Prorogata “Beauty” di Miki Degni

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Prorogata “Beauty” di Miki Degni

La mostra di Miky Degni, “Beauty” presso l’Arnaout Spazio Arte di Milano in viale Abruzzi 90, è stata prorogata fino al 31 ottobre 2018. Si tratta di diciotto ritratti di persone incontrate per lavoro o amicizia. Ci sono anche due ritratti che rappresentano delle icone di bellezza. Realizzati sulla prestigiosa carta di Amalfi con tecniche miste.

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Settant’anni del ragazzo Tex #Tex70LaMostra

Settant’anni del ragazzo Tex

Dal 2 Ottobre 2018 si terrà, presso il Museo della Permanente di Milano, la mostra dedicata ai settant’anni di Tex, il fumetto di Sergio Bonelli Editore. Nato il 30 settembre 1948 creato da Gianluigi Bonelli e realizzato da Aurelio Galleppini, ha rappresentato intere generazioni di lettori italiani. Anche per questo la Bonelli lo celebra con “Tex. 70 anni di un mico” che aprirà il 2 ottobre 2018 e si chiuderà il 27 gennaio 2019 con il patrocinio del Comune del capoluogo lombardo. La mostra è curata da Gianni Bono con la collaborazione della redazione della casa editrice.

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Info

2 ottobre 2018 – 27 gennaio 2019

Museo della Permanente di Milano – Via Filippo Turati al 34 a Milano

orari Lunedì – Mercoledì: 9.30 – 20.00 Giovedì: 9.30 – 22.30 Venerdì – Domenica: 9.30 – 20.00

Costo 12 € Ridotto 10 € Gruppi scuole: 5,00 € sotto i 6 anni gratuito.

Infoline e prevendite Vivaticket

Visite guidate e attività didattiche – http://www.admaiora.education | info@admaiora.education

#Tex70LaMostra

www.tex70lamostra.it

https://www.facebook.com/SergioBonelliEditoreUfficiale/

https://www.facebook.com/TexSergioBonelliEditore/

https://www.instagram.com/sergiobonellieditoreufficiale/

https://www.facebook.com/lapermanente

 

Concerto Hendrix con Finardi e altri #eventostasera

Hendrix - p. 68_b © Archivio Roberto Crema - Per gentile concessione di Jaca Book.jpg

Concerto Hendrix con Finardi e altri #eventostasera

Questa sera, mercoledì 23 maggio 2018, presso l’Old Fashion di Milano (sotto al palazzo della triennale) ci sarà una festa concerto per celebrare i 50 anni dal concerto, primo e ultimo, milanese di Jimi Hendrix. Sul palco tra gli altri ci sarà un live con Eugenio Finardi, che c’era quel 23 maggio 1968, poi Fulvio Feliciano, Pino Scotto ma non sono escluse anche sorprese all’ultimo minuto. Abbiamo già presentato la mostra che in questi giorno è allestita, gratuitamente, sempre nello stesso palazzo a cura di Enzo Gentile e Roberto Crema. Senza dimenticare il libro curato dagli stessi e con l’introduzione di Carlo Verdone (uno di noi!). Mi dicono ingresso libero, io ci sarò (se si entra dal giardino della Triennale, dall’Old 10 euro compresa consumazione)

Cinquant’anni fa, oggi, Hendrix a Milano

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Cinquant’anni fa, oggi, Hendrix a Milano

Era il 16 maggio 1968 e presso la Triennale di Milano  The Jimi Hendrix Experience suonarono a Milano. Proprio oggi è stata presentata la mostra “HEY JIMI – The Italian Experience 1968” dedicata al chitarrista americano. Ci sono diversi materiali dell’epoca ispirati anche dal libro (edito da Jaca Book, pp. 272, euro 35) scritto dal giornalista e storico musicale Enzo Gentile e da Roberto Crema. Lavoro dedicato all’unico tour di Jimi in Italia con gli Experience (Noel Redding e Mitch Mitchell) che li vide suonare, oltre che a Milano anche a Roma e Bologna. Lo spazio nel quale suonarono, sotto alla Triennale si chiamava Piper Club, come il famoso locale romano. Sono stato molto contento di andare alla presentazione di questa mattina perché Enzo Gentile è uno dei giornalisti più seri che conosca. Mai banale, sempre gentile, è sempre stato un riferimento in questo mondo. La mostra sarà visitabile fino al 3 giugno e un giro alla Triennale ci sta sempre bene. Approfittatene.

C'era anche Eugenio Finardi

C’era anche Eugenio Finardievento

Jimi Hendrix

Con Jimi ci sono cresciuto, imparare a suonare la chitarra (non a caso ho una Fender Stratocaster Panna) è stato un percorso naturale per me approfondire e innamorarmi di come suonava. È stato un innovatore, il primo chitarrista a fare diventare il suo strumento qualcosa che andava oltre le sei corde. Solisti prima di lui ce ne sono stati tanti, ma dopo di lui è stato tutto un altro modo di suonare la chitarra. Io ho sempre pensato, a differenza sua che se ne vergognava, che fosse anche una grande voce. Senza considerare che quello che faceva suonando mentre cantava. Un talento fantastico rubato dalla droga, uno dei tanti motivi per detestarla. E non è vero che era quella che gli permetteva il suo essere virtuoso, ho dei dischi pirata di suoi concerti dove, drogato, non suonava per nulla bene, anzi. Sono stupidi luoghi comuni che la droga permetta migliori prestazioni. Anzi ha offuscato il suo mostruoso talento. Molti lo ricordano per le provocazioni come suonare con i denti o dare fuoco allo strumento. Io invece per avermi fatto amare questo strumento.

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Jimi Hendrix l’Italia degli anni sessanta

Leggendo i titoli dei giornali dell’epoca mi ha fatto molto pensare. “Le ragazze impazziscono per il brutto con la permanente” oppure “Pazze per il mostro” senza dimenticare “Il negro che suona la chitarra con i denti”. Quest’ultima la sdoganerei un po’ il termine “negro” non era prettamente dispregiativo. Si usava comunemente per definire il colore della pelle anche pochi anni fa, ora si preferisce il politicamente corretto “nero” o “di colore”. Il punto è che questi articoli in pieno sessantotto sono davvero lo specchio di quegli anni dove la cultura rock era ancora da venire, pure tra i giornalisti bigotti. A me ha colpito molto, io c’ero già ma avevo solo un anno non ho vissuto che di riflesso quei momenti.

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Info

articolo di www. fabioricci.it

 

“Van Gogh Tra il grano e il cielo” nei cinema

“Van Gogh Tra il grano e il cielo” nei cinema

Per sole tre serate, il 9/10/11 aprile 2018, ed in anteprima per l‘Italia verrà proiettato “Van Gogh Tra il grano e il cielo” in documentario dedicato alle opere del grande pittore olandese. Successivamente sarà proiettato anche in altri 50 paesi al mondo, se ve lo perderete non potete fare altro che sperare che Sky Arte Hd lo metta presto in rotazione. Le tele, i luoghi e le storie che hanno caratterizzato la vita di questo artista straordinario.

Le riprese con Valeria Bruni Tedeschi

Le riprese con Valeria Bruni Tedeschi

Il film

I documentari di oggi, soprattutto queste operazioni che poi Nexo Digital porta nei cinema, sono veri propri film. Non c’è solo la divulgazione, necessaria a definirli documentari, ma ormai il livello è altissimo, siamo al grande cinema. Narratori, in questo caso la sempre affascinante Valeria Bruni Tedeschi, che raccontano in monologhi emotivamente coinvolgenti la storia degli artisti. Musiche e riprese incredibili, ma quando riusciremmo mai a vedere un dipinto di Van Gohg, in questo caso, enorme e ad una distanza da notare ogni singolo micro particolare della pennellata? Non vi nascondo che è stato a tratti, soprattutto nel finale, anche molto commovente. Capolavoro!

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Protagonisti

I protagonisti sono, oltre alle tele e alla tormentata storia del genio olandese, gli esperti. Dopo la non meno intensa storia di “Loving Vincent” si è tornati, grazie alla mostra italiana curata da Marco Goldin (aperta sino all’8 aprile nella Basilica Palladiana di Vicenza) con questo bel lavoro sull’artista olandese. L’eredita di Van Gogh deve tantissimo alla cura che ne ha avuto la sua più grande fan, definirla collezionista è riduttivo, che fu Helene Kröller-Müller (1869-1939). Arrivò ad acquistare 300 tra dipinti e disegni. Come ho qui sopra detto c’è anche Valeria Bruni Tedeschi, che ne racconta le vicende ripresa nella suggestiva chiesa di Auvers-sur-Oise (dove il pittore morì). Il film è diretto da Giovanni Piscaglia, scritto da Matteo Moneta con la colonna sonora di Remo Anzovino (bravo bravo bravo!).

Info

www.nexodigital.it (per l’elenco delle sale e le informazioni)

https://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/173764

Mostra tributo alle donne al M4A

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È in corso (chiude il 14 marzo) la “Mostra “Tribute – Omaggio alle donne” che si tiene presso il Made4Art di via Cerano a Milano. Ci saranno opere di Guido Alimento, Giusella Brenno, Adriana Collovati, Devid Rotasperti

Info:

2 – 14 marzo 2016

Lunedì ore 16 – 19, martedì – venerdì ore 10 – 13 e 16 – 19

Martedì 8 marzo la mostra rimarrà aperta con orario continuato

M4A – MADE4ART

Via Voghera 14 – ingresso da Via Cerano, 20144 Milano

www.made4art.it

info@made4art.it

Inaugura oggi “Memorie di equilibrio” da Emy d Arte #milanostasera

memorie di equilibrio

Apre oggi “Memorie di equilibrio” di water & land grabbing, presso lo spazio Ami d arte in via Lovanio al 6 di Milano in zona Moscova. La mostra, project economART a cura di Anna Annamaria D’ambrosio, sarà visitabile fino al 5 aprile. Testo critico di Jacqueline Ceresoli

info:

Artisti partecipanti: Daesung Lee, Mattia Novello, Mirko Cecchi, Manuel Felisi, Lia Pascaniuc, Diamante Faraldo e Streamcolors

info:

https://www.facebook.com/events/958156324196204/