La “Favola” di Filippo Timi al cinema

La “Favola” di Filippo Timi al cinema

Filippo Timi ha presentato il suo “Favola” tratto dal suo stesso spettacolo Teatrale. Il film, per la regia di Sebastian Mauri, ha per protagonisti oltre che lo stesso Timi, anche gli strepitosi: Lucia Mascino, Luca Santagostino, Sergio Albelli e Piera Degli Esposti. I primi due mattatori dello stesso spettacolo teatrale di fianco al Filippo Timi Show. Il film sarà nei cinema solo il 25, 26, 27 giugno 2018 (elenco sale su www.nexodigital.it), quindi non tergiversate. Attori strepitosi si capisce che sono affiatati dalle repliche teatrali, nulla da dire, strepitosi.

La storia

Ve la racconto e non ve la racconto (nella conferenza stampa sopra non ci sono spoiler in quella sotto si) perché è davvero bella se la si guarda senza sapere nulla. Ma soprattutto ho giurato da piccolo agli Dei del cinema che mai mi sarei macchiato di questa grave colpa. Che siate maledetti e vi salti il video ogni 5 minuti voi che lo fate! Comunque, gira tutto intorno a Fairytail una casalinga degli anni 50 e la sua emancipazione.

Il film

Dite la verità cosa vi siete fumati? Ambientazione onirica anni 50, ma dirò di più un museo del vintage, pezzi pronti a commuovere ogni designer di cultura. Pensavo al mio amico Gianluca Sgalippa, secondo me avrebbe pianto tutto il film ad ogni pezzo esibito. I responsabili di questa meraviglia sono stati per la scenografia Dimitri Capuanie e per l’arredamento Alessia Anfuso. Poi i costumi di Fabio Zambernardi strepitosi, però mi dicono sia un genio riconosciuto, nel senso che non serve lo dica io. Ma sappiatelo. Il film è delirante, nel vero senso del termine e altamente esilarante. Oscar come miglior attore non protagonista per Lady, il cane, che con la sua espressività nobilità più di una scena. Il montaggio e la regia sono molto particolari, a volte senza badare alla grammatica del buon regista con qualche salto e soprattutto l’uso di tagli artistici. Può piacere o no, ma l’atmosfera e l’idea del film in effetti sono confermate da questo tipo di regia.

Morale

La morale, quella del film, è che si debba essere felici, il messaggio a me pare molto chiaro e come abbiamo un po’ tutti convenuto sembrava fatto ieri e non mesi fa, per l’attualità di certi discorso. Essere felici costruendo famiglie e rapporti felici, per come la felicità la intendiamo noi. È un film di libertà e liberazione. Di gioia e di emancipazione da ogni inutile luogo comune che la storia ha sempre sbeffeggiato. Io quasi torno a vederlo! Sono solo tre giorni fatelo. ATTENZIONE: si pensa molto durante e dopo la visione.

Info

Al cinema solo il 25, 26 e 27 giugno come evento speciale distribuito da Nexo Digital

recensione di www.fabioricci.it

attenzione la conferenza intera qui sotto contiene Spoiler

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“Caravaggio l’anima e il sangue” nei cinema per tre sere #CaravaggioFilm

“Caravaggio l’anima e il sangue” nei cinema per tre sere #CaravaggioFilm

Arriverà in molti cinema il film documentario sulla vita e le opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Portato nella sale dal trio Sky, Magnitudo Film e Nexo Digital racconta, anche in prima persona con la voce di Manuel Agnelli, la storia del pittore lombardo. Sarà il 19,20 e 21 Febbraio 2018 in 340 sale girato in 8k e si vede. Comunque portare queste opere d’arte al cinema è davvero una meraviglia. Particolari che nemmeno dal vivo si potrebbero vedere. Soprattutto c’è la totalità delle opere dell’artista, cosa che costerebbe parecchi viaggi. Il titolo è: “Caravaggio l’anima e il sangue”

Prima sorpresa

La prima sorpresa arriva dall’Archivio Storico Diocesano di Milano, dove è emerso il Certificato di battesimo di Caravaggio. Sorpresa delle sorprese, si è scoperto che in realtà l’artista era nato a Milano. Successivamente si era trasferito nel paese dei nonni, Caravaggio appunto, che aveva scelto come suo nome d’arte.

I tormenti del film

Ad emergere sono i tormenti dell’uomo. Tormenti che sia dalle sue parole e dalle sue opere arrivano stridendo con i suoi atti nei processi. Figli del pessimo carattere dell’immenso artista. Nel documentario ci sono molte parti teatrali, con una ricerca dell’immagine che rende davvero merito all’oggetto del video, davvero molto utili a ricreare le atmosfere tormentate. Un linguaggio che non banalizza l’opera, anzi la nobilita. Così come ben interpreta i pensieri del pittore il neo Re Mida di Sky, Agnelli. Manuel mi sembrava un po’ un azzardo per la sua dizione tutt’altro che perfetta, ma soprattutto resta un cantante e non un attore. Invece si è calato nel personaggio con una interpretazione davvero interessante. Bravo.

Gli esperti e chi ci ha lavorato

Ne “Caravaggio l’anima e il sangue” parlano anche gli esperti. Si tratta del Prof. Claudio Strinati, storico dell’arte ed esperto di Caravaggio, e con la partecipazione della Prof.ssa Mina Gregori (Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi) e della Dott.ssa Rossella Vodret (curatrice della mostra ‘Dentro Caravaggio’ a Palazzo Reale di Milano). Strinati soprattutto è un piacere per profondità e di una simpatia rara. La regia è affidata a Jesus Garces Lambert, mentre 
Emanuele Marigliano interpreta i moti d’animo di Caravaggio.

Info

www.nexodigital.it (dove potete trovare un elenco della sale)

#CaravaggioFilm

Con Made in Italy @ligabue torna al cinema

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Con Made in Italy Ligabue torna al cinema

Con Made in Italy Ligabue torna al cinema, con un nuovo film. Il suo terzo dopo “Radiofreccia” e “Da Zero a Dieci”. Torna anche Stefano Accorsi, che con Radiofreccia si consacrò, al ruolo di protagonista. Vicino a lui: Kasia Smutniak, Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini, Alessia Giuliani, Gianluca Gobbi, Tobia de Angelis. Il film è prodotto da Domenico Procacci e sarà nelle sale il 25 di gennaio.

No spoiler, la storia e qualche considerazione

Tranquilli non vi racconterò nulla della storia, nel senso nessuno spoiler. Ma magari un po’ ne parliamo. “Made in Italy” è l’emblematico titolo. La storia è ambientata nella provincia italiana, ovviamente nel reggiano. Racconta di Accorsi come potrebbe essere un qualsiasi italiano oggi. Una casa di famiglia (“buttata in piedi dal nonno, ampliata dal padre…”) una bella moglie, due lavori tutto sommato dignitosi (1.200 euro al mese fissi in busta paga, anche subito). Una grande cerchia di amici, che devo essere sincero invidio un po’, di gente cresciuta insieme. Che si perdona anche le cose peggiori, pagando anche i danni. Ma il contrasto con la società, con un altro livello di vita è netto. Non è il datore di lavoro, che tutto sommato resta un essere umano appena “sopra”. Non è con la polizia che fa il suo mestiere. Ma forse è con chi racconta le cose come gli fa comodo, non come sono. Come gli fa comodo per un punto in più di share. La storia avrebbe avuto forse bisogno di una mini serie perché si risolve un po’ velocemente, forse avrei sviscerato ancora meglio. Avrei dato più tempo alla digestione di certi fatti. L’epilogo non è amaro come i film precedenti. Ma un Happy Ending non lo definirei, perché lascia tante domande. Credo che Luciano, più che delle risposte, puntasse a quello: a fare domande.

Il film è girato bene

Il film è anche una chiara dichiarazione d’amore per la nostra Italia, è girato molto bene. C’è sempre la ricerca di una narrazione visuale meno scontata. A me piace molto la ricerca di inquadrature non banali e anche qualche idea per uscire dalla monotona grammatica del film da grande schermo italiano di questi ultimi anni. Ci ho dovuto pensare qualche ora per capire se mi è piaciuto o meno, la risposta è affermativa. Mi ha fatto molto pensare.

Info

@ligabue

“The art Land” alla Fabbrica del Vapore

 

Presso la Fabbrica del Vapore di Milano, per tutto il giorno fino a questa sera post aperitivo, “The Art Land, la terra dell’arte” si presenta a Milano. Questo progetto è l’unione di 5 associazioni che operano da anni nel tessuto culturale e sociale della nostra città e si tratta di: Isolamusicaingioco, AceA Onlus, Art Too, Famiglia Margini e Lyra Teatro.

Conosciamoli

Conosciamoli da vicino, tre di loro, nel video qui sopra nell’intervista realizzata da Fabio Ricci per Eventi Milanesi. Ma soprattutto se leggete oggi (sabato 30 settembre) correte a vedere gli eventi che accompagneranno la giornata. Da qui intanto vi daremo notizie dei vari eventi, ma una oggi visita vale la pena

Cos’è questo centro?

Oltre ad ospitare le 5 associazioni nelle loro iniziative il centro, affidato dal Comune di Milano, sarà uno spazio polifunzionale dove non solo intrattenere e ricreare ma soprattutto aiutare a formare una sensibilità artistica che ci aiuti a ritrovare la via del bello. Grandi protagonisti saranno i bambini con tante iniziative dedicate a loro (tra cui un’orchestra di quartiere) ma certo non saranno gli unici. Un grande in bocca al lupo perché ci sembra proprio una bella iniziativa

Info:

Isolamusicaingioco – http://www.musicaingioco.com

AceA Onlus – http://www.aceaonlus.net

Art – Too – http://www.art-too.com

Famiglia Margini – http://www.famiigliamargini.com

Lyra Teatro – http://www.lyrateatro.it

“Chi m’ha visto”

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Chi m’ha visto” è il film per la regia di Alessandro Pondi con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello. Con loro Mariela Garriga, Dino Abbrescia e la fantastica Sabrina Impacciatore sempre grande in queste parti macchiettistiche, insostituibile.

Di cosa parla

Il film, in uscita il 28 settembre 2017, racconta la storia di Martino Piccione, chitarrista super talentuoso ma relegato sempre lontano dai riflettori. Il musicista (Fiorello) decide di sparire per farsi notare aiutato dall’amico Peppino (Favino). Il tutto ambientato in un paese della puglia. I due protagonisti comunque strepitosi. Il film in fondo si regge sulla loro bravura a centrare i personaggi. Non era così facile.

Parodistico

Il film ha un effetto parodia, un siciliano e un romano che parlano in dialetto pugliese non può che accentuarne i tomi. Ma sono davvero fantastici, si tende a pensare che sia un film comico, si ride tanto. Invece la sottotraccia è tutt’altro che comica. Il poco rispetto per arte e artisti, il nulla della tv spazzatura. Il sentirsi accettati solo se ti riconoscono e per essere persone di valore. Il successo come moneta di scambio per la felicità.

Come finisce

Non ve lo dico, non è una di quelle recensioni stronze che alla fine tac! E vi tolgono il gusto. Vi dico solo che è un bel film. Location bellissima che da sola racconta delle storie. Film divertentissimo ma che fa riflettere e una scoppoletta ce l’assesta. Ah, quasi dimenticavo, ci sono un numero impressionante di cameo dei grandi artisti italiani: torna Martino!

Van Gogh per tre giorni al cinema

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Torna nei cinema, dopo il successo di “Van Gogh Alive – The Experience”, un film dedicato a grande pittore olandese. “Loving Vincet” sarà nelle migliori sale italiane ad ottobre il 17,17 e il 18. Opera che ha vinto il Premio del Pubblico al Festival d’Annecy, tra l’altro.

Di cosa si tratta

Scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman, Loving Vincent è infatti il primo lungometraggio interamente dipinto su tela, nel senso che è nato elaborando i quadri dipinti del pittore.

Arte al cinema

Nexo nel contempo ha annunciato altri titoli, che possono anche essere richiesti per le scuole organizzando visioni al mattino (contattandoli) e sono:

25, 26, 27 settembre Hokusai dal British Museum

16, 17, 18 ottobre Loving Vincent

7, 8 novembre Bosch. Il giardino dei sogni

27, 28 e 29 novembre Canaletto a Venezia

12 e 13 dicembre Julian Schnabel. A Private Portrait

Prenotazioni

Per le prenotazioni su necessario scrivere direttamente progetto.scuole@nexodigital.it o chiamarli al tel 02 805 1633

Info

http://www.nexodigital.it

“Il cielo sopra Berlino” e “Paris, Texas” di nuovo al cinema @wimwenders anche in Italia

In occasione dell’assegnazione dell’Orso d’Oro alla Carriera e dell’omaggio della Berlinale, tornano al cinema due film di Wim Wenders per la precisione “Il cielo sopra Berlino” e “Paris Texas”. Grazie a Ripley’s Film e Nexo Digital che li porteranno in versione digitale restaurata nei migliori cinema italiani il 18 e il 25 febbraio, solo una sera per film. Personalmente aspetto anche “Così lontano così vicino” ma certo questi due grandi film non li perderò!

info:

www.nexodigital.it.