“Il malo giorno” di Andrea Chignoli #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

“Il malo giorno” di Andrea Chignoli questa sera a Vaprio d’Adda

Verrà presentato questa sera, venerdì 6 dicembre 2019 dalle ore 21, presso l’auditorium della biblioteca di Vaprio d’Adda, provincia di Milano, l’ultimo libro di Andrea Chignoli dal titolo “Il malo giorno” (edizioni Nullodie). Sempre ambientato nei dintorni, i luoghi dell’Adda colorano sempre le storie dello scrittore. Ambienta le sue storie dove è nato, arricchendole con personaggi che spesso sono riconoscibili, se non proprio citati direttamente. Essendo un’eccezione, Vaprio d’Adda lo è anche con la nostra fatina Melody Bach che guarda caso con Andrea ci ha anche suonato, il paese gli riconosce spazio e meriti. Che è una cosa che mi fa sempre piacere di questo paese ai confini della nostra provincia, famoso non solo per i contemporanei ma per essere stato la casa di Leonardo da Vinci. Con Andrea ci sarà anche il bravissimo chitarrista Sergio Arturo Calonego (che potete ascoltare nel video sotto)

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#leintervistesuldivano

Andrea si accomoda sul mio divano, arrivando in moto, cosa saggia a Milano se vuoi sopravvivere, con la sua consueta semplicità. Non è persona da fronzoli, cosa che si riscontra anche nel suo stile letterario Molto centrato sulle persone e sulle storie più che sulla ricerca del termine desueto. Penso sia davvero un grande pregio, scrive per tutti. Pur evitando di essere banale, un equilibrio che funziona. Ogni suo libro amplia il cerchio, come i sassi che si buttano in un laghetto.

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Andrea Chignoli

Abduano, originario di Vaprio d’Adda, Andrea Chignoli ha scoperto la letteratura, che non era riuscito ad appassionarlo durante gli studi, nelle ore oziose della caserma durante il servizio militare. Scherzando sulle sue ambizioni narrative si augura di raggiungere i lettori rimasti orfani di Garcìa Màrquez, anche se per ora, quello che lo accomuna ai grandi della letteratura, è, come lo è stato per Kafka, l’impiego in una compagnia assicurativa.

Questo libro

Il malo giorno è la storia di una famiglia raccontata per 6 generazioni, da quando il patriarca, alla ricerca delle origini della famiglia, scopre che non sono nobili come la grande casa in cui vive e l’educazione che ha ricevuto avrebbero fatto supporre. Decide di sciogliere le briglie ai figli e con pazienza aspettare la morte. Da qui parte la storia della famiglia con particolare attenzione per Andrea, il protagonista, che all’inizio del libro è un bambino con due generazioni alle spalle mentre alla fine è un anziano con tre generazioni seguenti. La differenza fra Andrea e i suoi familiari sta nel malo giorno, il giorno fatale, unico per ognuno, che cambia il destino di ciascuno, tranne di Andrea, che continuando a deviare la strada che il fato gli indica, continua a rivivere il suo malo giorno ogni volta che le emozioni gli si alterano quando riconosce, fra la musica che accompagna la sua esistenza, le note della canzone All Blues di Miles Davis.

“Il giorno in cui seguimmo le Api” il libro di Rosanna Oberbizer #intervistemilanesi #leintervistesuldivano

“Il giorno in cui seguimmo le Api” il libro di Rosanna Oberbizer

Il titolo è “Il giorno in cui seguimmo le Api” ed il libro di Rosanna Oberbizer, per il momento solo in formato elettronico, infatti c’è un crowdfunding in corso, su Book a Book e trovate il link in fondo al pezzo. Rosanna si occupa di scrittura nella sua attività di tutti i giorni, ma si occupa nella versione copy con specializzazione nella scrittura adatta alla rete (la famosa Seo). Scrive questo libro è stato molto diverso, anche se è nel cassetto da un po’ di tempo. Come si dice nel buddismo è arrivata ad un certo punto una causa esterna che l’ha riattivato: ed eccoci qui! Bastano 200 preordini e Book a Book partirà con la produzione reale del libro. Questo fino al 15 agosto, tra l’altro l’autrice si impegna a donare 1 euro all’Associazione Gaslini Onlus, un ulteriore motivo per sostenerla.

Rosanna Oberbizer

Rosanna Oberbizer

Il libro

Il suo è un cognome trentino, lei è milanese, ma la sua è una storia di mare. Ambientata in Liguria racconta le avventure di Tommaso, tredicenne di una grande città, che con un gruppo di amici al mara si imbarca in un’avventura. La prima della sua vita nata da una ricerca in rete e diventata presto molto reale. Rosanna si è accomodata sul mio divano per raccontare di lei e del suo lavoro. Qui sopra trovate il video de #leintervistesuldivano dove potete conoscerla meglio.

Rosanna Oberbizer

Nata e vissuta a Milano, lavora come copy strategist in un’agenzia di comunicazione digitale.

“L’idea del libro nasce in un pomeriggio di luglio di alcuni anni fa, osservando un gruppo di ragazzini intenti ad architettare grandi spedizioni e avventure su una spiaggia della Liguria” – racconta Rosanna Oberbizer – “La visione ha evocato molte suggestioni: il tempo dilatato e apparentemente infinito delle estati di quando ero piccola, le giornate che prendevano ritmi del tutto inusuali, la paura di mettersi in gioco e il desiderio di essere riconosciuti, l’odore buono del sole sulla pelle. Tutto il resto è nato da sé”

Info

www.popstory.it

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https://bookabook.it/libri/giorno-cui-seguimmo-le-api/ (Crowdfounding)

AnnaBit presenta il suo disco a Milano #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

AnnaBit presenta il suo disco a Milano #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Domani sera, Martedì’ 16 Luglio 2019 dalle ore 21, ci sarà un concerto Electropop di Annabit. La serata si terrà al Rock’n’Roll di Milano in via Giuseppe Bruschetti 11 (tel 02 8348 8344) proprio dietro la mitica via Gluck di “celentaniana memoria”. L’ingresso sarà libero, il posto è molto carino si beve e si mangia senza grandi spese, ma direi che è molto noto tra chi ama la musica live. Oltre ad Anna ci saranno anche due band punkrock: Automobilisti Randagi e Visione Inversa.

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AnnaBit

Ne con speranza ne con timore” è il titolo, ispirato da Isabella d’Este, dell’LP di Anna, disco che presenta ora a Milano nell’occasione. È una ragazza davvero interessante, si occupa, oltre che della musica, anche di video come videomaker. Il lavoro nasce dall’incontro con Laura Babetto che l’ha seguita nella creazione del suo mondo musicale. Un disco cybernetico, nato dalla collaborazione di queste due ragazze con Laura a Barcellona e Anna a Padova quindi tra mail, whatsapp e videochiamate. Nel video sopra la nostra chiacchierata sul divano, domani io sono a vederla, ci si vede la?

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Info

annabit.com

https://www.youtube.com/channel/UCJQ9CSc79DZknmM52UfIv9Q

https://www.facebook.com/annabitmusic/

https://www.instagram.com/annabitmusic/

https://annabit.bandcamp.com/releases

https://itunes.apple.com/us/album/né-con-speranza-né-con-timore/1434845877

https://open.spotify.com/album/67R8RABbn4de0EU7ACUfRr

https://distrokid.com/hyperfollow/annabit/es9R

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Rock Targato Italia ecco la 32a edizione

Rock Targato Italia ecco la 32a edizione

Non è finito Rock Targato Italia 31 che parte il 32, così si fa, l’instancabile Divinazione di Milano (nel video sotto l’intervista a Francesco Caprini che abbiamo realizzato l’anno passato) rilancia il suo concorso che non ha pari in Italia. Perseverante e qualitativo ha visto suonare tutti i nomi più interessanti della scena alternativa rock nazionale. Una delle cose che amo, quando vado ad una di queste serate, è che trovi davvero artisti originali di certo non ci si annoia. Il concorso è dedicato a gruppi o solisti emergenti che vogliono fare conoscere la loro arte. Sopra i Nylon vincitori della passata edizione.

Come iscriversi e premi

Da oggi sono aperte le iscrizioni per partecipare alla 32/a edizione (2019/2020) di Rock Targato Italia. Il regolamento del concorso è disponibile sul sito ufficiale al link: http://www.rocktargatoitalia.eu/regolamento.html. Dedicato esclusivamente ad artisti emergenti che compongono ed eseguono il proprio repertorio musicale. Ai primi due artisti classificati sarà messo a disposizione un ufficio stampa professionale che promuoverà gli artisti con una campagna promozionale dedicata e a livello nazionale. I primi otto classificati parteciperanno alla compilation ufficiale del contest, pubblicata dall’etichetta Terzo Millennio all’interno dei principali store e piattaforme digitali. Il premio del concorso includerà la registrazione di una demo presso i mitici studi RCA a Milano (Sony Italia)

Info

www.rocktargatoitalia.eu

www.divinazionemilano.it

Charlotte e Marco Ferradini “Le parole” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi @MartaCharlotte ‏

“Le parole” di Charlotte e Marco Ferradini

Quando mi hanno confermato la presenza a #leintervistesuldivano di Marco Ferradini non pensavo sarebbe venuto con una splendida, davvero, sorpresa: sua figlia Charlotte Ferradini. In fondo era anche possibile la sua presenza, visto che nel nuovo “Le parole” canta con lui, però dai una volta tanto abbiamo messo su un divano padre/figlia di grande qualità. Spesso si parla di “figli d’arte” quando il genitore è già famoso, però in questo caso l’arte respirata fin dalla pancia della mamma è arrivata a questa ragazza totalmente. Charlotte fa il conservatorio e ha una sua carriera solista di grande spessore, però nell’intervista è stata una spalla per raccontare, oltre che raccontarsi, anche questo papà inconsueto. Uno che con la chitarra in mano ci ha sempre vissuto

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Marco Ferradini

Quando si ha un successo come Teorema, basta iniziare la strofa che chiunque la sa concludere, non è facile tenere botta in questo mondo che ti chiederebbe in loop solo questo pezzo. Marco ha saputo negli anni scrivere e realizzare tante ottime canzoni con una caratteristica, per me un vanto, precisa: non si è mai fatto prendere la mano dagli arrangiamenti. I suoi pezzi posso essere spogliati e restare chitarra e voce senza che ce ne si accorga, quasi. Non per sminuire i musicisti che l’hanno accompagnato, anzi è proprio per rimarcare la totale mancanza d’eccesso nella sua musica. Non ci si trova mai una nota di troppo. Molti ignorano che Marco, oltre alla sua carriera, ha suonato praticamente con tutti i big della musica italiana. Ne parlano tutti bene nell’ambiente, sarà un caso?

Le parole

“Che pena fanno le parole – commenta Marco Ferradini a proposito del brano, dedicato appunto al peso e al significato che possono rivestire le parole – quando pretendono di dare le stesse emozioni che l’amore fa provare. Le vedi che arrancano in salita, si gonfiano in una inutile fatica e non raggiungono mai lo scopo. Anzi, più sono tronfie e più diventano ridicole, quando basta invece un semplice sospiro con la sua carica di incognite inespresse, uno sguardo o un movimento a svelare, a raccontare. In questo brano, insomma, provo a raccontare tutto quello che le parole non riescono a fare”. Il pezzo è scritto da Ferradini è prodotto da Cello Label e Auditoria Records con la produzione artistica di Antonio Chindamo, etichetta Cello Label.

Info

https://www.facebook.com/ferradinimarco/

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Ylenia Lucisano a Milano #intervistemilanesi

Ylenia Lucisano a Milano

Ylenia Lucisano presenta domani, mercoledì 12 giugno 2019 alle 18.30 presso il Mondadori Megastore di Piazza del Duomo a Milano, il suo nuovo album di inediti dal titolo “Punta da un chiodo in un campo di papaveri”. Nell’occasione ci sarà anche uno showcase dove l’artista canterà accompagnata da Pasquale “Paz” Defina alla chitarra e Roberto Romano ai fiati. L’incontro sarà moderato dal collega Fabrizio Basso. Il disco è distribuito da Universal Music Italia ed è stato prodotto e arrangiato da Taketo Gohara, “Non mi pento” (dove ha suonato anche Renato Caruso) è il singolo che l’ha anticipato e per il quale l’ho intervistata (nel video qui sopra). L’album è stato registrato presso lo studio “Noise Factory” di Milano da Niccolò Fornabaio ed è stato masterizzato da Giovanni Versari presso “La Maestà Studio”. La cover e l’artwork del disco sono a cura di Corrado Grilli con i disegni della celebre illustratrice e fumettista Loputyne, le fotografie di Daniele Barraco. Sono curioso anche io di ascoltarla dal vivo con queste canzoni nuove, lei è proprio una persona deliziosa.

Ylenia Lucisano foto di Corrado Grilli

Ylenia Lucisano foto di Corrado Grilli

Prossimi appuntamenti

21 giugno a Terni (Festa Europea della Musica – Spazi Caos presso il Fat Art Club)

22 giugno a Milano (Festival Contaminafro)

7 giugno a Roma (Festival Femminile Plurale ideato da Michele Monina e Tosca presso l’Officina Pasolini)

29 giugno a Sulzano – BS (Albori Music Festival).

Ylenia Lucisano foto di Daniele Barraco

Ylenia Lucisano foto di Daniele Barraco

Info

www.ylenialucisano.com

www.youtube.com/YleniaLucisanoVEVO

www.facebook.com/YleniaLucisanoOfficial

http://instagram.com/ylenialucisano

https://umi.lnk.to/papaveri

“Sparks” di Osvaldo Supino a #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

“Sparks” di Osvaldo Supino

Persona prima di tutto piacevole, Osvaldo Supino, artista italiano che più si sta facendo notare all’estero è anche un artista molto eclettico. Lavorando, ma non solo quello, con grandi firme internazionali ma anche ricevendo tanti premi e attestati (3 nomination ai Bt Digital Music Awards, 2 premi Nickelclip, 1 premio Unicef, 1 premio Mei ed è l’unico italiano fin ad ora premiato ai LAIFFA Awards di Los Angeles) si è fatto notare nei paesi latini ma non solo. Tutto questo da assoluto indipendente, anche se forse sarebbe ora che qualche major lo sostenesse perché la stoffa è buona. Non che ce ne sia bisogno per la parte artistica, ma certo a livello promozione il peso si sente. Questo non conta per il mio divano dove chiunque è il benvenuto. Si è parlato del suo ultimo LPSparks” appunto, che è stato pubblicato a marzo di questo 2019, lavoro che esce in due versioni quella inglese e quella in spagnolo.

Sparks – Luces

Registrato tra Milano e Miami, e prodotto tra Berlino, Liverpool e Los Angeles, Sparks è composto da 10 nuovi brani e si avvale delle prestigiose collaborazioni con importanti nomi della musica pop internazionale come Scott Robinson (gia produttore di Demi Lovato e Christina Aguilera) e Molly Moore (autrice per Lea Michele). Un album fortemente e volutamente pop, ma che tra le varie influenze musicali urban, edm, reggaeton, prova ancora una volta l’eclettica personalità di Osvaldo capace di reinventarsi con credibilità nelle varie storie, ma soprattutto una vulnerabilità senza filtri, tanto da rendere questo lavoro uno dei suoi più intimi e autobiografici realizzati fino ad ora.
L’album è stato anticipato dal nuovo singolo “How Do We Know” che, pubblicato solo lo scorso 28 gennaio, ha conquistato mezza Europa debuttando in terza posizione in Italia, alla 7 in Spagna, alla 8 in Svizzera e alla 10 in Germania e Austria.

Info

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