Il pentagramma dell’anima di Stefania Bonomi

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Il pentagramma dell’anima di Stefania Bonomi

Per nove giorni, in rete, si terra il festival dedicato al benessere fisico e psicologicoFai un salto nel web con l’olismo domestico”, organizzato dal Centro Olistico Salto Quantico. Si parte oggi, 25 aprile 2020 dalle ore 15, continuando fino al 3 Maggio con incontri mirati a migliorare la salute psicofisica.  Si varierà da: lezioni di danza, pilates, yoga, cristallo terapia, musicoterapia, scrittura e tante altre discipline. Insomma un cocktail di interessi vario in discipline che mettono al centro la nostra pace interiore. Sarà un festival del benessere e della pace online, visto che diversamente per ora non si può fare. La scrittrice Stefania Bonomi, sarà presente con zoom, in due appuntamenti. Autrice de “Il pentagramma dell’anima”.

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Stefania Bonomi

Il pentagramma dell’anima

“Il romanzo infatti, non è solo una magica storia d’amore universale ma si base su un’esperienza di pura connessione che l’autrice ha avuto nel momento in cui si è trovata a descrivere il mondo energetico che accoglierà la nostra anima una volta che questa abbandonerà il corpo. Ed allora ecco che si spalancano le porte di un mondo dove l’energia dirige tutte le azioni che andremo a compiere, dove il pensiero è solo rivolto al benessere, dove la luce, il calore, la musica sono i ponti che dovranno essere attraversati per arrivare alla purificazione dell’anima.”

Diretta Zoom

Il dialogo tra l’autrice e il suo pubblico sarà quello di spiegare come è avvenuta la sua canalizzazione con il mondo invisibile, raccontando eventi straordinari accaduti nel corso della stesura del romanzo, per arrivare alla congiunzione tra musica e infinito che possono guarire le ferite emozionali più profonde. Stefania Bonomi incontrerà il pubblico in diretta Zoom in due giornate: Sabato 25 Aprile alle ore 15.00 e Sabato 2 Maggio alle ore 21.00

Info

Costo unico 20 euro per tutti i 9 giorni

https://www.stefaniabonomi.com/

https://www.facebook.com/stefaniabonomiscrittrice/

https://www.instagram.com/stefaniabonomiscrittrice/

https://www.facebook.com/saltoq/ Centro Olistico Salto Quantico

http://www.saltoquantico.it/

E’ possibile accedere agli eventi tramite iscrizione, scrivendo a info@saltoquantico.it

Rockers in pigiama

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Mi chiama Davide Motta, che ho conosciuto grazie a Giovanni Boscaini e Marco Stanzani di Red & Blue già una sicurezza, per propormi questa sua idea di “Rockers in pigiama”. Siamo tutti a casa, dal vivo non si suona come possiamo incoraggiare tutti a non mollare? Oltre alla domanda mi ha presentato la risposta, visto che lui si occupa di booking di artisti. Per sostenere lo spirito dei musicisti e dei locali che saranno quello a guidare la ripresa. Quello che Davide nel mondo della musica fa la cosa più difficile: trovare date per suonare. Dove sia il locale che l’artista abbiano reciproca soddisfazione. A vendere Vasco Rossi sono capaci tutti, lavorare con artisti che non hanno fama o budget a tanti zero meno.

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Rockers in piagiama

Si tratta di un contest dedicato ai live da casa, con sfondo benefico perché non costa nulla. O meglio si richiede una donazione, ad un ospedale che sta più lottando contro l’emergenza #covid2019 o che è più caro. Magari vicino casa. Ovviamente l’entità della donazione è riservata, ci si fida. Poi le band o si musicisti fanno un live su Facebook di 4 pezzi (originali o cover) raccontandosi come un’artista deve fare per prima cosa: suonando. Poi noi (ci sono anche io) che componiamo la giuria guardiamo le esibizioni e diamo dei voti, che sommati a dei bonus (pigiama, like e condivisioni) formeranno una classifica. I video oltre ai nostri canali finiranno sulle pagine di 13 locali, che fanno musica live, selezionati in tutta Italia.

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Cosa si vince

Diciamo che non è così importante, cosa si vinca intendo, ma un premio c’è e sarà la possibilità di aprire concerti importanti di artisti di valore. Ottenere visibilità con i responsabili delle programmazioni dei locali e tante persone che guardano e interagiscono con i video. La versione audio degli stessi sarà messa in onda su Radio Atlanta Milano. Nel frattempo non è detto che non emergano altri premi, sicuramente il sostegno (ma in generale a chi partecipa) di questo blog e di tutti i suoi canali. Così come ci saranno i canali di Vision TV.

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I locali

Come prima cosa un grande grande grazie a loro per la disponibilità dei loro social. Come seconda se non li conoscete andateli a cercare finita la crisi, la musica ha bisogno di cuori che galoppino in quattro quarti, più che i nostri divani.

Lnd La Nuova Direzione
Il borgo
Midnight Sala Prove & Music Club
Vincent pub
Orwell – public house
La Taverna Della Musica
PiroKa
Circus Mad Hops
Shamrock Irish Pub Barga
FAbemolle
Scumm
450 Caffè/Osteria/Pub
Teatro Arciliuto

Info

https://www.facebook.com/ANTHILLItalia/

 

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“Il concerto ritrovato” di Faber nei Cinema

“Il concerto ritrovato” di Faber nei Cinema

Si chiama “Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato”, ed è il docufilm per la regia di Walter Veltroni, che Nexo Digital porta nelle migliori sale il 17, 18 e 19 febbraio 2020. Di seguito la recensione della nostra FCP (sopra la conferenza stampa dell’evento)

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Il film

E’ da vedere, perché è un evento unico, un film unico. Per gli appassionati di Fabrizio De Andrè ma anche per chi ci si vuole avvicinare, vuole sapere o capire di più dello storico Tour “De Andrè e PFM” del 1978-79. Da questa esperienza nuova, nata da un’idea tra amici, che vide insieme il cantautore e la rock band, apprezzati, azzardati e anche contestati, è stato realizzato un disco bellissimo (pubblicato nel 1979 e rimasterizzato nel 2007) che raccoglie i brani dei concerti di Bologna e Firenze, ma… il Tour non era mai stato visto in video. E per fortuna che Franz Di Cioccio, con il suo entusiasmo, è andato a cercare Piero Frattari, che aveva girato le immagini all’epoca e le ha conservate per 40 anni e salvate dal macero. Frattari che allora accolse la richiesta di Fabrizio di essere discreto e di non fargli “sentire” la telecamera, e ci riuscì.

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D.Ghezzi_D.Riondino_W.Veltroni_foto©_Franco_Oberto

Walter Veltroni

Grazie a Sony Music e a Nexo Digital, Walter Veltroni firma la regia di questo docufilm che contiene le uniche immagini dello storico Tour. C’è chi lo critica per presupposto, Veltroni. E, sì, i piani sono lunghi, a volte sospesi, ma quasi sempre sinceri e coinvolgenti, così Veltroni riesce a unire le voci e i volti dei testimoni e protagonisti insieme a Fabrizio di quell’esperienza così bella e particolare. Di Dori Ghezzi, sempre splendida ambasciatrice del ricordo di Fabrizio, dei PFM Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Franco Mussida, Flavio Premoli, Lucio “Violino” Fabbri e Roberto Colombo, e poi appunto Piero Frattari, l’occhio di Guido Harari, Antonio Vivaldi che ha conservato la locandina e il biglietto dello storico concerto, e David Riondino, che apriva come supporter i concerti del Tour.  Poi ci porta al Padiglione C della fiera di Genova (prossimo, tra l’altro, alla demolizione), al 3 gennaio 1979, nella telecamera di Frattari di fronte al palco.

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F.Premoli-backstage-Genova_foto©_Franco_Oberto

La voce e le emozioni

Più che emozionante, ritrovare oggi queste voci così ancora calde, stupite, divertite, coinvolgenti. Ma soprattutto emozionante rivedere Faber in mezzo a loro, rilassato (e senza imbarazzo da telecamera) e felice, sereno e divertito, con la PFM attorno sul palco che scalda e si diverte a sua volta con gli arrangiamenti in chiave rock, freschi e creativi, realizzati per l’occasione sugli spartiti di Fabrizio. Franz di Cioccio non è mai inquadrato è come se lo fosse. Bellissime le foto di Guido Harari (dal libro “Fabrizio De Andrè & PFM. Evaporati in una nuvola rock”), Gino Lazzaroni, Ranuccio Bastoni e Brunella Innocenti. Bellissima la grafica dei testi ricreati con la grafia in stampato e obliqua di De Andrè – anche se a tratti, agli inizi dei brani, i testi sembrano “saltellare” un po’ troppo.

L’audio e le canzoni

Il filmato del concerto, opportunamente e finemente restaurato nell’audio da Lorenzo Cazzaniga e Paolo Piccardo, ci svela: Marinella, Andrea, Tito, il Giudice, Giugno ’73, Piero, l’Amico Fragile, Zirichiltaggia, Teresa a Rimini, la Via del Campo, Durango, Bocca di Rosa, Angiolina e il Pescatore. Mancano, rispetto al Disco, “Sally”, “Verranno a chiederti del nostro amore” e “Maria nella bottega del falegname”, espunte dal film perché con immagini di qualità non sufficiente. Peccato, ma il docufilm ne fa senza. Manca dal disco la “Presentazione” divertita della “Situazione”, della “Compagnia di pazzi”, ma davvero sembra di risentirla dalla voce di Fabrizio, che il 18 febbraio 2020 avrebbe compiuto 80 anni. E non è per fare delle manfrine… Andateci!

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A Milano dove?

A Milano: Anteo Palazzo del Cinema, Arcobaleno Multisala, Citylife Anteo, Colosseo, Ducale Multisala, Multisala Plinius, Palestrina, The Space Odeon, UCI CInemas Bicocca e Certosa, UCI Gloria. Solo il 17, 18 e 19 febbraio

[FCP]

Info

www.nexodigital.it

#deandrepfm #concertoritrovato

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Al cinema gli “Impressionisti segreti”

Al cinema gli “Impressionisti segreti”

Da questa sera, lunedì 10 febbraio 2020 e per tre sere a fila, ci sarà la proiezione del documentarioImpressionisti segreti” nei cinema selezionati del circuito Nexo Digital. Una produzione Ballandi, Nexo Digital e Gruppo Arthemisia racconta le opere poco note degli Impressionisti, che sono raccolte in una mostra a Roma. Meno note non per qualità ma perché tutte di collezioni private, quindi solitamente non visibili in eventi o musei. Da stasera fino a mercoledì 12 queste opere che fino all’8 Marzo sono in mostra a Palazzo Bonaparte a Roma. Al cinema sono raccontati, per la regia di Daniele Pini, con la consueta qualità alla quale siamo, piacevolmente, abituati. Un capitolo importante per comprendere ancora meglio un fondamentale movimento, che io amo molto, che ha dato un’impulso alla storia dell’arte davvero epocale.

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Impressionisti segreti

(F.C.P) Segreti, perché mai esposti prima. 55 capolavori degli Impressionisti provenienti da collezioni private, e un nuovo evento straordinario per poterli scoprire, leggere, apprezzare. Impressionisti Segreti è anche un viaggio nella mostra organizzata da Arthemisia a Roma (fino all’8 marzo 2020) nello spazio Generali Valore Cultura di Palazzo Bonaparte, in cui visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone, fino a poco tempo fa residenza privata.

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Parigi energetica e stimolante

(F.C.P) Due splendidi appuntamenti per tornare alla scoperta di quegli artisti della Parigi energetica e stimolante che scelsero, rappresentarono e proposero la rottura nei confronti della tradizione, che si appropriarono con orgoglio del nome affibbiato loro in maniera dispregiativa dal critico Leroy, che organizzarono in maniera autonoma la prima esposizione nello studio del fotografo Felix “Nadar” inaugurata il 15 aprile 1874 e sostenuta dal mercante d’arte Paul Durand-Ruel.

Rottura

(F.C.P) Rottura già cominciata dall’antesignano Manet, poi esplosa con gli artisti amici Claude Monet, con gli specchi d’acqua riflettenti, Pierre-Auguste Renoir con i suoi ritratti di donna e i paesaggi, Edgard Degas con le ballerine, Berthe Morisot ed Eva Gonzales, Camille Pissarro con le vedute, i tetti e i contadini, e tra gli altri Paul Gauguin, Armand Guillaumin, Alfred Sisley, Gustave Caillebotte, Paul Cézanne e Federico Zandomeneghi ma anche George Seurat, Henri-Edmond Cross e Paul Signac, tutti accomunati dalla rivoluzione verso la tradizione, da una prospettiva nuova della pittura, del colore, della luce, dall’intenzionalità di dipingere la vita quotidiana così com’è, come mai era stato fatto, di dipingere en plein air. Accomunati ma peculiari nell’espressione artistica del singolo.
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Ruel e la nipote

(F.C.P) La pronipote di Ruel, Claire Durand-Ruel, storica dell’arte esperta di Pissarro, è una della due curatrici della mostra insieme a Marianne Mathieu, direttrice scientifica delle collezioni del Musée Marmottan Monet di Parigi ed esperta di Berthe Morisot. Nel DocuFilm le curatrici guidano lo spettatore alla scoperta del fil rouge della mostra insieme ad Alain Tapié e Sergio Gaddi, esperti e storici dell’arte, alla scrittrice e saggista Melania Mazzucco, al fotografo e regista Fabio Lovino, all’artista Giuliano Giuman e al collezionista Scott Black.

Info

www.nexodigital.it

https://www.mostrepalazzobonaparte.it/impressionisti-segreti

 

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“Flux Night” a Milano tornano i Pinhdar

“Flux Night” a Milano tornano i Pinhdar

Venerdì 31 gennaio 2020 si terrà, al TnT Club di Milano, una serata dedicata a tre realtà molto diverse. Sicuramente spiccheranno i Pindhar, band milanese formata da Cecilia Miradoli e Max Tarenzi dei quali (qui c’è anche la loro #leintervistesuldivano) abbiamo più volte parlato. Il loro elettro/rock di classe si è dimostrato come una delle cose più interessanti dell’anno appena passato, in arrivo un nuovo album che aspetto con grande interesse. Chissà se nella serata farà capolino qualche cosa nuova? “Distratti” dal loro festival (“A night like this”) sono tornati a piena forza nella loro musica e ne sono molto contento.

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Flux Night

Della serata anche Novanta e Grace Solero, due realtà molto diverse. La prima definita “ Shoegaze/Electro-postrock” che non so bene cosa significhi, le cose che ho ascoltato variano molto, quindi live mi farò un’idea più precisa di questo progetto. Mentre molto a fuoco, nel materiale che ho trovato su youtube, Grace definita “Bittersweet female rock from Uk”, magari mi spiegheranno cosa significhi anche questo, che invece ha base, la sua musica, tra la sua chitarra acustica e la voce molto suggestiva. Comunque ci sono tanti suoi live in rete che ne certificano la qualità. Ad apire la serata e a chiuderla un Dj Set che spazia tra: Shoegaze/Dreampop/Psych/Brit/Indie/Wave/Post-punk/ Indietronic

Pinhdar

Il nuovo progetto di Cecilia Miradoli e Max Tarenzi, già fondatori della rock band Nomoredolls e del festival A Night Like This, un viaggio musicale tra indie rock, new wave ed elettronica. Il disco omonimo è stato accolto molto bene da stampa e radio in UK, in particolare da alcuni DJ della scuola di John Peel (BBC 1). Sempre in UK, Kris Needs (biografo di Keith Richards e Primal Scream fra i tanti) ne è diventato endorser illustre e li ha invitati a suonare a Londra alla presentazione del suo nuovo libro, come tappa del tour che hanno appena concluso in Inghilterra.

Novanta

Manfredi Lamartina (chitarra, voce), Agostino Financo Burgio (batteria), Annalisa Vetrugno (basso), Giuseppe Musto (synth) presenteranno il loro ultimo ep “Some are stars”, un disco impreziosito dalla partecipazione di Dario Torre degli Stella Diana (voce in “Outside noise”) e di Marco Barzetti, alias True Sleeper (voce in “To realize”). “Some are stars” non è solo una ripartenza: è contemporaneamente la fine e l’inizio di Novanta. Il suono smette di essere lo-fi, casalingo: adesso c’è più impatto e pulizia, anche grazie al lavoro di Lucantonio Fusaro, Claudio Piperissa e Luca Ferrari.

Grace Solero

Direttamente da Londra aprirà la serata con una performance acustica, accompagnata alla chitarra da Dan Beaulaurier, il cui stile mostra un raro mix di padronanza tecnica e vera anima. Insieme suonano un rock grezzo, sgangherato, sognante e d’atmosfera in uno spettacolo altamente dinamico ed energico, sia dal punto di vista sonoro che visivo, mescolando elementi di Led Zep, SoundGarden, ultimi Beatles e Pearl Jam in un ambiente musicalmente sofisticato.

Info

Tnt Club – via Tito Livio 33a -Milano – apertura porte 21.30 inizio live : 22.15 – Djset: from 24 till late ingresso + consumazione 10 euro

https://www.facebook.com/events/2505245386384805/

www.facebook.com/pinhdar

www.gracesolero.com

www.facebook.com/novantamusic/

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Serata Napoletana all’AperiMusic del Gecko23

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Serata Napoletana all’AperiMusic del Gecko23

Questa sera, giovedì 23 gennaio 2020 dalle 18.30, nel corso degli AperiMusic curato da Pjmusic al Gecko23 di Milano, si terrà una serata dedicata a Napoli. “Napoli night” è appunto il tema della serata che si tiene in via Brembo al 23, appunto. Un 23 al 23 direi che la numerologia questa sera arride alla serata. Il buffet dell’aperitivo preparato dallo Chef Salvatore, costo 12 euro, sarà chiaramente di ispirazione partenopea. La musica a cura del pianista Stefano Pennini che accompagnerà la voce di Gilda Eva Singer, che è napoletana quindi se non lei chi? Ah prossimo appuntamento con Parigi!

Gilda Eva Singer (biografia)

Ha cominciato a studiare pianoforte e danza all’età di 5 anni e poi canto e tecnica vocale a 14. Si è perfezionata prima presso il conservatorio di Avellino e poi, a Milano, all’Accademia della Voce con il pianista Davide Scagno e la cantante jazz Sabrina Olivieri e alla Scuola Civica di jazz diretta da Franco Cerri ed Enrico Intra, dove ha avuto come maestri Tiziana Ghiglioni, Laura Conti, Mario Rusca e Franco d’Andrea. Cantante con il Daniel Pacitti Tango Trio e l’orchestra swing di Alfredo Rey. Si è esibita su prestigiosi palchi nazionali e internazionali, dal Blue Note al Conservatorio di Parma. Ai progetti musicali personali – attualmente sta lavorando al suo EP – affianca una altrettanto intensa attività come coach e vocal coach. Una curiosità? Si è laureata con lode in Psicologia con una tesi in Criminologia.

Info

Gecko23, via Brembo 23 – Milano

https://www.facebook.com/gecko23.milano/

https://pjmusic.org/

https://www.facebook.com/PJamMusic/

https://www.instagram.com/projam.music/

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“Non è Francesca” ma è @La_Puglisi

“Non è Francesca” ma è @La_Puglisi

Questa sera, Sabato 11 Gennaio 2020, ci sarà la Prima Nazionale del nuovo spettacolo di Francesca Puglisi dal titolo “Non è Francesca – Storie di ordinaria contraddizione”. Si terrà, inizio ore 21, al Teatro SocialeDelia Cajelli” di Busto Arsizio, il costo del biglietto è 16.50 euro. Dobbiamo ringraziare il sud per gli artisti di qualità che ci regala di tanto in tanto. A Milano, negli ultimi anni, si è distinta Francesca (che ho incontrato qualche mese fa e lo vede nell’intervista qui sopra) super per il suo talento ma anche per la voglia costante di muoversi e incoraggiare altri artisti. La trovate attiva e vera caposquadra che siano serate e laboratori di cabaret, che in Youtube (“Il terrone fuori sede” o “Il milanese imbruttito”) sia con i suoi spettacoli. Comunque curiosate qualche video dal suo sito che si ride!

Francesca Puglisi biografia

Francesca Puglisi, attrice napoletana formatasi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto l’occhio di Luca Ronconi, sabato 11 gennaio debutta con il suo spettacolo comico: “Non è Francesca – Storie di ordinaria contraddizione”. Dopo il successo di “Ccà nisciuno è fisso”, il suo primo esilarante monologo in cui si è dichiarata totalmente precaria, Francesca ora è pronta a confessare a tutti che questa sua precarietà è fatta di continue, dolorose e comiche contraddizioni. Scritto dalla Puglisi in collaborazione drammaturgica con Laura Pozone (che firma con lei anche la regia) e Riccardo Piferi (autore storico di Paolo Rossi e di Lella Costa) il testo si avvale anche della supervisione di Lucia Vasini.

Francesca Puglisi - Il Tempo delle Donne

Francesca Puglisi – Il Tempo delle Donne

Non è Francesca – Storie di ordinaria contraddizione

Lo spettacolo racconta di una donna oggi, alle prese con questo impegno che è tenere la vita ad un livello umano malgrado la tecnologia comoda e alienante che ci circonda. Manie e nevrosi raccontate come a lei riesce benissimo: ridendone. La scelta di una semplicità di scena, con il disegno luci di Alessandro Bigatti con una spalla digitale, cosa che è entrata nel nostro modo di vivere senza che ce ne si sia davvero resi conto. Nel frattempo la vita tra lavoro e amore continua… a dare materiale per riderci sopra, ma anche per farsi qualche domanda. Di e con Francesca Puglisi ha avuto la collaborazione drammaturgica di Laura Pozone e Riccardo Piferi. La supervisione di Lucia Vasini con regia del dinamico duo Puglisi/Pozone. Il disegno luci è di Alessandro Bigatti mentre locandina e foto Elisabetta Fusari, mentre l’organizzazione generale è di Buster.

Info

www.francescapuglisi.net

www.instagram.com/la_puglisi/

www./twitter.com/La_Puglisi

Teatro Sociale “Delia Cajelli” di Busto Arsizio Via Dante Alighieri 20, Busto Arsizio – Biglietteria |T. 0331 679000 – Ingresso: 16,50 euro Biglietti disponibili su www.ticketone.it o in biglietteria, e al numero telefono: 0331 679000

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Teatro Sociale “Delia Cajelli” di Busto Arsizio Via Dante Alighieri 20, Busto Arsizio

Biglietteria |T. 0331 679000

Ingresso: 16,50 euro Biglietti disponibili su www.ticketone.it o in biglietteria, e al numero telefono: 0331 679000