collettivo di giovani registi guidati da Samuele Romano, che ha diretto il video di “Toy” il primo singolo.

Chi sono i Pinhdar

Pinhdar è il nuovissimo progetto di Cecilia Miradoli e Max Tarenzi, già fondatori della rock band Nomoredolls e del festival A Night Like This.È un viaggio musicale articolato e maturo tra art rock, new wave ed elettronica per raccontarsi e mettersi ancora alla prova.Come Nomoredolls, Cecilia e Max iniziano il loro percorso producendo il primo ep in UK per poi trovare la loro strada negli USA, dove conquistano pubblico attraverso una serie di tour intensivi della East Coast. Suonano nel tempio del rock di New York, il CBGB’s, ma anche al Knitting Factory, Piano’s, Arlene’s Grocery e, tra New York e Los Angeles, producono il loro album omonimo (“Nomoredolls” – EMI) per poi tornare in Europa con concerti in Inghilterra (Astoria di Londra) e Spagna (Joy Eslava di Madrid). Con A Night Like This Festival (www.anightlikethisfestival.com) diventano organizzatori, ideando e producendo un evento che nasce come appuntamento per appassionati di musica indie internazionale ma che, nelle sue 6 edizioni, si evolve diventando uno dei festival indipendenti di riferimento e una delle 10 location più suggestive in Italia dove ascoltare musica (Rockit). Il disco omonimo è stato registrato interamente da loro e prodotto da Max nel loro studio d Milano. Le tracce sono poi state affidate per il mix a Chris Brown (fonico di Londra con 20 anni di esperienza presso gli Abbey Road Studios e collaborazioni con centinaia di artisti del calibro di Radiohead e Muse) e a Dan Coutant di Sun Room Audio (NY) per il mastering ed è ora disponibile in tutti gli store digitali.

Info

https://www.facebook.com/Pinhdar/

www.anightlikethisfestival.com

Circolo Ohibò – Via Brembo, ang. Via Benaco, 1 (Milano)

Apertura porte ore 21:00 da via BremboIngresso gratuito riservato ai soci con tess. ARCI (obbligatoria) info@associazioneohibo.it

Aprile a tutto Vinile e Andrea d’Alessio #milanostasera

Aprile a tutto Vinile e Andrea d’Alessio

Dopo la bella serata sera dello scorso 10 aprile di Andrea d’Alessio, giovane strepitosa voce che si è distinto dal talent X-Factor si replica stasera. Con il suo omonimo napoletano non c’entra nulla musicalmente, anzi Andrea ha una vocalità molto moderna e internazionale. Questa sera bissa con il suo repertorio Soul e R&B. Stasera giovedì 18 aprile 2019 da non perdere al Vinile di Milano. La prossima volta organizziamo una bella intervista che se lo merita. Sotto il video che mostra cos’è il Vinile, dovrebbe fare pagare il biglietto come museo del vintage/nerd ma… ingresso libero si paga solo la consumazione.

Il programma

Se Vi siete sempre chiesti come nasce uno spettacolo musicale e se amate le proposte originali, al limite dell’unicità, ecco l’occasione (anzi le occasioni) giusta (e) per Voi: Mercoledì 10 Aprile (e in replica il 18 Aprile), al Vinile di Via Tadino 17 Andrea D’Alessio proporrà con due diversi appuntamenti, uno alle ore 20 e l’altro alle 22.30, una anteprima di quello che in futuro diventerà il suo spettacolo- Sarà una vera e propria prova aperta, un modo per verificare una “scaletta” che pesca tra i classici del Soul, del Rhythm and Blues, della dance e ovviamente tra i brani del suo repertorio, il tutto eseguito in maniera assolutamente inedita: utilizzando come unico strumento la sua incredibile voce capace, grazie all’ausilio della fidata loop- station, di suonare come una vera e propria band. Ma soprattutto un percorso lastricato di cover-video di successo, e dai singoli Goodbye, Chi per un sogno non mente e Un altro Mondo, brani che sono il preludio al Suo primo album di prossima uscita

Info

VINILE – Via Tadino 17 Milano 02 36514233 – 348 5637867
vinilemilano@gmail.com

www.vinilemilano.com

www.facebook.com/VINILE.MILANO

Cosmo al Formum di Milano

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Cosmo al Formum di Milano

Si esibirà al Forum di Assago (MI) con il suo “Cosmotronic Tour”, la data è fissata per il 2 Febbraio 2019 e sarà la sua prima al Forum. Quando si arriva li si può dire che il più è fatto, riempire l’Alkatraz ormai è cosa antica. Delle nuove leve è uno degli artisti che mi interessano di più, è molto interessante la sua declinazione elettro del pop. Ma soprattutto ha canzoni che ti ritrovi a canticchiare. Il 2018 è andato benissimo e il prossimo anno partirà con questa consacrazione, fa un po’ giorno della tesi. Aspetto sempre di approfondire con una bella intervista.

Info

Organizza DNA concerti biglietti disponibili www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

https://www.facebook.com/cosmoitaly/

http://www.42records.it/

Di Noia e Cucchi presentano: “Elettro Acqua 3d” #intervistemilanesi

Di Noia e Cucchi presentano: “Elettro Acqua 3d”

Si chiama “Elettro Acqua 3d” ed è il progetto, molto singolare, del duo milanese formato da Marco di Noia (voci) e Stefano Cucchi (musica). Si tratta di un lavoro inconsueto, prima cosa non esce nei classici formati, lo si può trovare solo negli store di Android (Play) e Apple (Itunes) come se fosse una applicazione. Che in effetti è anche se a carattere prettamente musicale. Cosa più che originale in Italia e rimasta casuale anche all’estero. Certo una scelta “dura” per come si è abituati a fruire della musica. Ne parliamo anche brevemente nell’intervista (qui sopra nel video) che abbiamo realizzato direttamente negli locali del loro ufficio stampa.

Il lavoro

Beh è un disco in effetti totalmente Barocco, per come è stato scritto e pensato. Molto originale, molto interessante, con molti contaminazioni. Come se Bach si fosse scontrato con un camion pieno di sintetizzatori, che poi è ingiusto anche perché ci sono strumenti di tutti i tipi anche analogici. Diciamo che il termine Barocco è presente con tutta la sua opulenza, ma devo dire sempre con il giusto garbo. Sicuramente non è un lavoro da primo ascolto, anzi si apprezza davvero ascoltandolo più volte. Interessante anche il lavoro con i brani, non propriamente delle intro, che legano tutti i pezzi. Bravi ragazzi ottimo lavoro, vi aspetto live quanto prima.

Info

iOS: https://itunes.apple.com/us/app/elettro-acqua-3d/id1411416322

Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.marcodinoia.elettroacqua3d

Gli Urban Strangers raccontano U.S. e non solo @casalavica@Urban_Strangers #intervistemilanesi

Gli Urban Strangers raccontano U.S. e non solo

Da venerdì 7 settempre 2018 sarà in tutti i negozio e gli e-store “U.S.” il nuovo LP degli Urban Strangers. Composto da loro e prodotto da Raffaele Ferrante (Rufus) è un disco interamente in italiano. Come testi perché di “italiano” ha davvero poco. Avanti con l’intervista (sopra nel video) e le considerazioni del disco di Alex e Genn (in ordine alfabetico).

Urban Strangers

Li abbiamo conosciuti con X-Factor, ma avevano iniziato con i video su Youtube in una cameretta. Poi è arrivata Casa Lavica che ne ha capito subito le grandi potenzialità. Così insieme hanno costruito mattone dopo mattone, instancabili esibizioni ovunque un seguito notevole. Ora è il momento di spiccare il volo a partire da questo U.S.

Gli Urban Strangers (se ne è accorto qualcuno che è la copertina al contrario?)

Gli Urban Strangers (se ne è accorto qualcuno che è la copertina al contrario?)

U.S. Il disco

Il lavoro è davvero interessante musicalmente e anche come testi. Siamo al primo passo con l’italiano, che certo è meno facile dell’inglese. Per un sound come il loro così poco italiano, cantare appunto nella nostra lingua madre non è facile. Però funziona e funziona bene, paradossalmente nella nostra lingua potrebbero arrivare più facilmente all’estero. L’effetto nostro che cantiamo in inglese, per quanto la loro pronuncia sia ottima, al di la della Manica è sempre preso con troppa simpatia. Diciamo che hanno occupato quello spazio dei Tiromancino, colorandolo con un sacco di riferimenti dal meglio che arriva da tutta la scena elettro e non solo angloamericana.

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La Musica

Il lavoro tra sintetizzatori e chitarre acustiche, appoggiati dalla drum machine è interessante. Ci sono canzoni costruite da un accordo con il DX7 e altre dove è evidente il lavoro alle sei corde. Dicevo a loro che è come se il cantato fosse una sorta di orizzonte fisso, con la musica che sale e scende con loro che surfano elegantemente tra i suoni. A me piace, piacevano le cose precedenti, ma sento forte una maturazione. Non potranno che fare lavori sempre migliori.

Info

https://www.facebook.com/UrbanStrangersOfficial/

https://twitter.com/Urban_Strangers

https://twitter.com/casalavica

www.casalavica.it

servizio di www.fabioricci.it