Il Teatro del Vigentino e il loro “Ah… Però!”

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Il Teatro del Vigentino e il loro “AH… Però!”

Invitato dal loro ufficio stampa, Luca Cecchelli, sono stato la scorsa domenica (6 maggio 2018) a vedere la serata di “Improvvisazioni al bicchiere” detta anche “Ah… Però!”. Nato da un’idea di Isabella Cremonesi porta sul palco l’improvvisazione al Teatro del Vigentino. La sala era piena, cosa che aiuta parecchio quando si fanno gli spettacoli (ma voi che fate sempre in casa?), con un biglietto si poteva vedere lo spettacolo e bere un calice di vino e mangiare qualche stuzzichino. Tranquilli gli astemi come me, c’era anche altro.

Lo spettacolo

Sul palco con Isabella c’erano anche Carmen cappiello, Stefano Prestini, Stefano Valenza ed Emanuele Vasta che ha anche suonato il piano. Lo spettacolo consiste nell’improvvisare degli sketch comici con dei meccanismi diversi. Il risultato è sempre molto divertente perché i 5 sul palco sono proprio bravi e veloci. Per improvvisare la velocità con sui si reagisce a quello che gli altri stanno facendo e dicendo è essenziale. Si vede che il gruppo è molto affiatato, ognuno con le sue caratteristiche. Così come si vede che si divertono parecchio loro per primi. Infatti divertono molto e questa cosa passa.

Il pubblico

Non è che si può sempre essere spettatori passivi, già non bastasse la nostra società, al Teatro del Vigentino qualcosa dovete pur fare. Che sia suggerire una frase, salire sul palco e dare una direzione con un semplice “no” alla storia oppure con i bigliettini che avete trovato sulla seria: qualcosa la farete. Se non volete essere coinvolti state pure a casa che la televisione è quello che vi meritate! Il prossimo, ed ultimo per la stagione, sarà Sabato 19 maggio 2018 dalle19.00 con “Match d’improvvisazione teatrale allievi vs insegnanti”. Io penso proprio di tornarci, chi si unisce?

Info

Teatro del Vigentino, via Matera, 5/7 – 20141, Milano – TEL.02 55 23 02 98

ATM: Tram 24 (Ripamonti-Barletta) Bus 34 (Ripamonti-Barletta) Bus 95 (Ripamonti)

prenotazioni@teatrodelvigentino.it

PREZZI: intero € 12,00 – ridotto € 10,00 (studenti sotto i 25 e over 65 anni)

www.teatrodelvigentino.it

https://www.facebook.com/teatrodelvigentino/

https://twitter.com/TDV_MI

Ron presenta “Lucio!” @roncellamare

Ron presenta “Lucio!”

Quando Ron ha presentato “Almeno pensami” a Sanremo, punta dell’iceberg del lavoro (“Lucio!” Sony Music Italia che puoi comprare qui) poi uscito in questi giorni, ho pensato che poteva essere un capolavoro o una schifezza. Lo ritengo un capolavoro, un omaggio all’amico di sempre non solo degno, ma soprattutto interessante musicalmente. Cosa che poteva essere davvero difficile. Sopra nel video la conferenza stampa sotto l’esecuzione del pezzo del festival live.

La realizzazione

Mettere mano a dei capisaldi della musica italiana è una cosa da mettere i brividi, si fa ma quasi sempre il risultato è indegno. Ma nel caso di “Lucio!” Rosalino ha fatto un lavoro incredibile, andando a risuonare capolavori, che quasi sempre lo vedevano, come autore o come musicista, tra i realizzatori degli originali. Così ha preso pezzo per pezzo e credo abbia immaginato come l’avrebbe suonata James Taylor o de Andrè. Trovo in ogni traccia omaggi e citazioni musicali. Il disco è stato suonato praticamente in diretta, cosa che si sente.

La voce

Ci vuole sempre un attimo per capire se canta Lucio o Ron, perché senza snaturarsi il cantautore pavese è entrato nel Dalla Mood. Un lavoro davvero intenso di amore e rispetto. Così come la chicca di “Come è profondo il mare” ribaltata nella musica ma con la voce originale di Dalla. Lucio il 4 avrebbe compiuto 75 anni, sono sicuro che ha gradito molto il dono. Senza considerare il doppio carpiato che è l’arrangiamento che occhieggia a Sting (“Moon over bourbon street”) e non solo, che da al pezzo, scritto proprio da Ron, tutt’altra direzione emotiva. Ma che dire della versione intensa, come se non lo fosse stata anche l’originale, di “Henna”. Un disco davvero intenso. Ma perché si poteva fare “La settima Luna” senza perdere l’emozione dell’originale? Grande lavoro davvero. “Chissà se lo sai” e “Quale allegria” da pelle d’oca.

Dal vivo

Arriva anche il live, con due concerti il 6 maggio 2018 al Teatro dal Verme di Milano e il 7 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Mentre dal 7 marzo via all’Instore Tour. Il disco è stato dedicato a Michele Mondella promoter discrografico, decano di questa professione, scomparso negli scorsi giorni.

Info

www.ron.it

https://www.facebook.com/Ron.ufficiale/

twitter @roncellamare

“Chi m’ha visto”

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Chi m’ha visto” è il film per la regia di Alessandro Pondi con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello. Con loro Mariela Garriga, Dino Abbrescia e la fantastica Sabrina Impacciatore sempre grande in queste parti macchiettistiche, insostituibile.

Di cosa parla

Il film, in uscita il 28 settembre 2017, racconta la storia di Martino Piccione, chitarrista super talentuoso ma relegato sempre lontano dai riflettori. Il musicista (Fiorello) decide di sparire per farsi notare aiutato dall’amico Peppino (Favino). Il tutto ambientato in un paese della puglia. I due protagonisti comunque strepitosi. Il film in fondo si regge sulla loro bravura a centrare i personaggi. Non era così facile.

Parodistico

Il film ha un effetto parodia, un siciliano e un romano che parlano in dialetto pugliese non può che accentuarne i tomi. Ma sono davvero fantastici, si tende a pensare che sia un film comico, si ride tanto. Invece la sottotraccia è tutt’altro che comica. Il poco rispetto per arte e artisti, il nulla della tv spazzatura. Il sentirsi accettati solo se ti riconoscono e per essere persone di valore. Il successo come moneta di scambio per la felicità.

Come finisce

Non ve lo dico, non è una di quelle recensioni stronze che alla fine tac! E vi tolgono il gusto. Vi dico solo che è un bel film. Location bellissima che da sola racconta delle storie. Film divertentissimo ma che fa riflettere e una scoppoletta ce l’assesta. Ah, quasi dimenticavo, ci sono un numero impressionante di cameo dei grandi artisti italiani: torna Martino!

“Il Viaggio” dei @sonohraofficial passa da Milano @in_d_hub per presentare l’album

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Oggi Luca e Diego Fainello, noti come Sonohra, hanno presentato il loro nuovo album “Il viaggio” a Milano presso Indiehub a Milano, con un piccolo showcase inframezzato da qualche domanda. Ho colto l’occasione anche per l’intervista (pubblicata qui sotto) ma intanto voleva parlare di questi due ragazzi che mi hanno stupito. È la prima volta che li vedo da vivo e hanno cancellato il ricordo di ragazzini un po’ da boy band senza grandi prospettive, anzi mi sono piaciuti molto. Tutto acustico, tutto suonato e cantato davvero per esaltare le qualità della voce di Diego, ottimo anche come chitarrista. Una grande cura della dinamica, dote musicale ormai desueta, rende davvero accattivante seguirli. Sono cresciti abbandonando forse delle forzature che gli avevano imposto tornando a tirare fuori quello che hanno imparato in centinaia di date live nei locali sul Garda, vicino alla loro Verona. Nel disco due perle nel pezzo che da il titolo al lavoro, “Il viaggio”, che è stato scritto con Enrico Ruggeri e suonato con i Modena City Ramblers. Qui sotto il video della versione del pezzo che hanno fatto per noi oggi

info:

http://www.sonohraofficial.com

https://www.facebook.com/sonohra

https://twitter.com/sonohraofficial

 

“Il secchio e il mare” il gran disco di @Pico_Rama

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Si chiama “Il secchio e il mare” ed è uscito da un anno. A firmarlo, prodotto da Marco Zangirolami, è Pico Rama, illustrato interamente come un’opera d’arte da Emila Sirakova , prodotto da Anyway e distribuito da Self

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(Fabio Ricci) Dieci pezzi tutti legati tra di loro, sembra in effetti un concept come ai bei tempi, sia per mood che per tematiche. Le parole, spesso oniriche, non sono mai banali come le rime. Il rap, in questo caso è solo linguaggio preminente, non si rifà certo alla scena nazionale davvero scarsina. Non troverete “sono meglio di… spacco più di…” ma parole che si incastrano ad arte, che si vogliono fare scoprire e spesso si nascondono. Musicalmente c’è di tutto: pop, reggae, rock e hip hop ed i suoni sono all’altezza delle migliori cose che si sentono sulla scena internazionale e sempre molto potente e presente. Non c’è nulla di banale in questo LP era dal debutto di Daniele Silvestri che qualcuno mi entusiasmava così. Il singolo in promozione (video qui sotto) è l’esempio, forse migliore, del 360° sempre a 220 volt di Pico di questo lavoro. Una delle cose migliori di Milano da decenni, complimenti! Io mi metto tra i fans!

 

 

info:

http://www.picorama.it/

https://www.youtube.com/user/Picofm

http://emilasirakova.blogspot.it/

Presentato “Berry, Gloria e i Disco Worms” con #Arisa e Gabriele Lopez

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Gabriele Lopez ed Arisa (foto mia)

 

(Fabio Ricci) Questa mattina, presso il cinema Odeon, è stato presentato il film “Berry, Gloria e i Disco Worms”. Il cartone animato, una produzione indipendente, è stato doppiato da Gabriele Lopez (noto come la voce di Leonard in “The big bang theory”) ed Arisa (fresca vincitrice del festival di sanRemo). Ovviamente il cartone animato oltre ad essere ambientato a livello vermi, è anche fortemente caratterizzato dalla musica Dance come il titolo suggerisce. Se Arisa cantando non sorprende se mai conferma (con una versione intimistica strepitosa di “I will survive”) decisamente lo fa Lopez, veramente strepitoso. Ma poi salta fuori che prima di essere doppiatore/attore è soprattutto musicista e cantautore. Si parla spesso degli artisti americani che sanno fare tutto, ma anche noi abbiamo dei talenti. Nel film ci sono anche i “fratelli” Vitiello, speaker di radio DeeJay che poi fratelli non sono. Tra l’altro si Nicola che Gianluca si dividono il microfono tutte le sere/notti nella nota emittente milanese da diversi anni. Il cartone è davvero carino, ambientato come si diceva in un mondo di vermi, dove Barry non accetta il suo ruolo di perdente a vita nel a condanna ad un impiego alla Fantozzi. Non “spoilererò” oltre (accidenti Gabriele ti stavo chiedendo un po’ di notizie sulla serie 7 del più bel telefilm commedia dai tempi di Friends e ci hanno interrotti!) ma il film è davvero trasversale, fare ridere i vostri bambini e pure voi… io mi sono divertito (e poi si canta e si balla!)

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Il cast compresi di Vitiello’s