Belita alla conquista del mondo ballando #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Belita alla conquista del mondo ballando #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Si chiama “Agora ou Nuca” ed è il nuovo LP di Belita, talento italo-brasiliano trasferitosi a Milano per la sua musica. Principalmente in bilico tra i reggaeton e la dance latina, è un disco in spagnolo (tranne un pezzo in portoghese) interamente scritto da questa talentuosa giovane artista. Questi suoni e questo genere non è esattamente nelle mie corde, invece Isabella, il suo nome di battesimo, mi entusiasma eccome. Un talento totale, cantante e danzante con grande qualità, dei video all’altezza delle grandi star mondiali del genere. Scrive e produce, con quelli di Massive Art Studio, le sue canzoni ma soprattutto è una ragazza che ha tanto da dire. Ha già grandi numeri nei social ed è molto facile pronosticare un grande riscontro.

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#leintervistesuldivano

Diciamocelo l’ho convinta a farsi intervistare sul divano, corrompendola con l’offerta del mio mistico Strudel Istriano, però il tempo è davvero volato. Percezione dell’intervista 3 o 4 minuti, tempo reale oltre 22 così come succede quando trovi chi ha voglia di chiacchierare liberamente raccontandosi. Sono così contento di questa artista che l’ho già invitata per il prossimo lunedì (25 novembre 2019) al Valore il mio programma a Radio Atlanta. Devo essere sincero mi piacerebbe molto lavorare con lei, considerando che il suo genere proprio non l’amo, fate voi quanto stimo Belita. Che bello vedere talento e qualità unite e un progetto artistico così a fuoco unito ad un sorriso contagioso. Dovrebbero vedere la sua intervista (e i suoi video) tante colleghe altezzose per imparare come si fa. Tanto che un’artista donna non mi entusiasma così, a 360°. Ma l’ho detto che canta anche molto bene? Vabbè mi ricompongo!

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Belita

Nata a Pordenone nel 1994 da padre italiano e madre brasiliana, Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) è un artista a tutto tondo: canta, balla ed è autrice dei suoi brani. Inizia fin da bambina a studiare canto, il quale studierà per cinque anni, e, solo dopo il primo anno, ottiene il suo primo riconoscimento vincendo una borsa di studio come “voce rivelazione” nel pordenonese. In concomitanza, studia anche ballo per undici anni a livello agonistico, passando da danza classica, a danza Jazz fino ad arrivare all’hip-pop. Trasferitasi a Milano comincia il suo percorso artistico registrando le sue prime cover di artisti tra le quali Alicia Keys e Adele, negli studi di registrazione Massive Arts di Milano, la quale lei stessa definisce come la sua seconda casa.

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Le ultime sue cose

Nel 2017 lavora alle sue prime canzoni inedite, ed è così che nasce “WAVES” di cui ne cura ogni singolo aspetto, decidendo anche la location del videoclip che viene girato nella stupenda Positano, città scelta dall’artista, perché rispecchia perfettamente il profondo significato della canzone. Il brano ottiene un notevole successo soprattutto sul web. A distanza di pochi mesi, si getta a capofitto nel mercato latino, registrando d’ora in poi brani in lingua spagnola, una delle quattro lingue che parla. Arriva, quindi, il suo secondo singolo dal titolo “AGORA OU NUNCA”, ed anche questa traccia si posiziona tra le canzoni più ascoltate facendo crescere la sua visibilità. Il video di questa canzone viene girato a Milano e raggiunge quasi mezzo milione di visualizzazioni su YouTube, diventando così il video più visto dell’artista. A fine 2018 lavora al suo nuovo album in uscita ad ottobre 2019. I primi tre singoli, i cui video sono stati interamente realizzati in Brasile.

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Info

www.instagram.com/therealbelita/

www.facebook.com/therealbelita/

https://www.youtube.com/channel/UCfOFRYR5fR8XAPfkUzG4wjA

Area Sanremo aperte le iscrizioni

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Area Sanremo aperte le iscrizioni

Si è aperta tardissimo e sarà possibile farlo fino al 21 ottobre 2019, la finestra per iscriversi al prosismo “Area Sanremo” che da diritto, ai primi due, di avere accesso al Festival di Sanremo 2020 per la categoria “Nuove proposte”. La commissione, presieduta da Vittorio De Scalzi, sarà formata da: Teresa De Sio, Petra Magoni, Andy Bluvertigo e Gianni Testa. Il direttore artistico sarà il collega Massimo Cotto, che per me è una garanzia totale. A Sanremo, 18/20 e 25/27 ottobre, ci sarà la prima fase di corsi (affidati al CPM) e audizioni eliminatorie. L’8 al 10 novembre, si terrà la finale che decreterà gli 8 vincitori. Sotto i punti del bando che trovate anche sul loro sito a questo indirizzo. Il festival sarà esclusivamente a Sanremo e l’iscrizione è gratuita, cosa aspettate?

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Considerazioni

Come ho detto anche ieri c’è da considerare anche l’altro mondo, quello che muove gente, riempie i concerti e monetizza, grazie a Youtube, notevoli cifre. Il mondo dei giovani veri, che non vanno ai festival, non passano in radio, vengono snobbati dalla stampa (finché non gli passano sopra con forza) e ignorati dalla televisione. Rap e Trap insomma tutto quello che ha una sua vita propria. Ci sono artisti dei quali non abbiamo mai sentito parlare che hanno un successo e un ritorno economico importante. Semplicemente parlano il linguaggio che noi, anziani, non possiamo capire. Arrivano alla pancia (magari andatevi ascoltare cosa ci siamo detti con Sfera l’anno scorso) di chi si identifica, chi si sente raccontare. La qualità è bassa? Sono il primo a dirlo, se ci fossero artisti affermati con un po’ più di spessore (Mondo Marcio per esempio ce l’ha) e di cultura magari avremmo testi con più valore. Le rime banali e semplificate non portano certo a muovere i loro fans, ma certo si identificano. Non è combattendo questa cosa con il disprezzo che si vince la battaglia della Musica. Il rocn’n’roll, ma anche il punk e via discorrendo non erano capiti dai genitori. Certo c’era un sottotraccia di movimento e cultura che ora non esiste, questo è se mai il problema. Detto questo spero che la commissione apra oltre alla, importante ma non determinante, perfetta intonazione. Perché di cantanti con la perfetta intonazione non ce ne sono mai stati molti nelle classifiche, qualcosa vorrà dire!

Prerequisiti per partecipare

  • Età compresa tra i 15 anni già compiuti e i 36 anni non ancora compiuti alla data del 31 gennaio 2020
  • Non aver mai partecipato a precedenti edizioni del Festival della Canzone Italiana
  • E’ indispensabile proporre un proprio brano inedito già a partire dalla prima selezione eliminatoria
  • Il brano dovrà essere depositato, obbligatoriamente, presso una qualsiasi società di collecting conforme alla normativa vigente.

Info

https://www.area-sanremo.it/2019/

Mesoglea e “Altrove” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Mesoglea e “Altrove”

Si chiama “Altrove” il singolo di Mesoglea, la talentuosa Benedetta, che ce l’ha fatta conoscere venendo a raccontarla. Un pezzo elettronico molto interessante che mi ha subito incuriosito, così l’ho invitata per #leintervistesuldivano che potete ascoltare nel video qui sopra. È davvero una ragazza molto simpatica, con questa frangetta strapazzata che le valorizza gli occhi molto belli ed espressivi. Ma quello che ci interessa è il talento e quando sia davvero interessante. Tra l’altro i suoi studi di scenografia aumentano la qualità delle sue performance video, insomma mette in pratica quello che impara. Benedetta è arrivata puntuale, a differenza mia, al nostro appuntamento. Sopra nel video l’intervista per conoscerla meglio, anche se ovviamente non vedo l’ora di sentirla live. “Altrove” è stato registrato e mixato da Claudio Cupelli, poi masterizzato da Massimo Faggioni (Fonologie Monzesi).

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Mesoglea

Chi è Mesoglea

Mesoglea ha 21 anni ed è autrice di tutti i suoi testi, scritti in inglese. “Love Again EP”, pubblicato il 21 Gennaio 2017, è il suo lavoro d’esordio: un progetto composto da 5 tracce che partono da una base acustica di chitarra e voce, andando poi a svilupparsi con una ricerca di suoni ed arrangiamenti elettronici. La traccia “Love Again” è il singolo dell’omonimo EP. Successivamente, a marzo 2018, pubblica un nuovo singolo intitolato “Poison” e ad oggi sta lavorando alla composizione di nuovi brani con il produttore artistico Claudio Cupelli per l’etichetta milanese VOLUME!. «Ho provato a guardare dentro le anime che vedevo dall’alto, mi sono immedesimata in loro cercando di capire cosa stessero provando, se volessero andare via, se non ci stessero pensando o se ormai fossero abituate a stare con i piedi al suolo e a sentirsi pesanti dentro. Ho offerto la mia mano e le ho invitate a venire con me, altrove» (Mesoglea)

Info

www.instagram.com/mesogleea/

www.facebook.com/mesogleaofficialmusic/

www.youtube.com/channel/UCbBPURf7sqb4efzmPqxr2hQ

Camin tra la musica e piantumare @francescocamin

Camin tra la musica e piantumare

Francesco Camin ha presentato il suo ultimo LP “Palindromi“, il disco che germoglia, lo scorso Martedì 15 gennaio 2019, al Memo Restaurant di Milano. Disco interessante che ha anche una bella iniziativa di valore, perché userà i ricavi per piantumare (le prime in Africa) in zone dove il problema del disboscamento è maggiore. Tra l’altro, ieri sera, oltre a proporre il suo cd ne aveva un’altro in carta intriso di semi. Da piantare e fare germogliare, sono piccole cose ma davvero di grande significato. Il disco è prodotto da Roberto La Fauci e registrato/mixato da Marco Sirio Pivetti, su etichetta Lady Lovely Label con distrubizione Goodfellas.

Ieri sul palco con il cantautore c’erano: Jack Barchetta (basso), Daniele Volcan (batteria e percussioni), Davide Rosestolato (chitarre), Francesco Cannito (pianoforte e synth), Riccardo Sasso (tastiere e synth) e Marco Sirio Pivetti (sound engineer).

 

Francesco

È laureato in Scienze Forestali e Ambientali ma ha deciso di fare altro (il postino nel suo Trentino) così da non essere molto distratto dalla sua vera occupazione: il cantautore. I suoi pezzi però non devono distrarre dalle qualità canore, è anche molto bravo. Ho scelto una cover, il video qui sopra, di Lucio Dalla (“Henna”) non solo per il legame con il bolognese che ho da tanti anni nel cuore. Ma perchè fare Lucio non è da tutti e rendere in suo pezzo della qualità è proprio un test. Come l’ha passato lo potete sentire nel video qui sopra.

Dice di lui

«Sono innamorato degli alberi, li ho studiati durante il mio percorso accademico in campo scientifico e di recente ho voluto sviluppare un’idea che li metta in luce da un nuovo punto di vista, che li veda molto più vicino a noi di quanto siamo abituati a pensare, molto più “insegnanti” di quanto siamo abituati a pensare. Credo che ognuno di noi sia profondamente connesso con ciò che lo circonda e il mio intento è ritrovare questa connessione, nello specifico appunto verso gli alberi. Con il mio disco voglio quindi raccontare questo mio amore e questa mia visione delle cose, e nel concreto sto facendo crescere nuove piante in Africa e Sud America attraverso la mia musica per dare il mio seppur piccolo contributo alla riforestazione della nostra Terra, ho poi aperto un blog e videoblog in cui racconto le piante da un punto di vista più calato nel nostro quotidiano, cercando dei parallelismi con l’uomo. Infine all’interno del mio album ci sarà un disco di carta intrisa di semi, che germoglia davvero se messo sotto terra».

Info

www.francescocamin.com

www.facebook.com/francesco.camin

@francescocamin

www.youtube.com/francescobelow