I Syndone portano il loro #mysoginia a Milano

I Syndone portano il loro #mysoginia a Milano

La band torinese, dal nome si intuisce, Syndone portano a Milano, al teatro Guanella di Milano il 7 marzo 2019 alle ore 21, il loro #mysoginia. Si tratta di uno spettacolo multimediale, davvero interessante, con attrici, immagini e coreografie e fare da condimento al pranzo sostanzioso prog della band. Essendoci nella line up Gigi Rivetti io sono già molto ben disposto nei loro confronti, ma mi sembrano davvero molto interessanti. Poi suonerà con loro Fabrizio Consoli, altro amico che non vedo da eoni… quindi segno sull’agenda l’appuntamento, chi si unisce?.

La band

Nik Comoglio (kbds, composition)
Riccardo Ruggeri (vocal, lyrics)
Marta Caldara (vibraphone, kbds)
Gigi Rivetti (piano, kbds)
Martino Malacrida (drums)
Simone Rubinato (bass)

Fabrizio Argiolas (sound engineer)

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Ma anche

Fabrizio Consoli alla chitarra elettrica (guest)

Laura Scaringella (dancer, choreographer)
Elena Perosino (drawings, paintings)
Michela Perotti (actress)
Alice Lussiana Parente (actress)

Roberto Rorato (audio service, light mixer)
Davide Bretti (photos, mixer video)
Andrea Carlotto (video design)

Info

https://www.facebook.com/syndone/

http://www.syndone.it/

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I dischi Prog di Alan Sorrenti

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I dischi Prog di Alan Sorrenti

Il 1° giugno 2018 saranno pubblicati, remasterizzati dai nastri analogici originali (poi vi spiego perché lo dicono spesso), i primi 4 LP di Alan Sorrenti. Quattro lavori all’insegna del Progressive, genere del quale l’artista parte gallese e partenopeo si era innamorato ad un concerto dei King Crimson. I disci sono: “Aria” (1972), “Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto” (1973), “Alan Sorrenti” (1974) e “Sienteme, It’s Time To Land” (1976). Per un totale di 5 CD con tutti i bonus che saranno contenuti.

Rimasterizzazione

Vi devo una piccola precisazione, come avrete notato spesso si dice “dai nastri originali”. Cosa che ai più non dice nulla, solo che molti cd “rimasterizzati” soprattutto dalle nostre parti, veniva fatto facendo suonare un disco in uno studio, riprendendolo con dei microfoni panoramici e lavorando sull’equalizzazione. Diciamo che erano un po’ delle piccole truffe. Oggi, vuoi per la qualità vuoi per meno cialtroneria, si fanno rimasterizzazioni serie. Prendendo i nastri originali, passandoli dai nuovi banchi e creando un nuovo remix. Con una qualità finale che giustifica il mettere le mani al portafoglio per comprare queste opere importanti.

Qui sotto trovare il cofanetto di Alan

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