“Dell’odio dell’innocenza” arriva il nuovo Benvegnù

“Dell’odio dell’innocenza” arriva il nuovo Benvegnù

Appena prima della quarantena dalla quale siamo, si spera definitivamente, appena usciti, è stato pubblicato “Dell’odio dell’innocenza” il nuovo Lp di Paolo Benvegnù. Molti se lo ricordano come capofila degli Scisma, ma quello che ha fatto negli anni successivi da solista è stata davvero tanta roba. Come mi sento giovane a dire queste cose. Appena qualche settimana prima l’ho incontrato a Milano, l’intervista l’ho messa subito sul canale Youtube, ma ho aspettato che passasse tutto per l’artitcolo. Così mi sono ascoltato bene il disco.

Foto di Antonio Viscido

Foto di Antonio Viscido

Long Play

Questo termine desueto, Long Play, è quando di più adatto ci sia a questo “Dell’odio dell’innocenza”. Non è insieme di singoli, spesso senza capo ne coda, che completano tanti lavori che arrivano ad una pubblicazione. Sono undici canzoni omogenee, è un discorso che inizia dalla prima e finisce nell’ultima. Paolo canta poesia, senza mai essere banale. Non è schiavo della rima, costruisce immagini chiare. Soprattutto canta come se parlasse solo a te, guardandoti negli occhi. Così come si racconta in questa intervista: avercene, di artisti che non solo hanno qualcosa da dire ma lo sanno fare con cultura e profondità

Paolo Benvegnù foto di @therealviz

Pietre e le altre

Il singolo che è stato scelto è anche il pezzo più forte, ed immediato e si chiama “Pietre”. Questa, comunque, è la tracklist: “La Nostra vita innocente”, “Pietre”, “Infinito1”, “Nelle Stelle”, “Infinito3”, “La Soluzione”, “Altra ipotesi sul Vuoto”, “Animali di Superficie”, “Infinito2”, “Non Torniamo Più”, “InfinitoAlessandroFiori”.

Fabio Ricci con Paolo Benvegnù

Fabio Ricci con Paolo Benvegnù, difficilmente mi espongo ma Paolo metita

Biografia

Paolo Benvegnù è un chitarrista e cantautore italiano. Anche Mina, ha reinterpretato una sua canzone “Io e Te”; i suoi brani sono stati cantati anche da Irene Grandi (È solo un sogno), Giusy Ferreri, Marina Rei (Il mare verticale). Paolo Benvegnù è stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI. Dopo lo scioglimento, Paolo Benvegnù inizia nuove collaborazioni e diventa uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani. Instaurato un forte legame con la scena artistica di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato e, parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.

Info

Fb: https://www.facebook.com/paolobenvegnu/

Ig: https://www.instagram.com/paolo_benvegnu/?hl=it

 

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Christian Frosio a #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Christian Frosio a #leintervistesuldivano

Il 10 gennaio 2020 è stato pubblicato il primo Lp di Christian Frosio. Cantautore bergamasco ha intitolato questo suo lavoro “Mille direzioni” e fresco di stampa è venuto a raccontarsi per le #intervistesuldivano nel primo giorno utile. Come considero nell’intervista, al contrario del titolo, trovo molto precisa la direzione di questo artista. Sarà che non ha 20 anni e oltre che a cantare si occupa di insegnare (anche ai bambini nella primissima infanzia), ma le idee le ha molto chiare. Questo si riflette in un lavoro molto omogeneo sia come temi trattati (la sfera personale in questo mondo) sia come arrangiamenti e sonorità. Questa volta abbiamo chiacchierato, anche a microfoni spenti di Lucio Dalla ma la prossima non sfuggirai ad un terzo grado sulla tue tesi dedicata a Demetrio Stratos!

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Christian Frosio (biografia)

Christian Frosio è un cantautore bergamasco. Nato a Sant’Omobono Terme, piccolo paese di una piccola valle in provincia di Bergamo, a 6 anni comincia a suonare la chitarra e dieci anni dopo a scrivere le prime canzoni. Laureato al Dams Musica di Bologna (città che lo ha “adottato” per 9 anni) con una tesi sulla ricerca vocale di Demetrio Stratos, è cresciuto tra i vinili e le canzoni del cantautorato italiano. Dopo l’esperienza maturata in qualità di chitarrista e cantante in diverse cover band rock attive sul territorio di Bologna, Bergamo e Brescia (tra cui una tribute band dei Dire Straits), inaugura il suo progetto “Mille Direzioni” (titolo omonimo del primo album) che lo vede curare interamente la scrittura, l’arrangiamento e la produzione dei suoi brani. Parte da qui il percorso che porta alle sessioni di registrazione dei brani del primo disco. Il 14 ottobre 2018 pubblica il suo primo brano/video musicale “Apri la Finestra”. Il videoclip, scritto e realizzato con Michele Bernardi, regista di numerosi videoclip di artisti italiani (Luci della Centrale Elettrica, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce), è finalista all’ “Experimental, Dance & Music Film Festival” di Toronto (Canada) June & December 2019 e al “Biella Music Festival”, Settembre 2019. Il 13 dicembre 2018 pubblica “La Nostra Casa”, secondo video/brano musicale, anche questo interamente autoprodotto, di cui cura interamente la regia. Il video viene nominato tra i Best Music Video al Prisma Independent Rome Film Awards nel febbraio 2019.

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Crediti Audio “Mille Direzioni”

Christian Frosio (chitarre acustiche e elettriche, voci e cori, pianoforte, synth, percussioni), Gregorio Conti (basso), Gregory Gritti e Alessandro Lampis (batterie).

Testo, musica, arrangiamenti e produzione: Christian Frosio

Registrato e mixato da Mauro Galbiati e Christian Frosio e successivamente mixato da Fabio Intraina al Trai Studio di Inzago (MI).

Masterizzato da Giovanni Versari, “La Maestà” (Tredozio, FC).

Info

www.christianfrosio.com

www.youtube.com/channel/UCk6paGDENXHAHIduZrSwI7g

www.facebook.com/frosiochristian

www.instagram.com/christian_frosio

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Marco di Noia canta Leonardo @marcodinoia

Marco di Noia canta Leonardo @marcodinoia

Si chiama “Leonardo da Vinci in Pop” ed è l’ultimo lavoro dell’eclettica cantautore milanese Marco di Noia. Dopo il suo “Elettro acqua 3d” scritto in coppia con Stefano Cucchi che abbiamo trattato la passata stagione (leggi qui), è tornato a parlare di Leonardo, che già appunto nel precedente faceva capolino tra i navigli. Milano e da Vinci sono legate in maniera molto stretta, certo nato toscano ma qui ha passato gran parte, tra il capoluogo e Vaprio d’Adda, della sua vita artistica e non solo. Milano e Leonardo si devono molto, Marco ha cantato questo nel suo LP. Sono 5 infatti le canzoni di questo lavoro.

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#leintervistesuldivano

Mancava Marco sul mio divano, avevo voglia di farlo conoscere ancora meglio perché ha mezzi vocali non usuali, da sopranista e oltre, al servizio del rock. Anche se il suo animo, anche per stile, è sempre molto barocco. Difficile sentirgli fare un nota lunga, perché mai visto che ci può arzigogoleggiare allegramente? Nata l’idea di approfondire Leonardo per chiudere questo anniversario dei 500 anni dalla morte del nostro artista/scienziato.

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“Leonardo da Vinci in Pop”

Molti non sanno che tra le innumerevoli cose l’artista era soprattutto Artista. Dipingere era una delle sue attività, tutto sommato marginali. Era uomo di musica e teatro, scriveva e si occupava delle trovate scenografiche, fino a disegnare e inventare strumenti musicali. Così Marco ha preso, oltre agli strumenti moderni, altri ideati da Leonardo da Vinci come: l’organo di carta, la viola organista e la piva a vento continuo. Un bel lavoro anche di archeologia musicale direi grazie anche a dal liutaio Michele Sangineto che li ha riprodotti.

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I musicisti

I testi di “Leonardo Da Vinci In Pop” sono scritti da Marco Di Noia, mentre le musiche sono composte e arrangiate da Stefano Cucchi e Alberto Cutolo, che hanno suonato, rispettivamente, il pianoforte e la chitarra elettrica nell’ep. Gli strumenti di Leonardo da Vinci sono stati realizzati dallo storico maestro liutaio Michele Sangineto e suonati dal figlio Adriano Sangineto. La produzione delle tracce, avvenuta presso i Massive Artst Studios di Milano, si è avvalsa anche della batteria e delle percussioni di Richard Arduini, dell’omnichord del polistrumentista Ace Of Lovers e della voce narrante di Michele Sangineto. I brani sono stati mixati e coarrangiati da Francesco Coletti.

Info

www.marcodinoia.it

www.facebook.com/marcodinoia

www.youtube.com/user/Marcodinoia

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www.twitter.com/marcodinoia

www.tiktok.com/@mdnmarcodinoia

“Più forti del ricordo” ecco LP di Carmen

“Più forti del ricordo” ecco LP di Carmen

Arriva da Amici, il talent di Maria de Filippi, ma più strettamente da Trapani in Sicilia. Si chiama Carmen Ferreri ed è nata nel 1999, però per modi sembra molto più grande dei suoi 19 anni, ed esce oggi (venerdì 8 marzo 2019) con “Più forti del ricordo”. Anzi la prima cosa che ho notato incontrandola in questa conferenza stampa (qui sopra nel video) è quando sia bella pulita questa ragazza. Con un’eleganza sia estetica che di modi davvero fuori dal comune, cosa che si ritrova anche nel suo modo di fare musica. Anche qui è molto più grande ed elegante della sua giovanissima età. Nel disco si è circondata di autori tanto talentuosi tanto giovani, praticamente tutti suoi coetanei. Cosa interessante, siamo sempre qui a dire i giovani questo i giovani quello e poi siamo noi a scrivere canzoni per loro. Virgin Records, lungimirante, ha selezionato per questa produzione una squadra di giovani veri: Giordana Angi, Giovanni Caccamo, Manuel Finotti, Virginio Simonelli, Niccolò Verrienti, Lorenzo Vizzini, Fabio Barnaba, Giulia Capone e GionnyScandal (che duetta in “Chissà se mi pensi”).

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Instore tour

08 marzo Roma 16:00 Discoteca Laziale
09 marzo Milano

Vimercate

15:00

18:30

Mondadori P.za Duomo

Mondadori Torri Bianche

11 marzo Varese 16:00 Varese Dischi
12 marzo Torino 17:30 Mondadori Via Monte di Pietà
13 marzo Padova 15:00 Mondadori P.zza Insurrezione
14 marzo Bologna

Firenze

15:00

18:30

Mondadori Via D’Azeglio

Galleria Del Disco

15 marzo Frosinone 15:00 Mondadori Via Aldo Moro
16 marzo Napoli 18:00 Feltrinelli Stazione Centrale
17 marzo Piano di Sorrento

Salerno

15:00

18:30

Mondadori P.za Cota

Mondadori C.so Vittorio Emanuele

18 marzo Bisceglie

Foggia

15:00

18:30

Mondadori Bookstore

Mondadori Via Oberdan

19 marzo Lecce

Bari

15:00

18:30

Feltrinelli Via Templari

Feltrinelli CC Santa Caterina

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Info

https://www.facebook.com/carmenferreriofficial/

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foto di www.fabioricci.it

 

Odette di Maio racconta la sua “Infinity Pool” #intervistemilanesi #leintervistesuldivano

Odette di Maio racconta la sua “Infinity Pool”

Questa volta sul mio divano si è accomodata Odette di Maio, talentuosa cantautrice che ha presentato il suo ultimo LP dal titolo “Infinity Pool”. Nota per i passati con: Soon, Lorbi e Miss O. I Soon furono una band, davvero di rock alternativo, attivissima nella seconda metà degli anni 90. Sinceramente preferisco di gran lunga la versione matura odierna della cantante. Anzi ad ascoltare le cose vecchie sembrano due artiste diverse, due carriere diverse. La dove c’era si molta energia, dovuta anche al genere, lei spiccava molto meno di oggi. Dove con una chitarra, nel video ci canta anche una canzone tratta da questo nuovo lavoro.

L’america di Odette

L’america di Odette è il lavoro che l’ha portata per tanti anni a suonare ovunque, accompagnata da un pianista, raccontando con le canzoni degli altri le sue suggestioni. Con questo lavoro è arrivata la collaborazione dell’artista belga Jan de Block e l’etichetta Addictive Noise Records. Nel disco anche una cover, “Cirle” di Edie Brickell, per un totale di sei pezzi dove chitarra e voce la fanno da padrone. Perché quella è la sua dimensione precisa, infatti sul divano le ho fatto trovare una chitarra accordata.

Info

www.odettedimaio.com

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“Soltanto un’idea” nuovo dei milanesi B-Nario @Bnario


Tornano i milanesi B-Nario con un singolo, in uscita oggi, dal titolo “Soltanto un’idea” seguito dal sesto album dal titolo “Le cose che cambiano” in uscita. Aspettiamo Massimo Zoara, leader del progetto, presto per presentare il suo disco.

Info:

https://www.facebook.com/BnarioOfficial

http://www.b-nario.com/