Sanremo Rock alla Villa del Bene

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Chianluca ospite di Sanremo Rock a Dolcè

Sanremo Rock alla Villa del Bene

Si terrà il terzo e quarto girone delle finali regionali del Veneto, questo sabato 25 luglio 2020, nella fantastica cornice dellaVilla del Bene di Dolcè in provincia di Verona. Sempre nel contesto del 33° Sanremo Rock & Trend Festival vedrò gareggiare 15 tra artisti e band a partire dalle ore 17. Ci sarà la possibilità anche di mangiare e visitare (ad un prezzo speciale di 3 euro) i due eventi della villa dedicati a Raffaello e Circo. Ovviamente ci saranno tutte le precauzioni con le modalità di prevenzione al Coronavirus indicate dal Ministero.

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Gli artisti in gara

Si sfideranno: Tempus Fugit, Fasmate, Jhon Valentin Mussati, Mattia Carlesso, Mosè Santamaria, Giulio Montagna, Davide Tonello, Massimo Valli, Duck Baleno, Lining Redox, Cajgo, Vertigine Dei Giganti, Capobranco, Boulevard, Evolve Alba

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L’ingresso della magica Villa del Bene

La giuria

Tutte le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da addetti ai lavori del settore musicale. Tra questi sono annunciati: Mary Tondato di MTmusic, Responsabile Sanremo Rock Veneto e Friuli e Responsabile Ufficio Stampa Nove Eventi; Davide Motta, Direttore Booking di Red&Blue, Promo Artist Agency e Anthill Booking; Fabio Ricci, giornalista e musicista, si occupa di musica da 33 anni. Ha lavorato come compositore, autore, arrangiatore e in ogni ambito della discografia. Si occupa di formazione digitale specificatamente dedicata alla musica, ma non solo. Lavora in radio dal 1987; Melody Bach pianista e clavicembalista ha due diplomi al conservatorio (Brescia e Milano). Concertista e compositrice ha avviato un progetto di collaborazioni con cantanti e strumentisti. Sta terminando un progetto compositivo sulla vita di San Colombano che oltre alle musiche originali avrà un documentario e uno spettacolo teatrale.

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Uno dei tre cortili che completano la Villa del Bene, lo spazio non manca

Ospiti

Il palco di Villa del Bene vedrà la partecipazione anche di due ospiti: Gianluca Chiarelli in arte ‘Chianluca’ presenta il nuovo singolo “Presenze nel vento”prodotto da Battirumore di Alberto Rapetti. In anteprima di due giorni, visto che l’uscita del singolo sarà proprio il prossimo lunedì. Ci sarà anche Giovanni Usai, tra i protagonisti come lo stesso Chianluca del recenter #rockersinpigiama sostenuto anche da Eventi Milanesi. Giovanni canterà “La canzone di de luca”. Presenta il nostro Fabio Ricci sdoppiandosi anche come giurato. A settembre finali nazionali all’Ariston, con chi emergerà da questa bella serata in un posto davvero magico.

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notizie dal cattering… li trovate qui Vecchio mulino beach

Info

Sabato 25 luglio, dalle ore 17  – Villa del Bene, via Villa del Bene 116 – Dolcè (VR) – https://www.villadelbene.com – Ampio parcheggio di fianco alla villa.

Info: 045 8531196; info@villadelbene.com Gli eventi sono ad ingresso libero con prenotazione consigliata- Partecipare a Sanremo Rock è semplice: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video info@sanremorock.it, ufficiocasting@sanremorock.it, tel. +39 327 423 7725.

“Dell’odio dell’innocenza” arriva il nuovo Benvegnù

“Dell’odio dell’innocenza” arriva il nuovo Benvegnù

Appena prima della quarantena dalla quale siamo, si spera definitivamente, appena usciti, è stato pubblicato “Dell’odio dell’innocenza” il nuovo Lp di Paolo Benvegnù. Molti se lo ricordano come capofila degli Scisma, ma quello che ha fatto negli anni successivi da solista è stata davvero tanta roba. Come mi sento giovane a dire queste cose. Appena qualche settimana prima l’ho incontrato a Milano, l’intervista l’ho messa subito sul canale Youtube, ma ho aspettato che passasse tutto per l’artitcolo. Così mi sono ascoltato bene il disco.

Foto di Antonio Viscido

Foto di Antonio Viscido

Long Play

Questo termine desueto, Long Play, è quando di più adatto ci sia a questo “Dell’odio dell’innocenza”. Non è insieme di singoli, spesso senza capo ne coda, che completano tanti lavori che arrivano ad una pubblicazione. Sono undici canzoni omogenee, è un discorso che inizia dalla prima e finisce nell’ultima. Paolo canta poesia, senza mai essere banale. Non è schiavo della rima, costruisce immagini chiare. Soprattutto canta come se parlasse solo a te, guardandoti negli occhi. Così come si racconta in questa intervista: avercene, di artisti che non solo hanno qualcosa da dire ma lo sanno fare con cultura e profondità

Paolo Benvegnù foto di @therealviz

Pietre e le altre

Il singolo che è stato scelto è anche il pezzo più forte, ed immediato e si chiama “Pietre”. Questa, comunque, è la tracklist: “La Nostra vita innocente”, “Pietre”, “Infinito1”, “Nelle Stelle”, “Infinito3”, “La Soluzione”, “Altra ipotesi sul Vuoto”, “Animali di Superficie”, “Infinito2”, “Non Torniamo Più”, “InfinitoAlessandroFiori”.

Fabio Ricci con Paolo Benvegnù

Fabio Ricci con Paolo Benvegnù, difficilmente mi espongo ma Paolo metita

Biografia

Paolo Benvegnù è un chitarrista e cantautore italiano. Anche Mina, ha reinterpretato una sua canzone “Io e Te”; i suoi brani sono stati cantati anche da Irene Grandi (È solo un sogno), Giusy Ferreri, Marina Rei (Il mare verticale). Paolo Benvegnù è stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI. Dopo lo scioglimento, Paolo Benvegnù inizia nuove collaborazioni e diventa uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani. Instaurato un forte legame con la scena artistica di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato e, parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.

Info

Fb: https://www.facebook.com/paolobenvegnu/

Ig: https://www.instagram.com/paolo_benvegnu/?hl=it

 

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Under the Snow con “Love, Hate, Obsession” a #leintervistesuldivano

Under the Snow con “Love, Hate, Obsession” a #leintervistesuldivano

Arriva una band rock a #leintervistesuldivano, si sono accomodati gli Under The Snow raccontando il loro EP, “Love, Hate, Obsession”, ma in realtà raccontandosi un po’ e della scena milanese per un gruppo come il loro. A formare la line up sono i due fondatori Randall Ghisi (batteria) e Randy De La Cruz (pianista) a loro si sono poi uniti Ale The Joe (voce), Edward Bowen (bassista) e Davide Calloni (chitarrista). Davide è, per pura curiosità, figlio del grande batterista Walter Calloni che è anche il maestro di Randall. Pura curiosità appunto. Il 18 marzo 2020 suoneranno allo Shout di Vuittone per la finale Lombardia di Sanremo Rock. Mentre il 27 Marzo qui a Milano al Legend in apertura ai Rezophonicdel grande Mario Riso

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Sono giovani è un vantaggio

Sono una giovane rock band che strizza l’occhio al grunge e ai Pearl Jam dei primi anni, stanno cercando la loro dimensione e sicuramente andrò a vederli quanto prima dal vivo. Così da poterne parlare anche meglio musicalmente. Intanto eccoli sul divano a raccontarsi, accompagnati da Flavio Ghisi che lavora come manager per la band con tanto entusiasmo. Dalla loro parte sicuramente l’età, c’è da lavorare ad un progetto che dia una direzione forte e tanto tanto live (che ci si diverte), però i presupposti ci sono. Dateci dentro!

Under the Snow (biografia)

Dopo il ritorno di Ale The Joe da Londra, i cinque ragazzi entrarono in studio per registrare alcuni dei demo che avevano a disposizione. Contemporaneamente, gli Under The Snow cominciarono a ricevere proposte di booking per suonare dal vivo, per cui divenne opportuno incidere qualcosa su CD. La scelta cadde su un EP di cinque brani “Love, Hate, Obsession”, che comprende i seguenti singoli: “Blackened”, “Amazing Sun”, “Reverb”, “Portrait of Love”, “Heroes” (David Bowie cover). Pubblicato in tutto il mondo il 16 marzo 2019 da RNC Music, “Love, Hate, Obsession” ha già i primi riscontri a livello internazionale in Russia e Corea e, in questo 2020, i ragazzi si apprestano ad esibirsi a Sanremo Rock, traguardo di cui sono – comprensibilmente – galvanizzati. Il clip dell’ultimo pezzo, ad oggi, “Amazing Sun verrà trasmesso fino al 26 gennaio in tutti gli schermi delle metropolitane italiane ed aeroporti grazie a Telesia TV.

Info

www.facebook.com/underthesnow.band

www.instagram.com/underthesnowband

 

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“Flux Night” a Milano tornano i Pinhdar

“Flux Night” a Milano tornano i Pinhdar

Venerdì 31 gennaio 2020 si terrà, al TnT Club di Milano, una serata dedicata a tre realtà molto diverse. Sicuramente spiccheranno i Pindhar, band milanese formata da Cecilia Miradoli e Max Tarenzi dei quali (qui c’è anche la loro #leintervistesuldivano) abbiamo più volte parlato. Il loro elettro/rock di classe si è dimostrato come una delle cose più interessanti dell’anno appena passato, in arrivo un nuovo album che aspetto con grande interesse. Chissà se nella serata farà capolino qualche cosa nuova? “Distratti” dal loro festival (“A night like this”) sono tornati a piena forza nella loro musica e ne sono molto contento.

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Flux Night

Della serata anche Novanta e Grace Solero, due realtà molto diverse. La prima definita “ Shoegaze/Electro-postrock” che non so bene cosa significhi, le cose che ho ascoltato variano molto, quindi live mi farò un’idea più precisa di questo progetto. Mentre molto a fuoco, nel materiale che ho trovato su youtube, Grace definita “Bittersweet female rock from Uk”, magari mi spiegheranno cosa significhi anche questo, che invece ha base, la sua musica, tra la sua chitarra acustica e la voce molto suggestiva. Comunque ci sono tanti suoi live in rete che ne certificano la qualità. Ad apire la serata e a chiuderla un Dj Set che spazia tra: Shoegaze/Dreampop/Psych/Brit/Indie/Wave/Post-punk/ Indietronic

Pinhdar

Il nuovo progetto di Cecilia Miradoli e Max Tarenzi, già fondatori della rock band Nomoredolls e del festival A Night Like This, un viaggio musicale tra indie rock, new wave ed elettronica. Il disco omonimo è stato accolto molto bene da stampa e radio in UK, in particolare da alcuni DJ della scuola di John Peel (BBC 1). Sempre in UK, Kris Needs (biografo di Keith Richards e Primal Scream fra i tanti) ne è diventato endorser illustre e li ha invitati a suonare a Londra alla presentazione del suo nuovo libro, come tappa del tour che hanno appena concluso in Inghilterra.

Novanta

Manfredi Lamartina (chitarra, voce), Agostino Financo Burgio (batteria), Annalisa Vetrugno (basso), Giuseppe Musto (synth) presenteranno il loro ultimo ep “Some are stars”, un disco impreziosito dalla partecipazione di Dario Torre degli Stella Diana (voce in “Outside noise”) e di Marco Barzetti, alias True Sleeper (voce in “To realize”). “Some are stars” non è solo una ripartenza: è contemporaneamente la fine e l’inizio di Novanta. Il suono smette di essere lo-fi, casalingo: adesso c’è più impatto e pulizia, anche grazie al lavoro di Lucantonio Fusaro, Claudio Piperissa e Luca Ferrari.

Grace Solero

Direttamente da Londra aprirà la serata con una performance acustica, accompagnata alla chitarra da Dan Beaulaurier, il cui stile mostra un raro mix di padronanza tecnica e vera anima. Insieme suonano un rock grezzo, sgangherato, sognante e d’atmosfera in uno spettacolo altamente dinamico ed energico, sia dal punto di vista sonoro che visivo, mescolando elementi di Led Zep, SoundGarden, ultimi Beatles e Pearl Jam in un ambiente musicalmente sofisticato.

Info

Tnt Club – via Tito Livio 33a -Milano – apertura porte 21.30 inizio live : 22.15 – Djset: from 24 till late ingresso + consumazione 10 euro

https://www.facebook.com/events/2505245386384805/

www.facebook.com/pinhdar

www.gracesolero.com

www.facebook.com/novantamusic/

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Scary Monsters ltd. e il loro David Bowie a #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Scary Monsters ltd. e il loro David Bowie

Trovare un orario e un giorno per accordarmi ad ospitare a #leintervistesuldivano gli Scary Monsters ltd. è stata un’impresa. Ma ce l’abbiamo fatta, di domenica e con un’ora di ritardo da quello che avevamo fissato. Ma ci tenevo, ho visto portare la loro versione di David Bowie dal vivo e mi sono molto piaciuti. Non è una cover band “classica” non cercano di imitare l’artista, giocare con l’immagine si ma la musica è proprio Monsters. Insomma per piacermi una cover band deve avere due presupposti: primo l’artista non ci deve essere più e secondo la qualità musicale. Nell’intervista, nel video qui sopra ovviamente, ci sono anche due esecuzioni chitarra e voce che rendono molto questa idea. Sono stato a vederli un paio di volte, di cui l’ultima alla Blues House di Milano, piacendomi a tal punto di pensare di invitarli sul mio divano. Se vi capita andate a vederli ad occhi chiusi e… orecchie aperte. Ma no aprire anche gli occhi vale la pensa anche di vedere come si presentano.

Scary Monsters ltd. Foto di Morgana Marchesoni

Scary Monsters ltd. Foto di Morgana Marchesoni

Gli Scary Monsters ltd.

Sono: Stefano Luna (voce), Bartleby (batteria), Matteo Merlano (basso) Dario Arena (chitarra) e Black (vocalist). Gli Scary Monsters ltd. (David Bowie & Friends Tribute Band) nascono nel 2006, e con dieci anni di attività live sono uno dei tributi italiani di più lungo corso a David Bowie, e il tributo spazia nell’intera carriera di Bowie dagli anni ’60 fino alle ultime cose. Il set degli SCARY MONSTERS ltd. include anche alcune cover di altri artisti “satelliti” del “pianeta Bowie”, tra cui Iggy Pop, Queen, Rolling Stones, T-Rex e Alice Cooper.

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Info

https://www.facebook.com/scarymonstersltd/

https://www.youtube.com/user/SCARYMONSTERSltd

https://www.instagram.com/scarymonstersltd/

Marco di Noia canta Leonardo @marcodinoia

Marco di Noia canta Leonardo @marcodinoia

Si chiama “Leonardo da Vinci in Pop” ed è l’ultimo lavoro dell’eclettica cantautore milanese Marco di Noia. Dopo il suo “Elettro acqua 3d” scritto in coppia con Stefano Cucchi che abbiamo trattato la passata stagione (leggi qui), è tornato a parlare di Leonardo, che già appunto nel precedente faceva capolino tra i navigli. Milano e da Vinci sono legate in maniera molto stretta, certo nato toscano ma qui ha passato gran parte, tra il capoluogo e Vaprio d’Adda, della sua vita artistica e non solo. Milano e Leonardo si devono molto, Marco ha cantato questo nel suo LP. Sono 5 infatti le canzoni di questo lavoro.

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#leintervistesuldivano

Mancava Marco sul mio divano, avevo voglia di farlo conoscere ancora meglio perché ha mezzi vocali non usuali, da sopranista e oltre, al servizio del rock. Anche se il suo animo, anche per stile, è sempre molto barocco. Difficile sentirgli fare un nota lunga, perché mai visto che ci può arzigogoleggiare allegramente? Nata l’idea di approfondire Leonardo per chiudere questo anniversario dei 500 anni dalla morte del nostro artista/scienziato.

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“Leonardo da Vinci in Pop”

Molti non sanno che tra le innumerevoli cose l’artista era soprattutto Artista. Dipingere era una delle sue attività, tutto sommato marginali. Era uomo di musica e teatro, scriveva e si occupava delle trovate scenografiche, fino a disegnare e inventare strumenti musicali. Così Marco ha preso, oltre agli strumenti moderni, altri ideati da Leonardo da Vinci come: l’organo di carta, la viola organista e la piva a vento continuo. Un bel lavoro anche di archeologia musicale direi grazie anche a dal liutaio Michele Sangineto che li ha riprodotti.

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I musicisti

I testi di “Leonardo Da Vinci In Pop” sono scritti da Marco Di Noia, mentre le musiche sono composte e arrangiate da Stefano Cucchi e Alberto Cutolo, che hanno suonato, rispettivamente, il pianoforte e la chitarra elettrica nell’ep. Gli strumenti di Leonardo da Vinci sono stati realizzati dallo storico maestro liutaio Michele Sangineto e suonati dal figlio Adriano Sangineto. La produzione delle tracce, avvenuta presso i Massive Artst Studios di Milano, si è avvalsa anche della batteria e delle percussioni di Richard Arduini, dell’omnichord del polistrumentista Ace Of Lovers e della voce narrante di Michele Sangineto. I brani sono stati mixati e coarrangiati da Francesco Coletti.

Info

www.marcodinoia.it

www.facebook.com/marcodinoia

www.youtube.com/user/Marcodinoia

www.instagram.com/marcodinoia

www.twitter.com/marcodinoia

www.tiktok.com/@mdnmarcodinoia

Torna Forlani al Cross+Studio #milanostasera

78102210_2694343027350180_7165727486800560128_n.jpgTorna Forlani al Cross+Studio

Questa sera, Sabato 30 novembre 2019, al Cross+Studio di Milano in via Giacomo Watt al 5 dalle 21, torna live Forlani, presentando il suo nuovo disco. Il costo della serata sarà di 10 euro. Nella serata ci saranno i nuovi pezzi ma certamente tutti quelli del precedente “Di sole di nuvole”, disco portato in tour per tutta Italia. Poi una clausura per arrivare a questo nuovo che verrà presentato stasera, ma anche all’apertura della “Dear John Music” casa di tanti giovani emergenti interessanti. Ci sarà modo di riparlarne, intanto se volete una serata musicale live, la band è davvero fatta di ottimi musicisti.

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Info

https://www.facebook.com/events/400541260832011/

https://www.facebook.com/DearJohnMusicSrl/

https://www.facebook.com/ForlaniOfficial/

Gabriele Medeot racconta a #leintervistesuldivano “RockHistory” @GabrieleMedeot #intervistemilanesi

Gabriele Medeot racconta a #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Di passaggio a Milano per la Bookweek, anche se poteva capitare pure in questi giorni per la Musicweek a dire il vero, Gabriele Medeot si è seduto sul mio divano per raccontare il suo “ RockHistory Suona la Storia”. Format, oltre al libro, che porta nelle scuole dialogando e aiutando i ragazzi a imparare ad usare diversamente la musica capendola più in fondo. Gabriele parla di Rock che è il genere che più gli appartiene, ma quello che racconta e come lo fa potrebbe essere adattato a qualsiasi, quasi, genere. Persona colta e piacevole Medeot sta portando questo sul libro ovunque, tra l’altro edizione Tsunami che è nel cortile di dove registriamo il divano, che è anche dove vivo.

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RockHistory in conferenza

Sono oltre 350 le conferenze già fatte e 50mila i giovani che hanno  assistito a “RockHistory Suona la Storia”, i 100 minuti del rock condotti dal musicista e divulgatore Gabriele Medeot, che con i suoi racconti, e aiutato da una avvincente presentazione multimediale in 3D e da decine di copertine di vinili, conduce sapientemente il pubblico lungo un viaggio nel tempo che ripercorre i fatti storici, i mutamenti politici e quelli culturali che i sono susseguiti dalla metà degil anni 60 all’inzio del nuovo millennio.

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Di cosa si tratta

RockHistory è una perfomance di 100 minuti durante i quali il relatore, l’esperto musicista e divulgatore Gabriele Medeot, racconta i mutamenti storici, politici e culturali che si sono susseguiti  dalla metà degli anni 60 all’inizio del nuovo millennio. Il pubblico, nel corso della conferenza, assiste ad una performance durante la quale il racconto del relatore si alterna a proiezioni di video sottotitolati (sia musicali che di contesto storico ), e alla descrizione di numerose copertine di Vinili, a dimostrazione del valore artistico e didascalico delle stesse copertine selezionate. La musica è quindi utilizzata come filo conduttore di un racconto storico che passa in rassegna i più rilevanti eventi socio culturali del periodo preso in esame.

Info

www.gabrielemedeot.it

https://twitter.com/gabrielemedeot

http://www.tsunamiedizioni.com

https://www.instagram.com/gabrielemedeot_storyteller/

London Night al Gecko23

London Night al Gecko23

Questa sera, giovedì 14 novembre 2019, ci sarà l’appuntamento con gli “AperiMusic” del Gecko23 di Milano. Dopo la fortunata “Brazilian Night” ci si trasfersice in terra britannica con la “London Night” a partire dalle 18,30. Il buffet a tema a 12 Euro, con la musica dal vivo dei Two Soulsformato dalla cantante Erica De Lazzari e dal chitarrista Luca Pasqua.

Erica de Lazzari e Luca Pasqua

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Lei: Cantante, diplomata al Conservatorio in Composizione Popular music, Erica ha all’attivo un’importante collaborazione con il maestro, chitarrista e arrangiatore Luca Pasqua. I suoi progetti artistici sono orientati a un grande lavoro di arrangiamento di brani tratti dal repertorio nazionale e internazionale appartenenti al mondo del pop, soul e jazz. È cantante solista del progetto inedito (Pop)sibilities di cui è in uscita il primo EP, già disponibile in digitale sulle principali piattaforme. È inoltre endorser dell’azienda svedese “Ehrlund” e testimonial di innovativi microfoni a condensatore per la performance live. Partecipa come “Artist” ogni anno al NAMM Show di Los Angeles, una delle tre maggiori fiere dedicate ai prodotti musicali al mondo, esibendosi presso stage di importanti brand di settore.

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Lui: Chitarrista, compositore, arrangiatore e didatta. Inizia a suonare nel 1984. Nella sua carriera ha spaziato in diversi generi musicali. Le sue collaborazioni più importanti sono in ambito jazz. Tra gli artisti con cui ha collaborato: Antonio Faraò, Mike Clark, Linley Marthe, Fabrizio Bosso, Riccardo Fioravanti, Walter Calloni. Luca ha realizzato molti dischi come solista. Molti dei suoi brani sono stati utilizzati in diverse trasmissioni Rai. Come didatta Luca ha pubblicato due libri per le edizioni Carisch. Da anni Luca collabora con la cantante Erica De Lazzari in un progetto acustico che prevede arrangiamenti originali di famosi brani pop, soul e jazz. Collabora inoltre con Erica nel progetto (Pop)sibilities, di cui è in uscita il primo EP

Info

Gecko23, via Brembo 23 – Milano – 02 3657 4530

https://www.facebook.com/gecko23.milano/

A cura di ProJam Music

https://pjmusic.org/

https://www.facebook.com/PJamMusic/

https://www.instagram.com/projam.music/

Francesco Bellucci e i “20 litri di Benzina” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Francesco Bellucci e i “20 litri di Benzina” #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Come ho sentito il singolo nuovo di Francesco Bellucci ho deciso che l’avrei invitato sul mio divano per le iconiche #leintervistesuldivano. La provocazione del suo pezzo, anche se in “Situazioni Sconvenienti” ce ne sono di più toste, e il modo di incidere e di spingere mi ha ricordato il primissimo Vasco. Sarà un caso che vivono vicini? Io non credo! Direbbe quello della televisione. Francesco è un ragazzo molto simpatico e ho deciso anche di invitarlo (Lunedì 14 Ottobre 2019) a Radio Atlanta per il mio programma Valore questo dopo l’intervista che sentite qui sopra. Questo perché, dopo avere sentito l’intero album, sono convinto che sia davvero interessante. Riferimento al mondo del primo Vasco solo come autore, perché rock a parte non ci sono similitudini, così come non somiglia a nulla che giri in questo momento.

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20 Lt. Di Benzina

…Con 20 litri di benzina

Brucio la tua casa perfetta

Ci carbonizzo il suo divano

Do fuoco a tutto quello che amo

Alle tue borse della spesa

Anzi a tutto il supermercato

Alle sue scarpe di alta moda

Brucio tutto quello che mi consola…

Rock

Il rock è morto? Viva il Rock! In un momento in cui sembra non potere uscire un pezzo che non sia rivestito da Reggaeton (che noia) o Rap/Trap arriva qualcuno che ci ricorda che l’urgenza artistica di dire cose forti, con una chitarra, è sempre attuale. Non dico così perché il cognome mi ha fatto sperare in un appuntamento con Monica Bellucci, ci ho provato ma non sono parenti mannaggia! In ogni caso questo è un lavoro (parlo dell’album che uscirà) davvero interessante e ben suonato. Non vedo l’ora di vederlo Live.

Francesco Bellucci

Francesco Bellucci è nato a Modena il 20 Settembre 1989. Debutta musicalmente nel 2013 partecipando alla Prima Edizione del Premio Pierangelo Bertoli classificandosi al secondo posto con la canzone “Io Ci Credo Ancora”, pubblicata nel Maggio del 2014. Nell’Ottobre 2014 ci riprova al Premio Bertoli conquistando ancora il secondo posto con la canzone “Forse”. Nel 2017 pubblica il primo album “Siamo Vivi” con 13 brani inediti, anticipato dal singolo “Vivere Davvero” e dall’omonimo videoclip presentato in anteprima da L’Espresso. Nel 2018 pubblica il singolo “Che Sfiga Però”, presentato durante la serata finale del Poesia Festival di Modena prima del concerto di Ghemon.

Info

https://www.facebook.com/ilBelluc

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www.radioatlanta.it