La Parigi del Gecko23

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La Parigi del Gecko23

Questo mese il colore del Gecko23, in via Brembo 23 a Milano, sarà quello della “Paris night”. Musica e buffet dell’happy hour tematico, sarà appunto ispirato dalla capitale francese. Il cibo, a cura dello chef Salvatore, sarà condito dalla voce di Dèsirèe Niero accompagnata dalle chitarre di Dario Napoli e Iacopo Delfini. L’apertura sarà alle 18.30 e la musica alle 19 per un costo totale di 12 euro. Prezzo al quale in molti posti giusto si mangia. Il Gecko23 è molto grande e ha spazio da vendere, ma prenotando il tavolo è possibile averlo vicino a chi suona o più lontano a secondo dei gusti. Il prossimo mese ci si sposta nel sud degli Usa, ma intanto Parigi.

Niero e chitarre

Un tuffo nelle melodie ispirate dal jazz gitano degli anni ’30 – ’40 noto come “manouche”, genere creato dal geniale chitarrista Django Reinhardt in grado di coniugare lo swing americano e l’antica tradizione musicale zingara del ceppo manouche, con l’influenza del valse musette francese. Questa l’esperienza musicale proposta dal trio di Désirée Niero con un repertorio che evidenzia le contaminazioni artistiche tra musica gitana e americana, classici dello stesso Django e di chansonnier quali Charles Trenet e Charles Aznavour, accanto ad autori americani swing in attività nello stesso periodo. Se vi sono piaciute musiche di film come “Chocolat”, la Paris Night è quello che fa per voi! E, a proposito di film, una curiosità: alla figura leggendaria di Django il regista Woody Allen, grande appassionato di jazz, dedicò il film “Accordi e Disaccordi” (1999) con Sean Penn.

Info

Gecko23, via Brembo 23 – Milano – 02 3657 4530 – info@gecko23.it

www.facebook.com/gecko23.milano/

www.pjmusic.org/

www.facebook.com/PJamMusic/

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“Il concerto ritrovato” di Faber nei Cinema

“Il concerto ritrovato” di Faber nei Cinema

Si chiama “Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato”, ed è il docufilm per la regia di Walter Veltroni, che Nexo Digital porta nelle migliori sale il 17, 18 e 19 febbraio 2020. Di seguito la recensione della nostra FCP (sopra la conferenza stampa dell’evento)

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04_Fabrizio De Andre e PFM. Il Concerto Ritrovato_Gino Lazzaroni

Il film

E’ da vedere, perché è un evento unico, un film unico. Per gli appassionati di Fabrizio De Andrè ma anche per chi ci si vuole avvicinare, vuole sapere o capire di più dello storico Tour “De Andrè e PFM” del 1978-79. Da questa esperienza nuova, nata da un’idea tra amici, che vide insieme il cantautore e la rock band, apprezzati, azzardati e anche contestati, è stato realizzato un disco bellissimo (pubblicato nel 1979 e rimasterizzato nel 2007) che raccoglie i brani dei concerti di Bologna e Firenze, ma… il Tour non era mai stato visto in video. E per fortuna che Franz Di Cioccio, con il suo entusiasmo, è andato a cercare Piero Frattari, che aveva girato le immagini all’epoca e le ha conservate per 40 anni e salvate dal macero. Frattari che allora accolse la richiesta di Fabrizio di essere discreto e di non fargli “sentire” la telecamera, e ci riuscì.

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D.Ghezzi_D.Riondino_W.Veltroni_foto©_Franco_Oberto

Walter Veltroni

Grazie a Sony Music e a Nexo Digital, Walter Veltroni firma la regia di questo docufilm che contiene le uniche immagini dello storico Tour. C’è chi lo critica per presupposto, Veltroni. E, sì, i piani sono lunghi, a volte sospesi, ma quasi sempre sinceri e coinvolgenti, così Veltroni riesce a unire le voci e i volti dei testimoni e protagonisti insieme a Fabrizio di quell’esperienza così bella e particolare. Di Dori Ghezzi, sempre splendida ambasciatrice del ricordo di Fabrizio, dei PFM Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Franco Mussida, Flavio Premoli, Lucio “Violino” Fabbri e Roberto Colombo, e poi appunto Piero Frattari, l’occhio di Guido Harari, Antonio Vivaldi che ha conservato la locandina e il biglietto dello storico concerto, e David Riondino, che apriva come supporter i concerti del Tour.  Poi ci porta al Padiglione C della fiera di Genova (prossimo, tra l’altro, alla demolizione), al 3 gennaio 1979, nella telecamera di Frattari di fronte al palco.

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F.Premoli-backstage-Genova_foto©_Franco_Oberto

La voce e le emozioni

Più che emozionante, ritrovare oggi queste voci così ancora calde, stupite, divertite, coinvolgenti. Ma soprattutto emozionante rivedere Faber in mezzo a loro, rilassato (e senza imbarazzo da telecamera) e felice, sereno e divertito, con la PFM attorno sul palco che scalda e si diverte a sua volta con gli arrangiamenti in chiave rock, freschi e creativi, realizzati per l’occasione sugli spartiti di Fabrizio. Franz di Cioccio non è mai inquadrato è come se lo fosse. Bellissime le foto di Guido Harari (dal libro “Fabrizio De Andrè & PFM. Evaporati in una nuvola rock”), Gino Lazzaroni, Ranuccio Bastoni e Brunella Innocenti. Bellissima la grafica dei testi ricreati con la grafia in stampato e obliqua di De Andrè – anche se a tratti, agli inizi dei brani, i testi sembrano “saltellare” un po’ troppo.

L’audio e le canzoni

Il filmato del concerto, opportunamente e finemente restaurato nell’audio da Lorenzo Cazzaniga e Paolo Piccardo, ci svela: Marinella, Andrea, Tito, il Giudice, Giugno ’73, Piero, l’Amico Fragile, Zirichiltaggia, Teresa a Rimini, la Via del Campo, Durango, Bocca di Rosa, Angiolina e il Pescatore. Mancano, rispetto al Disco, “Sally”, “Verranno a chiederti del nostro amore” e “Maria nella bottega del falegname”, espunte dal film perché con immagini di qualità non sufficiente. Peccato, ma il docufilm ne fa senza. Manca dal disco la “Presentazione” divertita della “Situazione”, della “Compagnia di pazzi”, ma davvero sembra di risentirla dalla voce di Fabrizio, che il 18 febbraio 2020 avrebbe compiuto 80 anni. E non è per fare delle manfrine… Andateci!

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A Milano dove?

A Milano: Anteo Palazzo del Cinema, Arcobaleno Multisala, Citylife Anteo, Colosseo, Ducale Multisala, Multisala Plinius, Palestrina, The Space Odeon, UCI CInemas Bicocca e Certosa, UCI Gloria. Solo il 17, 18 e 19 febbraio

[FCP]

Info

www.nexodigital.it

#deandrepfm #concertoritrovato

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Under the Snow con “Love, Hate, Obsession” a #leintervistesuldivano

Under the Snow con “Love, Hate, Obsession” a #leintervistesuldivano

Arriva una band rock a #leintervistesuldivano, si sono accomodati gli Under The Snow raccontando il loro EP, “Love, Hate, Obsession”, ma in realtà raccontandosi un po’ e della scena milanese per un gruppo come il loro. A formare la line up sono i due fondatori Randall Ghisi (batteria) e Randy De La Cruz (pianista) a loro si sono poi uniti Ale The Joe (voce), Edward Bowen (bassista) e Davide Calloni (chitarrista). Davide è, per pura curiosità, figlio del grande batterista Walter Calloni che è anche il maestro di Randall. Pura curiosità appunto. Il 18 marzo 2020 suoneranno allo Shout di Vuittone per la finale Lombardia di Sanremo Rock. Mentre il 27 Marzo qui a Milano al Legend in apertura ai Rezophonicdel grande Mario Riso

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Sono giovani è un vantaggio

Sono una giovane rock band che strizza l’occhio al grunge e ai Pearl Jam dei primi anni, stanno cercando la loro dimensione e sicuramente andrò a vederli quanto prima dal vivo. Così da poterne parlare anche meglio musicalmente. Intanto eccoli sul divano a raccontarsi, accompagnati da Flavio Ghisi che lavora come manager per la band con tanto entusiasmo. Dalla loro parte sicuramente l’età, c’è da lavorare ad un progetto che dia una direzione forte e tanto tanto live (che ci si diverte), però i presupposti ci sono. Dateci dentro!

Under the Snow (biografia)

Dopo il ritorno di Ale The Joe da Londra, i cinque ragazzi entrarono in studio per registrare alcuni dei demo che avevano a disposizione. Contemporaneamente, gli Under The Snow cominciarono a ricevere proposte di booking per suonare dal vivo, per cui divenne opportuno incidere qualcosa su CD. La scelta cadde su un EP di cinque brani “Love, Hate, Obsession”, che comprende i seguenti singoli: “Blackened”, “Amazing Sun”, “Reverb”, “Portrait of Love”, “Heroes” (David Bowie cover). Pubblicato in tutto il mondo il 16 marzo 2019 da RNC Music, “Love, Hate, Obsession” ha già i primi riscontri a livello internazionale in Russia e Corea e, in questo 2020, i ragazzi si apprestano ad esibirsi a Sanremo Rock, traguardo di cui sono – comprensibilmente – galvanizzati. Il clip dell’ultimo pezzo, ad oggi, “Amazing Sun verrà trasmesso fino al 26 gennaio in tutti gli schermi delle metropolitane italiane ed aeroporti grazie a Telesia TV.

Info

www.facebook.com/underthesnow.band

www.instagram.com/underthesnowband

 

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San Valentino, con le Mandala Voices, diventa “Risonanze” #leintervistesuldivano,

San Valentino, con le Mandala Voices, diventa “Risonanze”

Si chiama “Risonanze” e sarà il concerto, ma direi anche l’evento, di Milano, presso il centro culturale Asteria, che le Mandala Voices hanno voluto fortemente. Coinvolgendo amici artisti di ogni tipo che usano la musica per portare benessere. Mi hanno chiesto di presentare la serata, che sarà il 14 febbraio 2020, cosa che mi rende molto orgoglioso. Quindi amici: non mancate! La serata è in occasione della Giornata Mondiale del Sound Healing. L’evento è ad ingresso libero, chi desidera potrà dare un’offerta, ma prenotatevi a questo link che i posti stanno davvero volando via. Il ricavato della serata verrà devoluto alla ONG Musicians Without Borders, che si occupa di progetti in tutto il mondo mirati a portare pace e cambiamenti sociali nei paesi colpiti da conflitti. Nel video qui sopra Odette di Maio presenta la serata a #leintervistesuldivano, stabilendo un record è quella che ci si è seduta di più in questi due anni, qualcosa vorrà dire no?

Prenotatevi i posti stanno evaporando fai un click è gratis!

 

 

Artisti

Lorenzo Pierobon
Ali Dorem
Ludwig Conistabile
Filippo Baldin
Mosè Santamaria
Il Tempo del Sogno
Lorenzo La Rosa
Mandala Voices

Ospite “virtuale” e patrono della serata sarà Jonathan Goldman, uno dei più grandi professionisti, ricercatori e padri del Sound Healing e creatore, appunto, del World Sound Healing Day. La serata spazierà tra arpe e rav drum, voci e tamburi, campane tibetane e molti altri strumenti ancestrali. Presenta Fabio Ricci, con molta gioia di esserci e sostenere questa causa di pace, fatta da gente davvero di Valore. Infatti questa sera, lunedì 3 febbraio 2020 saranno in diretta al mio programma su Radio Atlanta e per la precisione, ma guarda, Valore dalle ore 21.

Mandala Voices

Delle Mandala Voices, abbiamo già parlato spesso sia qui che sul nostro sito gemello “Botteghe Milanesi” Sono quattro donne unite per portare benessere, lo scopo è stare bene principalmente attraverso la musica e non solo. Queste quattro ragazze sono davvero dei soli artistici, le loro voci i loro suoni si uniscono in questo magico cerchio teso a dare bene a chi partecipa. Le Mandala Voices sono: Laura Schmidt, Odette di Maio, Chiara Comani e Daniela Cavallini per ognuno di questi eventi. Qui sotto la meraviglia delle loro voci!

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Info

Venerdì 14 febbraio 2020, presso il Teatro del Centro Asteria, piazza Francesco Carrara al 17 a Milano. Inizio ore 20

www.mandalavoices.com

www.Facebook.com/MandalaVoices

www.instagram.com/mandala_voices

mandala.voices@gmail.com

www.facebook.com/events/166758957886597/

www.worldsoundhealingday.org/

www.fabioricci.it

 

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Peligro diventa grande

Peligro diventa grande

Si chiama “Quanto ti costa” ed è il nuovo pezzo di Peligro, aka Andrea Mietta, artista dell’area milanese che ha scritto e prodotto con Hernan Brando (il suo tocco si sente) che oltre ad essere molto bravo, è un mio amico. Ma non serve la raccomandazione non stiamo cercando un nuovo addetto alla posta. Peligro in questo pezzo nuovo ha fatto non uno ma dieci passi in avanti. Molto maturato non solo nella scrittura ma anche nel cantare. Infatti non si parla di più rap ma di un cantante. La sua vocalità, anche il timbro, si è molto evoluta e vedere crescere un giovane così mi piace molto. Andrea era anche prima di questo step una persona piacevole umanamente e un buon artista. Ora diventa uno da tenere d’occhio, l’avrei comunque invitato a #leintervistesuldivano perché è una persona con la quale si chiacchiera volentieri, per quello che ho scritto sopra l’ho fatto ancora con più piacere.

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Peligro (Biografia)

Peligro, all’anagrafe Andrea Mietta, è un rapper milanese classe ’92. Appassionato di musica fin da piccolo, comincia a dedicarvisi all’età di 14 anni. Nel 2011 scrive il suo primo album, “Scontento”, il cui coordinamento artistico è affidato al produttore argentino Hernan Brando (Hotel Buena Vida). Nel 2012 pubblica “Ep-Centro”, realizzato in collaborazione con due rapper della scena milanese (Rike e Seppiah). Nel 2013 esce il suo secondo album, “Musica dannata”, diretto nuovamente daHernan Brando. Il 2 marzo 2015, Peligro pubblica “Training Camp Pt.1”, prima parte dell’omonimo mixtape, la cui seconda parte, “Training Camp Pt.2” viene pubblicata il 14 aprile 2015. La pubblicazione della terza ed ultima parte dell’album, “Training Camp Pt.3”, avviene il 4 giugno. L’8 aprile 2016, Peligro pubblica il suo terzo disco ufficiale, “Tutto cambia”, distribuito da Artist First e nell’estate porta in giro per l’Italia il suo lavoro salendo su importanti palchi come quello del Deejay On Stage a Riccione, quello del MEI di Faenza e quello del Tour Music Fest di Roma. Il 16 dicembre 2016 esce l’EP “Assoluto” (Artist First), nuovamente prodotto da Hernan Brando. Nel 2018 Peligro pubblica l’album “Mietta sono io”, prodotto da Marco Zangirolami.

Info

www.peligro-music.it
www.facebook.com/peligro.official
www.instagram.com/officialpeligro

www.twitter.com/PeligroOfficial

www.youtube.com/user/Peligher

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America e date italiane per Il Volo

America e date italiane per Il Volo

Parte già con un sold out, quella del 6 febbraio, il tour americano per i tre de Il Volo che poi arriverà anche in Italia. Dopo Giappone, Europa e Sud America aprono il nuovo decennio con gli Stati Uniti, ci saranno tante date tra le quali: Washington, Boston, Chicago, Los Angeles e altre per un totale di 20 date e 12 stati. L’ultima loro fatica discografica è stato “10 Years” (Sony Music) che è nel video, in alcuni stralci, della conferenza stampa

IL VOLO_credito Cestari

IL VOLO_credito Cestari

Il Volo

Piero, Gianluca e Ignazio hanno festeggiato 10 anni insieme, innumerevoli di concerti in tutto il mondo, oltre 2 milioni di dischi venduti, 220 milioni di streaming sulle piattaforme online, oltre 500 milioni di views e più di 1 milioni di iscritti sul canale ufficiale YouTube de Il Volo. Numeri notevoli, ma c’è sempre chi li attacca, cosa che capisco poco in ogni caso. Quando non mi piace qualcosa non lo ascolto. Giocano in un altro sport, confronto al bel canto, non sono lontanamente paragonabili a dei cantanti lirici (uno però al conservatorio sta studiando). Ma non è questo il punto, cantano quello che all’estero dell’Italia piace sentire e sono sicuramente ottimi ambasciatori del nostro paese. Se la musica fosse una cosa solo da assoluti virtuosi a Sanremo, per restare nel periodo, non ci sarebbero molti artisti. La musica è quello che ti fa sentire, che ti racconta non ginnastica o virtuosismo (lo può certo anche essere) e il voto artistico lo si da nel pattinaggio. E ne sono certo perché da bambino sono stato un pattinatore.

 

Date italiane

30 agosto all’Arena di Verona

31 agosto all’Arena di Verona

4 settembre al Teatro Antico di Taormina

5 settembre al Teatro Antico di Taormina

26 novembre al Pala Alpi Tour di Torino

30 novembre al Mediolanum Forum di Assago, di Milano

4 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma

Info

www.ilvolomusic.com

www.instagram.com/ilvolomusic/?hl=it

www.facebook.com/ilvolomusic/

www.ticketone.it (per i biglietti)

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Salvatore Coccoluto racconta Lucio Dalla

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Salvatore Coccoluto racconta Lucio Dalla

Esce il libro di Salvatore Coccoluto dedicato alla storia di Lucio Dalla. Si intitola, per la precisione, “Lucio Dalla La vita, le canzoni, le passioni” per l’editore Diarkos. Al costo di 15 euro conta 228 pagine (eam 9788832176322). L’autore, nativo di Terracina, ha già scritto altri titoli per la casa editrice romagnola e scrive stabilmente per numerose tesate web.

Lucio Dalla

«La cosa che mi piace di più non è mai quella che sto facendo ma è quella che farò il giorno dopo, anche se non la so fare».

Lucio, meraviglia, ho avuto modo di intervistarlo ed incontrarlo diverse volte. Personaggio unico nella storia della musica italiana. Tanto interessato dalla sua musica quanto instancabile mentore per artisti. Sapeva mettere dei puntini, lo fa ancora, davanti ai percorsi delle persone. Lasciando che poi si unissero a completare il disegno. Riconosceva un talento al primo sguardo e sapeva alzare e abbassare l’asticella per incoraggiare il percorso. Lo stiamo raccontando con raccolte e riedizioni del suo lavoro (qui sotto un video dell’ultima alla quale ho partecipato) e questo libro mi incuriosisce moltissimo. Di Lucio Dalla musicista e della sua musica immortale (ce ne stiamo rendendo conto solo ora) si è detto già molto e la stiamo sempre più apprezzando. Non mi pare il caso di dilungarmi ora.

Salvatore Coccoluto (biografia)

(Terracina, 1978) è scrittore, saggista e critico musicale. Collabora con il magazine «La Freccia», il settimanale «Note» e Radio Web Italia. Per anni ha scritto per ilFattoQuotidiano.it, Oggi.it e LeiWeb. È autore di numerosi libri, fra i quali ricordiamo Franco Califano. Non escludo il ritorno; Mia Martini. Almeno tu nell’universo; Pino Daniele. Una storia di blues, libertà e sentimento; Gianna Nannini. Amore e musica al potere; Ezio Bosso. La musica si fa insieme; Gioco Partita Incontro. Le imprese dei campioni del tennis italiano, da Nicola Pietrangeli a Flavia Pennetta.

Info

www.facebook.com/diarkoseditore/

www.diarkos.it/

www.salvatorecoccoluto.com/

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