Mesoglea e “Altrove” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Mesoglea e “Altrove”

Si chiama “Altrove” il singolo di Mesoglea, la talentuosa Benedetta, che ce l’ha fatta conoscere venendo a raccontarla. Un pezzo elettronico molto interessante che mi ha subito incuriosito, così l’ho invitata per #leintervistesuldivano che potete ascoltare nel video qui sopra. È davvero una ragazza molto simpatica, con questa frangetta strapazzata che le valorizza gli occhi molto belli ed espressivi. Ma quello che ci interessa è il talento e quando sia davvero interessante. Tra l’altro i suoi studi di scenografia aumentano la qualità delle sue performance video, insomma mette in pratica quello che impara. Benedetta è arrivata puntuale, a differenza mia, al nostro appuntamento. Sopra nel video l’intervista per conoscerla meglio, anche se ovviamente non vedo l’ora di sentirla live. “Altrove” è stato registrato e mixato da Claudio Cupelli, poi masterizzato da Massimo Faggioni (Fonologie Monzesi).

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Mesoglea

Chi è Mesoglea

Mesoglea ha 21 anni ed è autrice di tutti i suoi testi, scritti in inglese. “Love Again EP”, pubblicato il 21 Gennaio 2017, è il suo lavoro d’esordio: un progetto composto da 5 tracce che partono da una base acustica di chitarra e voce, andando poi a svilupparsi con una ricerca di suoni ed arrangiamenti elettronici. La traccia “Love Again” è il singolo dell’omonimo EP. Successivamente, a marzo 2018, pubblica un nuovo singolo intitolato “Poison” e ad oggi sta lavorando alla composizione di nuovi brani con il produttore artistico Claudio Cupelli per l’etichetta milanese VOLUME!. «Ho provato a guardare dentro le anime che vedevo dall’alto, mi sono immedesimata in loro cercando di capire cosa stessero provando, se volessero andare via, se non ci stessero pensando o se ormai fossero abituate a stare con i piedi al suolo e a sentirsi pesanti dentro. Ho offerto la mia mano e le ho invitate a venire con me, altrove» (Mesoglea)

Info

www.instagram.com/mesogleea/

www.facebook.com/mesogleaofficialmusic/

www.youtube.com/channel/UCbBPURf7sqb4efzmPqxr2hQ

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Camin tra la musica e piantumare @francescocamin

Camin tra la musica e piantumare

Francesco Camin ha presentato il suo ultimo LP “Palindromi“, il disco che germoglia, lo scorso Martedì 15 gennaio 2019, al Memo Restaurant di Milano. Disco interessante che ha anche una bella iniziativa di valore, perché userà i ricavi per piantumare (le prime in Africa) in zone dove il problema del disboscamento è maggiore. Tra l’altro, ieri sera, oltre a proporre il suo cd ne aveva un’altro in carta intriso di semi. Da piantare e fare germogliare, sono piccole cose ma davvero di grande significato. Il disco è prodotto da Roberto La Fauci e registrato/mixato da Marco Sirio Pivetti, su etichetta Lady Lovely Label con distrubizione Goodfellas.

Ieri sul palco con il cantautore c’erano: Jack Barchetta (basso), Daniele Volcan (batteria e percussioni), Davide Rosestolato (chitarre), Francesco Cannito (pianoforte e synth), Riccardo Sasso (tastiere e synth) e Marco Sirio Pivetti (sound engineer).

 

Francesco

È laureato in Scienze Forestali e Ambientali ma ha deciso di fare altro (il postino nel suo Trentino) così da non essere molto distratto dalla sua vera occupazione: il cantautore. I suoi pezzi però non devono distrarre dalle qualità canore, è anche molto bravo. Ho scelto una cover, il video qui sopra, di Lucio Dalla (“Henna”) non solo per il legame con il bolognese che ho da tanti anni nel cuore. Ma perchè fare Lucio non è da tutti e rendere in suo pezzo della qualità è proprio un test. Come l’ha passato lo potete sentire nel video qui sopra.

Dice di lui

«Sono innamorato degli alberi, li ho studiati durante il mio percorso accademico in campo scientifico e di recente ho voluto sviluppare un’idea che li metta in luce da un nuovo punto di vista, che li veda molto più vicino a noi di quanto siamo abituati a pensare, molto più “insegnanti” di quanto siamo abituati a pensare. Credo che ognuno di noi sia profondamente connesso con ciò che lo circonda e il mio intento è ritrovare questa connessione, nello specifico appunto verso gli alberi. Con il mio disco voglio quindi raccontare questo mio amore e questa mia visione delle cose, e nel concreto sto facendo crescere nuove piante in Africa e Sud America attraverso la mia musica per dare il mio seppur piccolo contributo alla riforestazione della nostra Terra, ho poi aperto un blog e videoblog in cui racconto le piante da un punto di vista più calato nel nostro quotidiano, cercando dei parallelismi con l’uomo. Infine all’interno del mio album ci sarà un disco di carta intrisa di semi, che germoglia davvero se messo sotto terra».

Info

www.francescocamin.com

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@francescocamin

www.youtube.com/francescobelow