Cabrio e “L’anello sul tavolo” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Cabrio e “L’anello sul tavolo”

Oggi, 20 ottobre 2019, esce il nuovo singolo di Angelo Soraci, meglio noto come Cabrio. Il titolo del singolo, da oggi in radio e nelle piattaforme digitali, è: “L’anello sul tavolo”. Nato da un’idea dell’artista siciliano e scritta da Marcello Ubertone è stata vestita di pop ed elettronica in nerd style. Però Angelo l’ha eseguita, durante l’intervista, chitarra e voce in una versione per ora inedita. Non chiedo mai di fare live durante le interviste per liberare da una possibile fonte di stress gli artisti. Per carità lo fanno tutti sotto sotto anche per portare live le loro cose, ma così l’intervista mette ancora a maggior confort. Però se ti presenti con la chitarra… eh! Grazie! Nel video qui sopra potete togliervi tutte le curiosità su questo talentuoso cantautore, poi è anche uno che cucina cosa che per me è un valore aggiunto.

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Angelo Soraci – Cabrio

Cabrio

Cabrio (Angelo Soraci), cantautore e autore messinese indie-pop, vive a Lugano. Affascinato dalla musica fin da piccolo, a 6 anni partecipa alle selezioni dello Zecchino d’Oro e impara a suonare la chitarra da autodidatta. Negli anni si fa notare in concorsi e contest: con il coro I Mirabili vince a Riccione il premio nazionale Musicando; con il nome di Angelo Rock nel 2014 accede alla semifinale nazionale de Il Cantagiro; nello stesso anno come Cabrio partecipa a Sanremo Giovani con il brano “Pensa”, nel 2015 si ripresenta al Festival con “Piccola (ma che storia è mai questa?)” ed entra tra i 60 finalisti. Nel 2017 riceve a La Spezia il Premio Internazionale Artista dell’Anno Cristoforo Colombo nella categoria Cantautori emergenti.

Prime pubblicazioni

Nel 2016 pubblica il suo primo ep autoprodotto, “Pensa”. Cabrio ha collaborato tra gli altri con Ricky Portera (chitarrista di Lucio Dalla e fondatore degli Stadio) nel brano “Io ci voglio credere” e con Maurizio Musumeci aka Dinastia, con cui nel 2017 scrive “Fly”, brano dal ritmo reggae con contaminazioni hip hop. La stessa canzone viene riproposta nel 2018 in versione spagnola con la partecipazione del cantautore Ricky Hombre Libre. In questa versione “Fly” viene trasmessa dalle radio anche in Spagna, USA e America Latina, occupando per più di 10 settimane i primi posti della top ten indie italiana. “Penso a lei” è il primo singolo estratto dal nuovo ep di Cabrio, presentato alla semifinale di Area Sanremo 2019. Il brano fa parte di Maionese Project by Matilde Dischi ed è inserito nella playlist Spotify Musica Randagia, vetrina per i nuovi artisti indie italiani di valore. Il nuovo ep di Cabrio, in uscita nei prossimi mesi, è stato scritto con il cantautore Marcello Ubertone. Parallelamente all’attività musicale Angelo Soraci dal 2010 al 2014 conduce i programmi “Menabò” su Zadio Zenith Messina e “Per colpa di chi” su radio MessinOnda e nel dicembre 2016 con la casa editrice Kimerik pubblica una raccolta di poesie dal titolo “Maltempo di marzo”.

Info

www.youtube.com/channel/UC4-G-LfOy5ynXlSXhqPASwA/videos

www.facebook.com/cabriosong/

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www.twitter.com/angelosoraci

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Rappami il cuore a PluriVersi #intervistemilanesi

Rappami il cuore a PluriVersi

Sabato 21 settembre 2019 (dalle 19:30 alle 22:30) presso Wall street di via Pasteur al 2  a Milano, ci sarà la serata finale del laboratorio “Rappami il cuore” organizzato da Pluriversi . Oltre a Barbara Caputo che ha voluto e organizzato questa bella iniziativa ci saranno alcuni partecipanti che porteranno live i loro lavori. Si tratta di: Kuzko, Eudossia, Lidia e Yara. Ci sarà anche un buffet latino poi si balla con un DJ set a tutto ritmo. Per l’occasione sono andato ad intervistare Barbara per parlare di questa sua bella iniziativa. Oltre ad essere un’insegnante è artista ma soprattutto mamma, come non chiederle di queste nuove generazioni?

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Barbara Caputo

Barbara Caputo è antropologa, ha compiuto ricerche in Tunisia sui luoghi sacri e in Italia sull’immigrazione. Nel 2009 ha fondato l’associazione PluriVersi, che si è occupata di intercultura e donne. Insegna diritto nelle secondarie superiori con lo scopo di dare una coscienza civile ai ragazzi.

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Info

Ingresso libero

https://www.facebook.com/events/2431673046922891

https://www.facebook.com/pluriversimi

Kleisma la piattaforma per e dei musicisti #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Kleisma la piattaforma per e dei musicisti #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Sono nate in questi anni tantissime piattaforme per i musicisti, ma questa è fatta da musicisti e se ne sente la differenza. Si chiama Kleisma e si propone di favorire la collaborazione dei musicisti in prima cosa, partirà anche il collegamento con tanti locali dove suonare per favorire anche qui l’arrivo di musicisti nuovi. Non i soliti 4 che suonano ovunque. Ma l’aspetto più interessante è proprio quello di presentare il proprio lavoro e di interazione con gli altri. Nelle piccole città non è difficile conoscersi, ma nelle grandi città si, a dire il vero spesso anche nei centri meno abitati non si conoscono proprio tutti

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I tre fondatori di Kleisma

Come funziona

Come prima cosa è importante dire che è assolutamente gratuito, non ci sono feature a pagamento. Tutto quello che serve è gratuito. Una volta registrati date una serie di informazioni sulla vostra attività. Se suonate o se producete, nel caso con che formazioni vi esibite e via discorrendo. Più informazioni date e più sono centrare a fare capire che tipo di musicista e di personaggio siete, più è facile non perdere tempo. L’inutile retorica di certe biografie “suono da 40 anni” è molto meno efficace di chi spiega esattamente come suona e dove si vuole porre nel contesto. Ci sono semi professionisti che talento da ultra professionisti che semplicemente preferiscono suonare in studio o comporre che girare il mondo a fare live. Più spiegate chi siete, meglio sarete poi contattati.

Alessandro Saitta

Nell’ormai classica #leintervistesuldivano si è accomodato uno dei fondatori, batterista, si chiama Alessandro Saitta. Con lui ci sono Daniele Saitta, il fratello e Riccardo Farina, qui trovate tutte le informazioni su di loro. Dalle sue parole, come vedrete nel video, la prima cosa che li muove è la passione. Ma dietro c’è un lavoro serio e profondo, cosa che gli permetterà di andare lontano. Certo se le aziende capiranno, la qualità di questo prodotto, saranno interessati a sostenerlo, come è giusto che sia. Per me hanno già realizzato una piattaforma completa e funzionale. Infatti (vedi Wired) hanno già iniziato a collezionare premi e riconoscimenti. Il resto sta a noi utenti, usata bene è un’ottima alleata per arrivare a creare musica con altri musicisti. Che magari abitavano tre piani sopra di voi ma non li avevate mai sentiti suonare, certo qualcuno suona solo in cuffia per esempio!

Info

www.kleisma.com

http://www.facebook.com/kleismacom

https://www.instagram.com/kleisma_com/

https://www.youtube.com/channel/UCkBPb5KeIEQ9kzPwd424GHA

“Il giorno in cui seguimmo le Api” il libro di Rosanna Oberbizer #intervistemilanesi #leintervistesuldivano

“Il giorno in cui seguimmo le Api” il libro di Rosanna Oberbizer

Il titolo è “Il giorno in cui seguimmo le Api” ed il libro di Rosanna Oberbizer, per il momento solo in formato elettronico, infatti c’è un crowdfunding in corso, su Book a Book e trovate il link in fondo al pezzo. Rosanna si occupa di scrittura nella sua attività di tutti i giorni, ma si occupa nella versione copy con specializzazione nella scrittura adatta alla rete (la famosa Seo). Scrive questo libro è stato molto diverso, anche se è nel cassetto da un po’ di tempo. Come si dice nel buddismo è arrivata ad un certo punto una causa esterna che l’ha riattivato: ed eccoci qui! Bastano 200 preordini e Book a Book partirà con la produzione reale del libro. Questo fino al 15 agosto, tra l’altro l’autrice si impegna a donare 1 euro all’Associazione Gaslini Onlus, un ulteriore motivo per sostenerla.

Rosanna Oberbizer

Rosanna Oberbizer

Il libro

Il suo è un cognome trentino, lei è milanese, ma la sua è una storia di mare. Ambientata in Liguria racconta le avventure di Tommaso, tredicenne di una grande città, che con un gruppo di amici al mara si imbarca in un’avventura. La prima della sua vita nata da una ricerca in rete e diventata presto molto reale. Rosanna si è accomodata sul mio divano per raccontare di lei e del suo lavoro. Qui sopra trovate il video de #leintervistesuldivano dove potete conoscerla meglio.

Rosanna Oberbizer

Nata e vissuta a Milano, lavora come copy strategist in un’agenzia di comunicazione digitale.

“L’idea del libro nasce in un pomeriggio di luglio di alcuni anni fa, osservando un gruppo di ragazzini intenti ad architettare grandi spedizioni e avventure su una spiaggia della Liguria” – racconta Rosanna Oberbizer – “La visione ha evocato molte suggestioni: il tempo dilatato e apparentemente infinito delle estati di quando ero piccola, le giornate che prendevano ritmi del tutto inusuali, la paura di mettersi in gioco e il desiderio di essere riconosciuti, l’odore buono del sole sulla pelle. Tutto il resto è nato da sé”

Info

www.popstory.it

www.facebook.com/PopStory.Blog

www.instagram.com/popstory_blog/

https://bookabook.it/libri/giorno-cui-seguimmo-le-api/ (Crowdfounding)

AnnaBit presenta il suo disco a Milano #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

AnnaBit presenta il suo disco a Milano #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Domani sera, Martedì’ 16 Luglio 2019 dalle ore 21, ci sarà un concerto Electropop di Annabit. La serata si terrà al Rock’n’Roll di Milano in via Giuseppe Bruschetti 11 (tel 02 8348 8344) proprio dietro la mitica via Gluck di “celentaniana memoria”. L’ingresso sarà libero, il posto è molto carino si beve e si mangia senza grandi spese, ma direi che è molto noto tra chi ama la musica live. Oltre ad Anna ci saranno anche due band punkrock: Automobilisti Randagi e Visione Inversa.

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AnnaBit

Ne con speranza ne con timore” è il titolo, ispirato da Isabella d’Este, dell’LP di Anna, disco che presenta ora a Milano nell’occasione. È una ragazza davvero interessante, si occupa, oltre che della musica, anche di video come videomaker. Il lavoro nasce dall’incontro con Laura Babetto che l’ha seguita nella creazione del suo mondo musicale. Un disco cybernetico, nato dalla collaborazione di queste due ragazze con Laura a Barcellona e Anna a Padova quindi tra mail, whatsapp e videochiamate. Nel video sopra la nostra chiacchierata sul divano, domani io sono a vederla, ci si vede la?

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Info

annabit.com

https://www.youtube.com/channel/UCJQ9CSc79DZknmM52UfIv9Q

https://www.facebook.com/annabitmusic/

https://www.instagram.com/annabitmusic/

https://annabit.bandcamp.com/releases

https://itunes.apple.com/us/album/né-con-speranza-né-con-timore/1434845877

https://open.spotify.com/album/67R8RABbn4de0EU7ACUfRr

https://distrokid.com/hyperfollow/annabit/es9R

https://www.facebook.com/rocknrollclub/

Cristina Brasi professione criminologa #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Cristina Brasi professione criminologa #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Con l’occasione di presentare il suo sito ho incontrato la dottoressa Cristina Brasi, laureata presso l’Università degli Studi di Pavia in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, formata da svariati master connessi. Insomma Cristina oggi si occupa di Criminologia Forense, è una consulente che anche solo osservando dei filmati è in grado di dare pareri rilevanti il riconoscimento della menzogna in veste di analista comportamentale di una persona.  Ovviamente ho disinfettato e nascosto ogni cosa che avrebbe potuto farmi passare per un pericoloso psicopatico e l’ho fatta accomodare sul divano per fare quattro interessantissime chiacchiere con lei.

Consulenze nelle cause

Chiacchierando con la dottoressa Brasi si è spaziato dagli avvenimenti di cronaca più o meno recenti, andrà, Luglio 2019,  in cassazione la causa Ragusa, spaziando fino ai famosi Olindo e Rosa della strage di Erba. Crimini che appassionano molto l’opinione pubblica che segue, in numeri notevoli, anche tutte la trasmissioni connesse a queste tristi vicende. Non è che la curiosità morbosa della “gente” abbia per forza ragione nel seguire questi programmi televisivi, però così è.

La dottoressa Cristina Brasi

La dottoressa Cristina Brasi

Anche libri e non solo

Recentemente Cristina Brasi è stata anche nominata direttrice scientifica della nuova Collana di Criminologia della Casa Editrice Licosia, per la quale uscirà anche il suo libro a coronamento di un anno che ha visto il lancio del suo sito e della sua presenza digitale. Tra le varie cose c’è anche il Digital Profiling e di riconoscimento biometrico anche con l’ausilio di droni. Insomma come avete capito la tecnologia si è incontrata con la psicologia per avere sempre più certezze nei procedimenti penali. Tra l’altro, è anche consulente di delle agenzie di intelligence.  Ma anche in temi di salvaguardia della persona, nell’intervista qui sopra abbiamo trattato molti temi davvero interessanti.

Info

www.cristinabrasi.com

www.fba-lab.com

Charlotte e Marco Ferradini “Le parole” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi @MartaCharlotte ‏

“Le parole” di Charlotte e Marco Ferradini

Quando mi hanno confermato la presenza a #leintervistesuldivano di Marco Ferradini non pensavo sarebbe venuto con una splendida, davvero, sorpresa: sua figlia Charlotte Ferradini. In fondo era anche possibile la sua presenza, visto che nel nuovo “Le parole” canta con lui, però dai una volta tanto abbiamo messo su un divano padre/figlia di grande qualità. Spesso si parla di “figli d’arte” quando il genitore è già famoso, però in questo caso l’arte respirata fin dalla pancia della mamma è arrivata a questa ragazza totalmente. Charlotte fa il conservatorio e ha una sua carriera solista di grande spessore, però nell’intervista è stata una spalla per raccontare, oltre che raccontarsi, anche questo papà inconsueto. Uno che con la chitarra in mano ci ha sempre vissuto

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Marco Ferradini

Quando si ha un successo come Teorema, basta iniziare la strofa che chiunque la sa concludere, non è facile tenere botta in questo mondo che ti chiederebbe in loop solo questo pezzo. Marco ha saputo negli anni scrivere e realizzare tante ottime canzoni con una caratteristica, per me un vanto, precisa: non si è mai fatto prendere la mano dagli arrangiamenti. I suoi pezzi posso essere spogliati e restare chitarra e voce senza che ce ne si accorga, quasi. Non per sminuire i musicisti che l’hanno accompagnato, anzi è proprio per rimarcare la totale mancanza d’eccesso nella sua musica. Non ci si trova mai una nota di troppo. Molti ignorano che Marco, oltre alla sua carriera, ha suonato praticamente con tutti i big della musica italiana. Ne parlano tutti bene nell’ambiente, sarà un caso?

Le parole

“Che pena fanno le parole – commenta Marco Ferradini a proposito del brano, dedicato appunto al peso e al significato che possono rivestire le parole – quando pretendono di dare le stesse emozioni che l’amore fa provare. Le vedi che arrancano in salita, si gonfiano in una inutile fatica e non raggiungono mai lo scopo. Anzi, più sono tronfie e più diventano ridicole, quando basta invece un semplice sospiro con la sua carica di incognite inespresse, uno sguardo o un movimento a svelare, a raccontare. In questo brano, insomma, provo a raccontare tutto quello che le parole non riescono a fare”. Il pezzo è scritto da Ferradini è prodotto da Cello Label e Auditoria Records con la produzione artistica di Antonio Chindamo, etichetta Cello Label.

Info

https://www.facebook.com/ferradinimarco/

https://www.instagram.com/charlotteferradini/

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