“Non è Francesca” ma è @La_Puglisi

“Non è Francesca” ma è @La_Puglisi

Questa sera, Sabato 11 Gennaio 2020, ci sarà la Prima Nazionale del nuovo spettacolo di Francesca Puglisi dal titolo “Non è Francesca – Storie di ordinaria contraddizione”. Si terrà, inizio ore 21, al Teatro SocialeDelia Cajelli” di Busto Arsizio, il costo del biglietto è 16.50 euro. Dobbiamo ringraziare il sud per gli artisti di qualità che ci regala di tanto in tanto. A Milano, negli ultimi anni, si è distinta Francesca (che ho incontrato qualche mese fa e lo vede nell’intervista qui sopra) super per il suo talento ma anche per la voglia costante di muoversi e incoraggiare altri artisti. La trovate attiva e vera caposquadra che siano serate e laboratori di cabaret, che in Youtube (“Il terrone fuori sede” o “Il milanese imbruttito”) sia con i suoi spettacoli. Comunque curiosate qualche video dal suo sito che si ride!

Francesca Puglisi biografia

Francesca Puglisi, attrice napoletana formatasi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto l’occhio di Luca Ronconi, sabato 11 gennaio debutta con il suo spettacolo comico: “Non è Francesca – Storie di ordinaria contraddizione”. Dopo il successo di “Ccà nisciuno è fisso”, il suo primo esilarante monologo in cui si è dichiarata totalmente precaria, Francesca ora è pronta a confessare a tutti che questa sua precarietà è fatta di continue, dolorose e comiche contraddizioni. Scritto dalla Puglisi in collaborazione drammaturgica con Laura Pozone (che firma con lei anche la regia) e Riccardo Piferi (autore storico di Paolo Rossi e di Lella Costa) il testo si avvale anche della supervisione di Lucia Vasini.

Francesca Puglisi - Il Tempo delle Donne

Francesca Puglisi – Il Tempo delle Donne

Non è Francesca – Storie di ordinaria contraddizione

Lo spettacolo racconta di una donna oggi, alle prese con questo impegno che è tenere la vita ad un livello umano malgrado la tecnologia comoda e alienante che ci circonda. Manie e nevrosi raccontate come a lei riesce benissimo: ridendone. La scelta di una semplicità di scena, con il disegno luci di Alessandro Bigatti con una spalla digitale, cosa che è entrata nel nostro modo di vivere senza che ce ne si sia davvero resi conto. Nel frattempo la vita tra lavoro e amore continua… a dare materiale per riderci sopra, ma anche per farsi qualche domanda. Di e con Francesca Puglisi ha avuto la collaborazione drammaturgica di Laura Pozone e Riccardo Piferi. La supervisione di Lucia Vasini con regia del dinamico duo Puglisi/Pozone. Il disegno luci è di Alessandro Bigatti mentre locandina e foto Elisabetta Fusari, mentre l’organizzazione generale è di Buster.

Info

www.francescapuglisi.net

www.instagram.com/la_puglisi/

www./twitter.com/La_Puglisi

Teatro Sociale “Delia Cajelli” di Busto Arsizio Via Dante Alighieri 20, Busto Arsizio – Biglietteria |T. 0331 679000 – Ingresso: 16,50 euro Biglietti disponibili su www.ticketone.it o in biglietteria, e al numero telefono: 0331 679000

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Teatro Sociale “Delia Cajelli” di Busto Arsizio Via Dante Alighieri 20, Busto Arsizio

Biglietteria |T. 0331 679000

Ingresso: 16,50 euro Biglietti disponibili su www.ticketone.it o in biglietteria, e al numero telefono: 0331 679000

Chi Bolle a capodanno, balla tutto l’anno @raiuno

Chi Bolle a capodanno, balla tutto l’anno

Questa sera 1 Gennaio 2020, ma lo troverete per sempre anche su Rai Play, sarà in prima serata “Danza con me” di Roberto Bolle. Ormai è una bella consuetudine proporre questo show che ha al centro il ballerino italiano, con i sui incontri portando gli ospiti nel suo mondo. La casa di Bolle è Rai 1, che ha prodotto lo spettacolo con Ballandi e Artedanza, con un cast davvero vario. Nel video sopra la conferenza di presentazione fatta a Milano, all’Accademia alla Scala. (vabbè è il primo dell’anno ma suonava meglio così il titolo)

LUCA E PAOLO roberto bolle danza con me prandoni 596

LUCA E PAOLO roberto bolle danza con me prandoni 596

Gli ospiti

Questa sera balleranno o accompagneranno Roberto: Alberto Angela, Roberto Benigni Con Matteo Garrone, Andrea Bocelli, Stefano Bollani, Geppi Cucciari, Luca E Paolo, Marracash featuring Cosmo, Giampaolo Morelli, Virginia Raffaele, Svetlana Zakharova, Nina Zilli e Luca Zingaretti. Ognuno incontrerà l’artista entrando nel suo mondo, raccontandolo, accompagnandolo. A questo proposito vi segnalo la 3b: Bocelli canta, Bollani suona e Bolle Balla che diamine! Ci sono numeri davvero notevoli, compreso un “solo” allo specchio del ballerino con se stesso, l’intero show ha una sotto trama dedicata al tema della plastica. Una presenza scenica che diventa sempre più soffocante, non se ne parla mai abbastanza.

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Chi ci ha lavorato

“Danza con me” è un programma di Roberto Bolle, prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl, scritto da Roberto Bolle e Pamela Maffioli, con Carlo Crocchiolo, Mirco Cucina, Ugo Ripamonti e Rossella Rizzi. La direzione artistica è di Roberto Bolle. Le scene sono di Giuseppe Chiara. La fotografia è di Carlo Stagnoli. La regia di Cristiano D’Alisera. Ideazione Grafica e Messa in Scena Cristina Redini. La consulenza musicale di Giorgio Oreglio. Direttore di produzione Antonio Fontana. A cura di Rita Verrecchia. Produttore Esecutivo Rai Sandra Nicola. Produttore Esecutivo Ballandi Claudio Tarquini.

Info

Boberto Bolle su Rai Play

Scary Monsters ltd. e il loro David Bowie a #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Scary Monsters ltd. e il loro David Bowie

Trovare un orario e un giorno per accordarmi ad ospitare a #leintervistesuldivano gli Scary Monsters ltd. è stata un’impresa. Ma ce l’abbiamo fatta, di domenica e con un’ora di ritardo da quello che avevamo fissato. Ma ci tenevo, ho visto portare la loro versione di David Bowie dal vivo e mi sono molto piaciuti. Non è una cover band “classica” non cercano di imitare l’artista, giocare con l’immagine si ma la musica è proprio Monsters. Insomma per piacermi una cover band deve avere due presupposti: primo l’artista non ci deve essere più e secondo la qualità musicale. Nell’intervista, nel video qui sopra ovviamente, ci sono anche due esecuzioni chitarra e voce che rendono molto questa idea. Sono stato a vederli un paio di volte, di cui l’ultima alla Blues House di Milano, piacendomi a tal punto di pensare di invitarli sul mio divano. Se vi capita andate a vederli ad occhi chiusi e… orecchie aperte. Ma no aprire anche gli occhi vale la pensa anche di vedere come si presentano.

Scary Monsters ltd. Foto di Morgana Marchesoni

Scary Monsters ltd. Foto di Morgana Marchesoni

Gli Scary Monsters ltd.

Sono: Stefano Luna (voce), Bartleby (batteria), Matteo Merlano (basso) Dario Arena (chitarra) e Black (vocalist). Gli Scary Monsters ltd. (David Bowie & Friends Tribute Band) nascono nel 2006, e con dieci anni di attività live sono uno dei tributi italiani di più lungo corso a David Bowie, e il tributo spazia nell’intera carriera di Bowie dagli anni ’60 fino alle ultime cose. Il set degli SCARY MONSTERS ltd. include anche alcune cover di altri artisti “satelliti” del “pianeta Bowie”, tra cui Iggy Pop, Queen, Rolling Stones, T-Rex e Alice Cooper.

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Info

https://www.facebook.com/scarymonstersltd/

https://www.youtube.com/user/SCARYMONSTERSltd

https://www.instagram.com/scarymonstersltd/

“Il malo giorno” di Andrea Chignoli #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

“Il malo giorno” di Andrea Chignoli questa sera a Vaprio d’Adda

Verrà presentato questa sera, venerdì 6 dicembre 2019 dalle ore 21, presso l’auditorium della biblioteca di Vaprio d’Adda, provincia di Milano, l’ultimo libro di Andrea Chignoli dal titolo “Il malo giorno” (edizioni Nullodie). Sempre ambientato nei dintorni, i luoghi dell’Adda colorano sempre le storie dello scrittore. Ambienta le sue storie dove è nato, arricchendole con personaggi che spesso sono riconoscibili, se non proprio citati direttamente. Essendo un’eccezione, Vaprio d’Adda lo è anche con la nostra fatina Melody Bach che guarda caso con Andrea ci ha anche suonato, il paese gli riconosce spazio e meriti. Che è una cosa che mi fa sempre piacere di questo paese ai confini della nostra provincia, famoso non solo per i contemporanei ma per essere stato la casa di Leonardo da Vinci. Con Andrea ci sarà anche il bravissimo chitarrista Sergio Arturo Calonego (che potete ascoltare nel video sotto)

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#leintervistesuldivano

Andrea si accomoda sul mio divano, arrivando in moto, cosa saggia a Milano se vuoi sopravvivere, con la sua consueta semplicità. Non è persona da fronzoli, cosa che si riscontra anche nel suo stile letterario Molto centrato sulle persone e sulle storie più che sulla ricerca del termine desueto. Penso sia davvero un grande pregio, scrive per tutti. Pur evitando di essere banale, un equilibrio che funziona. Ogni suo libro amplia il cerchio, come i sassi che si buttano in un laghetto.

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Andrea Chignoli

Abduano, originario di Vaprio d’Adda, Andrea Chignoli ha scoperto la letteratura, che non era riuscito ad appassionarlo durante gli studi, nelle ore oziose della caserma durante il servizio militare. Scherzando sulle sue ambizioni narrative si augura di raggiungere i lettori rimasti orfani di Garcìa Màrquez, anche se per ora, quello che lo accomuna ai grandi della letteratura, è, come lo è stato per Kafka, l’impiego in una compagnia assicurativa.

Questo libro

Il malo giorno è la storia di una famiglia raccontata per 6 generazioni, da quando il patriarca, alla ricerca delle origini della famiglia, scopre che non sono nobili come la grande casa in cui vive e l’educazione che ha ricevuto avrebbero fatto supporre. Decide di sciogliere le briglie ai figli e con pazienza aspettare la morte. Da qui parte la storia della famiglia con particolare attenzione per Andrea, il protagonista, che all’inizio del libro è un bambino con due generazioni alle spalle mentre alla fine è un anziano con tre generazioni seguenti. La differenza fra Andrea e i suoi familiari sta nel malo giorno, il giorno fatale, unico per ognuno, che cambia il destino di ciascuno, tranne di Andrea, che continuando a deviare la strada che il fato gli indica, continua a rivivere il suo malo giorno ogni volta che le emozioni gli si alterano quando riconosce, fra la musica che accompagna la sua esistenza, le note della canzone All Blues di Miles Davis.

Paola Caronni ci porta in tour per Milano #leintervistesuldivano #intervistemilanei

Paola Caronni ci porta in tour per Milano

Si chiama “Milano in Tour” ed è l’attività che Paola Caronni che creato per raccontare la città in modo meno banale. Basta con guide che imparano a memoria testi presi da wikipedia, ma avanti a chi sa anche affabulare e creare meraviglia in chi viene accompagnato i tour. Milano, dopo l’expo 2015, ha avuto un’impennata nelle visite davvero esponenziale. Si è riscoperta bella e non solo meta del turismo da shopping. Così come si sono iniziati a valorizzare scorci e storie poco note, con grande sorpresa di tutti. Ah il prossimo che fa tre giri sul tallone (santa polenta che idiozia) sul Toro e dice che è un’usanza “milanese” lo vado a prendere per le orecchie a casa. I milanesi “pestavano” le palle al Toro con molta molto nonchalance.

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Paola Caronni Milano in tour

#leintervistesuldivano

Paola si è accomodata sul mio divano raccontandomi di questa sua impresa. Come nei film si toglie gli occhiali fulminandoti con uno sguardo molto acuto e si scioglie i capelli facendoti restare li, come le statue che racconta. Per fare il suo lavoro la presenza non è obbligatoria, ma certo non è contro pruducente, anzi. Ma la dote, oltre la competenza ovvio, che chi accompagna i turisti deve avere è senza dubbio una bella umanità. Un bel carattere, unito alla competenza fa la differenza. Quando vedo certe visite guidate modello mandria non è che siano così piacevoli per i miei gusti, manca solo che li frustino. Andate a curiosare sul sito o sui social, sotto indicati come sempre, per avere idea delle tante belle cose che si fanno a Milano con Paola.

Paola Caronni e Milano in Tour

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«Come dico spesso, Milano non è una città dalla bellezza ostentata, ma dalle mille meraviglie nascoste» – spiega Paola Caronni – «Numerosi sono infatti gli angoli della città, sconosciuti ai più o spesso sottovalutati, che nascondono storie di passioni, tradimenti, vendette, imprese pionieristiche o artistiche. Mi sono buttata nell’avventura emozionante di Milano In Tour proprio per ridare Milano ai milanesi. Far riscoprire la città è infatti la mia mission: attraverso tour pieni di curiosità ed aneddoti, riporto alla vita la Milano del passato, nascosta sotto le spoglie della quotidianità e della routine lavorativa, e regalo angoli della Milano futura che verrà. Una sfida quotidiana che si nutre della bellezza di questa città e delle mille curiosità che racconto, anche attraverso i social, ai miei “esploratori urbani”, infaticabili avventurieri di questo nuovo rinascimento che sta vivendo Milano!».

Info

www.milanointour.it

www.facebook.com/MilanoInTour/

www.instagram.com/milano_in_tour/

“Ti invito a Fedora” #disabilità e arte

“Ti invito a Fedora” #disabilità e arte

Rendere l’accesso all’arte anche a chi è disabile, non solo abbattendo le barriere architettoniche ma anche esplorando linguaggi che possano arrivare a chi non sente o non vede è lo scopo di”Ti invito a Fedora”. Organizzato dall’omonima associazione culturale voluta da Ginevra Bocconcelli, Valeria La Corte e Luca Falbo sarà incentrata sull’istallazione di Mattia Airoldi chiamata “In utero”. Il tutto presso l’auditorium dedicato al grande bassista “Stefano Cerri” in via Valvassori Peroni al 56 di Milano. Il tutto dal 3 dicembre 2019 fino al 7 dello stesso mese. Alla presentazione, a palazzo Marino, c’erano presenti: Lamberto Bertolè (Presidente del Consiglio Comunale di Milano), Luca Costamagna (Assessore alla Cultura Benessere e Felicità, Zona 3), Ginevra Bocconcelli, Luca Falbo, Valeria La Corte (Associazione Culturale Fedora) e Mattia Airoldi (curatore dell’installazione).

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Ti invito a Fedora

Ti invito a Fedora nasce con la volontà di raggiungere il più ampio pubblico possibile. Pensare a una platea “allargata” ai ciechi e sordi non è stata dunque una limitazione, ma al contrario la spinta per la creazione artistica. Al centro dell’evento c’è l’installazione In utero, nata dalla collaborazione con il musicista, sound designer Tia Airoldi. Grazie alla straordinaria tecnologia di una pedana sensoriale, capace di trasformare i segnali sonori in vibrazioni percepite dal corpo, In utero propone un’esperienza immersiva, durante la quale ogni spettatore potrà provare la sensazione di ritrovarsi come all’interno dell’utero materno. Inoltre ci sarà Aperisegno, un aperitivo speciale in lingua dei segni, l’esposizione di bassorilievi tattili e il concerto di Tia Airoldi, già fondatore della rock band The Please che in questa occasione, sfruttando le potenzialità della pedana sensoriale, proporrà una selezione di suoi brani.

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La pedana sensoriale

La struttura in legno, frutto dell’invenzione del lucchese Alfredo Di Gino Puccetti, nasce per permettere al figlio sordo di entrare in contatto con il mondo dei suoni, fargli sentire – con le vibrazioni – che i membri della sua famiglia hanno una voce e che sono tutte diverse e capire che si può percepire il movimento della melodia, il suono del mare, il crepitio del fuoco.

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Info

Ti invito a Fedora – dal 3 al 7 dicembre. Auditorium “Stefano Cerri” – Biblioteca Valvassori Peroni 56 – Milano – martedì 3 dicembre, ore 18.00 – inaugurazione
orari visite: mar 20.00-23.00, mer e gio 18.00-22.30, ven 21.00-22.30, sab 15.00-21.00
venerdì 6 dicembre, ore 18.00 – Aperisegno / ore 23.00 – Concerto Tia Airoldi ass.ne.fedora@gmail.com – 331 7620578
www.assnefedora.com
www.facebook.com/Associazione.Fedora/

www.contattodedo.it

Torna Forlani al Cross+Studio #milanostasera

78102210_2694343027350180_7165727486800560128_n.jpgTorna Forlani al Cross+Studio

Questa sera, Sabato 30 novembre 2019, al Cross+Studio di Milano in via Giacomo Watt al 5 dalle 21, torna live Forlani, presentando il suo nuovo disco. Il costo della serata sarà di 10 euro. Nella serata ci saranno i nuovi pezzi ma certamente tutti quelli del precedente “Di sole di nuvole”, disco portato in tour per tutta Italia. Poi una clausura per arrivare a questo nuovo che verrà presentato stasera, ma anche all’apertura della “Dear John Music” casa di tanti giovani emergenti interessanti. Ci sarà modo di riparlarne, intanto se volete una serata musicale live, la band è davvero fatta di ottimi musicisti.

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Info

https://www.facebook.com/events/400541260832011/

https://www.facebook.com/DearJohnMusicSrl/

https://www.facebook.com/ForlaniOfficial/