Paolo Antonio “Questa assurda storia” #veritàpergiulioregeni

Paolo Antonio “Questa assurda storia” #veritàpergiulioregeni

Quando si incontra una grande canzone bisogna riconoscerla, riconoscere anche quando un autore è un grande autore. Paolo Antonio ha rilasciato il video, davvero ben girato bravi, di “Questa assurda storia” un pezzo scritto per Giulio Regeni, il ricercatore italiano barbaramente torturato ed ucciso in Egitto. Colpevole di nulla, se non di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Paolo ha raccontato questa vicenda senza retorica, se non fosse per la scritta sul finale nemmeno si capirebbe di cosa parla questo pezzo. Ma questa è la grande qualità di un grande autore. L’abbiamo già incontrato, intervistato, ma anche presentato in questo blog non solo perché è un caro amico: ma perché è un grande artista di Valore. Invece di condividere tante sciocchezze, condividete questa canzone.

Il testo

Forse non avrei cambiato il mondo con un paio di domande, ma può scoppiare una rivoluzione da una discussione al bar. Forse non avrei cambiato il mondo ma il mio modo di guardarlo: quel che ci raccontano talvolta non risponde alla realtà. Poi si spense tutto in quella camera. Quanto può far male la curiosità. Ditelo una volta e mille ancora, così nessuno mai si scorderà il nome mio e questa assurda storia, perché il finale sia la verità. Forse non avrei cambiato il mondo con un paio di domande, ma il pensiero libero è il peggior nemico dell’autorità. Forse non avrò le mie risposte ma vi chiedo di cercarle, quando sui balconi la bandiera gialla poi scolorirà. Quanto può far male curiosità, ma quanto è necessaria per la libertà. Ditelo una volta e mille ancora, così nessuno mai si scorderà il nome mio e questa assurda storia, perché il finale sia la verità. Ditelo una volta e mille ancora, perché qualcuno s’è scordato già. Mi chiamo Giulio e questa assurda storia non è solo la mia, non è solo la mia; e non è solo per me la verità.

Chi ci ha lavorato

Testo, musica e produzione esecutiva di Paolo Antonio, roduzione artistica di Ohrwhurm (Gianmarco Grande, Camilla Capolla) e Paolo Antonio. Registrato all’Ohrwhurm Studio (Milano) e mixato da Antonio Nappo al Q Studio (Milano). Masterizzato da Pietro Caramelli (Energy Mastering, Milano). Il video di Niccolò Savinelli.

Info

https://www.facebook.com/paoloantoniomusic/

https://www.youtube.com/channel/UCUIFyrNm9wdJ66_bT1sRcxA

#veritàpergiulioregeni

 

Annunci

Gemitaiz e Madman per il nuovo di Vegas Jones

Gemitaiz e Madman per il nuovo di Vegas Jones

Il nuovo video di Vegas Jones, featuring Gemitaiz e Madman, tratto dal suo “Bellaria” (Universal Music) è “Brillo” singolo prodotto da Joe Vain. Dopo pochi giorni è già vicino al milione di visualizzazioni, mica male. Ma sono numeri ancora ridicoli, Vegas fa numeroni su youtube come pochi. Non si è ancora spento l’eco del progetto di questa estate della fortunata operazione con i OneRepublic in con il singolo “Start Again”. Il video è stato prodotto da Borotalco.tv con la regia di Enea Colombi. Ogni volta che vedo i numeri di Matteo, from Cinisello Balsamo, mi ricordo di quando, qualche tempo fa, mi contattò una cara amica dicendomi di aiutare suo nipote. Nipote che voleva fare il rapper. Dopo un giro su youtube avendo visto i numeri di Vegas… ho detto alla zia (Barbara Percudani) che era meglio che lui condividesse le cose mie e non viceversa!

Vegas Jones_DSC01513_foto credit Andrea Giacomini_lancio video Brillo_m.jpg

Info

www.facebook.com/vegasjonespage

www.instagram.com/vegasjones

https://www.youtube.com/channel/UCmpQ1yY17bff57oP8rmkQDw

Gli Urban Strangers raccontano U.S. e non solo @casalavica@Urban_Strangers #intervistemilanesi

Gli Urban Strangers raccontano U.S. e non solo

Da venerdì 7 settempre 2018 sarà in tutti i negozio e gli e-store “U.S.” il nuovo LP degli Urban Strangers. Composto da loro e prodotto da Raffaele Ferrante (Rufus) è un disco interamente in italiano. Come testi perché di “italiano” ha davvero poco. Avanti con l’intervista (sopra nel video) e le considerazioni del disco di Alex e Genn (in ordine alfabetico).

Urban Strangers

Li abbiamo conosciuti con X-Factor, ma avevano iniziato con i video su Youtube in una cameretta. Poi è arrivata Casa Lavica che ne ha capito subito le grandi potenzialità. Così insieme hanno costruito mattone dopo mattone, instancabili esibizioni ovunque un seguito notevole. Ora è il momento di spiccare il volo a partire da questo U.S.

Gli Urban Strangers (se ne è accorto qualcuno che è la copertina al contrario?)

Gli Urban Strangers (se ne è accorto qualcuno che è la copertina al contrario?)

U.S. Il disco

Il lavoro è davvero interessante musicalmente e anche come testi. Siamo al primo passo con l’italiano, che certo è meno facile dell’inglese. Per un sound come il loro così poco italiano, cantare appunto nella nostra lingua madre non è facile. Però funziona e funziona bene, paradossalmente nella nostra lingua potrebbero arrivare più facilmente all’estero. L’effetto nostro che cantiamo in inglese, per quanto la loro pronuncia sia ottima, al di la della Manica è sempre preso con troppa simpatia. Diciamo che hanno occupato quello spazio dei Tiromancino, colorandolo con un sacco di riferimenti dal meglio che arriva da tutta la scena elettro e non solo angloamericana.

DSC04471

La Musica

Il lavoro tra sintetizzatori e chitarre acustiche, appoggiati dalla drum machine è interessante. Ci sono canzoni costruite da un accordo con il DX7 e altre dove è evidente il lavoro alle sei corde. Dicevo a loro che è come se il cantato fosse una sorta di orizzonte fisso, con la musica che sale e scende con loro che surfano elegantemente tra i suoni. A me piace, piacevano le cose precedenti, ma sento forte una maturazione. Non potranno che fare lavori sempre migliori.

Info

https://www.facebook.com/UrbanStrangersOfficial/

https://twitter.com/Urban_Strangers

https://twitter.com/casalavica

www.casalavica.it

servizio di www.fabioricci.it

“This War” di Elenoir parte con un premio

“This War” di Elenoir parte con un premio

Parte con un premio, Migliore VideoClip Musicale al Festival di Cortinametraggio, l’avventura di Elenoir con il suo singolo “This War”. In uscita come singolo in radio il 30 marzo 2018, ha già un bel numero (oltre 30.000) di visualizzazioni su Youtube. Il video è girato da Cristiano Pedrocco.

Elenoir

Nativa di Roma Elenoir, che è chitarrista e pianista, ha vestito questo suo singolo con suoni elettropop che amo molto. Una bella produzione, di Marco Mantovani, moderna e interessante. Interessante anche la voce non essendo riconducibile a qualcosa di già noto. Aspetto con interesse di ascoltare altro, magari di farci 4 chiacchiere al primo passaggio milanese.

Info

https://www.facebook.com/elenoirsound/
https://www.instagram.com/thisiselenoir/

“Next to me” nuovo video degli Imagine Dragons

“Next to me” nuovo video degli Imagine Dragons

Non sempre arriva un video musicale di così grande qualità, come questo nuovo girato dagli Imagine Dragons per la canzone “Next to me”. Grandiosa regia di Mark Pellington che già ha lavorato per calibri quali U2 e Pearl Jem. Un video su errori e redenzioni raccontato quasi fosse il trailer di una serie tv. Nel comunicato stampa viene definito “film music” e sono decisamente d’accordo. Bravi molto ben girato e davvero emotivamente coinvolgente a partire dalla canzone da crescere in un tripudio emotivo che sfocia nel gospel finale.

Cosa ne pensa Dan

Dan Reynolds, la voce della band, ha dichiarato: “ho scritto questa canzone pensando a quanto sia bello e prezioso l’amore nonostante le tante difficoltà che si celano dietro ogni relazione. Dopo una chiacchierata notturna con Mark Pellington sulla vita, la passione dietro la sua vision di questo film sapevamo che era con lui che volevamo intraprendere questo viaggio”. Gli Imagine Dragons saranno a Milano il 6 settembre all’ Area Expo – Open Air Theatre – Experience di Milano il prossimo 6 settembre.

Info

www.livenation.it per il live di milano

https://www.imaginedragonsmusic.com

@sem_stenn è arrivato “The Fair”

@sem_stenn è arrivato “The Fair”

Si chiama “the Fair” ed è il singolo di Sem&Stenn duo elettro pop, noto per la partecipazione a X-Factor 2017. Scelti e difesi dal loro giudice, Manuel Agnelli, anche di fronte ad altri gruppi con preparazione tecnica nettamente superiore. Ma se la musica e l’arte fossero solo tecnica avremmo rinunciato a tanti grandi artisti. Il duo ancora grande artista non è, sono in crescita. Hanno ancora da fare molto, studiate ragazzi studiate, però sono piaciuti a tanti.

X-Factor

Certo ad X-Factor quando hai uno come Luca Tommassini che ti crea arte in movimento, mentre ti esibisci, è un’altra cosa. Così come un vocal coach, piuttosto che un producer di livello che ti cura. Senza contare il palco della trasmissione televisiva, pazzesco. In questi oltre 30 anni in cui seguo la musica ho visto raramente, le posso contare sulle dita di una mano, uno stage di questo tipo.

The Fair

Il singolo è ovviamente prettamente un pezzo elettro pop. Non cercate strofetta e ritornello, non è quello che conta. Conta l’atmosfera e tutto sommato Sem&Stann ci sono e si confermano esilaranti. Nel senso buono. Non si può non sorridere dei loro eccessi nel video, ma senza essere volgari. Nel comunicato stampa li definiscono “dark-wave” e tutto sommato i riferimenti si colgono. Il video è realizzato da Sem stesso, anche li ci sono delle ingenuità stilistiche, però il risultato è simpatico. La storia è semplice, due monelli ancorati agli anni 90 (ma anche 80 ma loro non c’erano), vengono messi in riga da una baby sitter molto sexy. Provocazione ed eccessi, ma questi sono loro. Intanto apriranno il concerto al forum di Assago degli Afterhours il 10 aprile 2018, Manuel è attento e li ha apprezzati per il loro “disturbo”. Comunque di club, nei quali esibirsi e che apprezzano il genere, in Italia ce ne sono molti. Forza ragazzi che tanti live vi daranno una grande crescita e arriveranno cose sempre migliori!

Info

https://www.facebook.com/semstenn/

@sem_stenn

 Il ritorno di Liam Gallagher @liamgallagher

Ieri l’anteprima al concerto per Manchester voluto da Ariana Grande, oggi il debutto del suo singolo grazie al video pubblicato su youtube. Le braccia rigorosamente dietro la schiena e il sound inconfondibile solo il marchio di questo “Wall of Glass” che anticipa “As you were” il lavoro di prossima uscita di Liam Gallagher. Il video è diretto da François Rousselet (“Ride ‘Em On Down” dei Rolling Stones, “Lazaretto” di Jack White), Il breve tour inglese, mentre in Italia, Liam Gallagher sarà la star assoluta dell’Home Festival 2017, a Treviso il prossimo 1 settembre. Sul palco ci sono: Mike Moore (chitarra), Jay Mehler (chitarra), Drew McConnell (basso), Dan McDougall (batteria) e Christian Madden (tastiere).

Info:

liamgallagher.com

https://twitter.com/liamgallagher

https://www.instagram.com/liamgallagher/

https://www.facebook.com/LiamGallagherOfficial/