“Canzoni da intorto” il nuovo LP di Guccini

“Canzoni da intorto” il nuovo LP di Guccini

Francesco Guccini si è ritirato nel suo eremo e mai più… ah no contrordine ragazzi, torna ed è pure in forma! Si chiama “Canzoni da intorto” ed è il nuovo LP, almeno per ora solo in forma fisica, del cantautore nato a Modena ma tutto sommato estremamente bolognese. Già dei primi due ascolti (oggi alla conferenza stampa e appena tornato a casa) devo dire che già l’adoro. Canzoni storiche, iconiche ma non troppo condite in musica danzante da balera, di una volta. Soprattutto suonate, ci sono tanti ospiti e musicisti davvero validi, infatti la resa sonora è proprio quella che ci si aspetta.

Francesco Guccini foto di MattiaZoppellaro

Alla conferenza stampa

Così come poco abituato a presentare i suoi dischi, anzi come ha ricordato a parte le ultime cose non l’aveva mai fatto, ma sempre così interessante e simpatico. Un peccato averlo incontrato così poco. Tra l’altro la conferenza stampa è stata organizzata, bella idea bravi, in una bocciofila in zona Turro qui a Milano. Posto davvero popolare dove il nostro, che però è un fine intellettuale occhio a farvi fregare, si trova a suo agio. Le “Canzoni da intorto” sono quei pezzi che hanno dentro storie e curiosità, che ben raccontate servono a rapire l’attenzione di chi ascolta. Se poi è una bella signora aumentano il fascino di chi le canta, il senso è quello.

Canzoni da intorto – tracklist

Morti di Reggio Emilia

El me gatt

Barun litrun

Ma mi

Tera e aqua

Le nostre domande

Nel fosco fin dal secolo

Green sleeves

Quella cosa in Lombardia

Addio a Lugano

Sei minuti all’alba

Francesco Guccini foto di Mattia Zoppellaro

L’arrangiatore di questo lavoro è Fabio Ilacqua, che ne ha seguito anche la produzione artistica affiancato da Stefano Giungato. Francesco farà dei “firmacopie”, lo so che non ci credete ma sarà così a: Milano, presso la Feltrinelli Sabato 26 Novembre alle ore 17 (galleria Vittorio Emanuele) e a Roma sempre La Feltrinelli Sabato 10 Dicembre alle ore 16 via (Appia Nuova 472)

Il meglio della conferenza stampa.

“Una mamma contro G.W. Bush” nei cinema, un film straordinario

“Una mamma contro G.W. Bush” nei cinema, un film straordinario

di Fabio Ricci

Sono appena tornato dall’anteprima milanese per la stampa di “Una mamma contro G.W. Bush”, il film di Andreas Dresen. Film che racconta una storia vera, quasi un documentario per concezione, di questa storia incredibile di una grand donna. Una grande mamma, che non si arrende all’arresto, immotivato, del figlio trasferito, ma anche torturato, a Guantanamo. Lager che gli americani fecero a Cuba dove mettere chiunque fosse, anche vagamente, indiziato di essere un terrorista talebano.

La storia di una famiglia tedesca

In realtà la famiglia di Murat, appena diciannovenne al momento dell’arresto, è turco-tedesca. La storia di una famiglia come tante, il papà lavora la mamma fa la mamma come missione unica. “L’amore? Ma che sciocchezza noi ci sposiamo per i figli” dice all’avvocato (uno strepitoso Alexander Scheer) la stessa Rabiye. Il film, in orgiginale “Rabiye Kurnaz vs George W. Bush”, per altro ho avuto la fortuna di vederlo in orginale. Nella versione italiana tante cose simpatiche nell’intreccio di lingue si perderanno, ma in Italia siamo abituati così.

Meltem Kaptan e non solo

La protagonista è una fantastica Meltem Kaptan, tanto brava da pensare che spesso sia un documentario con immagini reali e non un film. Il modo in cui interpreta questa piccola mamma coraggiosa, espressione di una minoranza non considerata nella sua nuova patria, che arriva a sfidare il Presidente degli Stati Uniti alla Corte Suprema. Riavere suo figlio è l’unica opzione di questa donna, che tra lacrime e risate, irresistibile l’uso dei proverbi, per anni non ha mollato un attimo. Fino al felice epilogo. #nospoiler ma la vicenda è abbastanza nota e non così importante come sia finita. Il linguaggio di Andreas Dresen riesce ad essere molto poetico, senza eccedere mai sembrando retorico. Molto ben girato e con un garbo non comune. Esce nei cinema Giovedì 24 Novembre 2022

Ehi Guantanamo è ancora aperto e ci sono detenuti mai giudicati, molti nemmeno con accuse di nessun tipo. Ne parliamo più forte?

Info

https://wantedcinema.eu/una-mamma-contro-g-w-bush/

interviste al cast

Wolfszeit – il tempo dei lupi, Gigi Gherzi e Swewa Schneider a Milano 

Wolfszeit – il tempo dei lupi, Gigi Gherzi e Swewa Schneider a Milano 

Da stasera, Martedì 8 Novembre fino a Domenica 13 di questo stesso mese, Gianluigi Gherzi e Swewa Schneider porteranno il loro spettacolo a Milano. Scritto ed interpretato a due mani, Wolfszeit, sarà in scena a Campo Teatrale in via Via Cambiasi 10 a Milano. 

Wolfszeit – il tempo dei lupi 

“Wolfszeit pone in scena la ricerca da parte di una figlia della biografia concreta di un padre che da giovanissimo ha combattuto con l’esercito tedesco nella seconda guerra mondiale, ma che per tutto il resto della vita ha riservato un rigoroso silenzio sulla sua adolescenza. Solo una canzone, “Lili Marlene”, rievoca quei tempi, aleggia la figura amata e odiata di Marlene Dietrich. Il tempo dei lupi. Come si ricostruisce un’identità il soldato tedesco dopo che ha perso tutto? Che eredità lascia ai propri figli la sua storia? Da una generazione all’altra rimane una scheggia non indagata, qualche tentativo di ritornare al sogno perduto. I frammenti di una storia familiare si trasformano in un’indagine sulla memoria collettiva. Tutto comincia così. Con una figlia che cerca tra le lettere e le carte del padre. In cerca di una verità sconosciuta. Un atto che riapre i giochi con la storia e la memoria. Un atto quotidiano, normale. Un padre vero, una figlia vera, una storia straordinaria”

Crediti

Lo spettacolo è di Gianluigi Gherzi (che ne cura anche la regia) e Swewa Schneider. Consulenza foto/videografica Erica Locatelli musiche e sound design Massimo Carniti, Swewa Schneider voce fuori campo Moreno Agnella disegno luci Simone Moretti produzione Compagnia Piccolo Canto un ringraziamento particolare: Sig.ra Irma KirschnerNeustadt Dr. Stefan Mörz Stadtarchiv Ludwigshafen Dott. Simone GuidorziMuseo della II Guerra Mondiale del fiume Po 

Info 

https://www.campoteatrale.it/wolfszeit/

Solfrizzi a Milano porta il Malato Immaginario al Manzoni

Solfrizzi a Milano porta il Malato Immaginario al Manzoni

Da questa sera, 8 Novembre 2022 fino al 20 dello stesso mese, la Compagnia Molière e La Contrada Teatro Stabile di Trieste, in collaborazione con il Teatro QuirinoVittorio Gassman, saranno a Milano con “Il malato immaginario”. A guidare il lavoro di Molière, nel ruolo che lo stesso autore rivestiva al momento della messa in scena dell’opera, Emilio Solfrizzi. Il Teatro Manzoni, sempre continuando a celebrare i 150 anni di attività, dedica a questo scritto ancora molto moderno il suo Novembre. Nel video la conferenza stampa, da stasera live.

Il cast

Con Emilio Solfrizzi ci saranno: Lisa Galantini Antonella Piccolo, Sergio Basile, Viviana Altieri, Cristiano Dessi’, Cecilia D’amico, Luca Massaro e con Rosario Coppolino. Adattamento e regia di Guglielmo Ferro, costumi di Santuzza Calì, scenografie di Fabiana Di Marco e musiche di Massimiliano Pace

Il Malato immaginario

“Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti. La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Molière lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizzi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza. La comicità di cui è intriso il capolavoro di Molière viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti. Una comicità che si avvicina al teatro dell’assurdo, Molière, come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalità drammaturgiche che solo nel ‘900 vedranno la luce. Si ride, tanto, ma come sempre l’uomo ride del dramma altrui.”

Info 

Biglietti: Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Under 26 anni € 15,50

Per acquisto: biglietteria del Teatro telefonicamente 027636901, circuito Ticketone oppure online https://www.teatromanzoni.it/manzoni/it/acquista-online/3034283

Dall’8 al 20 novembre 2022feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30sabato 19 novembre ore 15,30 e 20,45

Al MuBa di Milano il progetto “Casette per Ucraina”

Al MuBa di Milano il progetto “Casette per Ucraina”

Dal 3 al 6 Novembre 2022, preesso il Muba di Milano in via Besana 12 più noto come “la rotonda della Besana”, sarà ospitat il progetto benefico dal titolo “Casette per l’Ucraina”. Progetto patricinato dal Municipio 1 del capoluogo e nato grazie a Giulia Maria Picchi, fondatrice di Marketude/Consulting Hub for Professionals

Di cosa si tratta

Il museo ospiterà una originale versione del quartiere Comfort Town di Kiev -progettato dal prestigioso studio di architettura ucraino Archimatika – composta utilizzando centinaia di casette fatte all’uncinetto e a maglia inviate da crocheter e knitter di tutta Italia e da Canada, Inghilterra, Francia, Spagna, Austria, Germania. L’opera collettiva progettata dalle scenografe Alessandra Picchi e Valentina Lagomaggiore e realizzata con il supporto di ICET Studios di Milano e di PA.CO. Italiana sarà collegata ad una raccolta crowdfunding lanciata da Fondazione CESVI, un’organizzazione umanitaria italiana che si è attivata immediatamente per affiancare il popolo ucraino in fuga dalla guerra e che oggi è impegnata nella ricostruzione materiale e psico-sociale del Paese.

I soldi raccolti

I fondi raccolti attraverso la piattaforma Rete del Dono all’indirizzo: https://www.retedeldono.it/it/casetteperucraina contribuiranno a finanziare la ricostruzione della scuola Arcobaleno di Bucha.

I bambini per i bambini

Casette per Ucraina” spiega l’ideatrice Giulia Maria Picchi, “è un progetto nato da una frase di mia figlia Tea (7 anni) che a pochi giorni dallo scoppio del conflitto in Ucraina mi ha chiesto: ma perché invece di farsi la guerra non costruiscono una fila di casette dall’Ucraina alla Russia?L’ho raccontato a un mio cliente, l’avv. Marco Frazzica, che mi ha suggerito di provare ad esaudire il sogno di mia figlia realizzando delle casette all’uncinetto. L’idea mi è sembrata geniale e ho voluto condividerla dapprima con qualche amica e poi sui social per raccogliere fondi a vantaggio dei bambini ucraini, sulla scorta del pensiero “una bimba per altri bimbi”. Da lì il progetto è decollato, ad oggi ho ricevuto oltre 600 casette. Non mi sarei mai immaginata che arrivassimo fino a questo punto”.

Domenica a sferruzzare insieme

Domenica 6 novembre, a partire dalle 10 presso la Rotonda della Besana, crocheter e knitter si troveranno per uncinettare insieme e contribuire a far conoscere il progetto. A supportare il progetto anche l’Associazione BB Leva 89. L’associazione BBLeva89 APS nasce da un gruppo di ex studenti Bocconiani per supportare iniziative formative, agevolare il networking per lo sviluppo personale e sociale, sostenere progetti di integrazione e attivita’ di volontariato a favore di progetti focalizzati sull’educazione.

Info 

www.marketude.it

https://www.retedeldono.it/it/casetteperucraina

Tornano i Match di improvvisazione teatrale

Tornano i Match di improvvisazione teatrale

Si parte da Sabato 15 ottobre 2022, ore 20.30, presso il Teatro EDI Barrio’s in Piazza Donne Partigiane a Milano con i match di improvvisazione teatrale. Questo per festeggiare i 45 anni di questo format dedicato all’improvvisazione (qui sotto un video di una loro serata).

MATCH D’IMPROVVISAZIONE TEATRALE

Professionisti Milano versus Brescia

Sabato 15 ottobre ore 20.30 – Teatro edi-barrio’s  – Piazza donne partigiane (via barona angolo via boffalora) – milano, 20142

Squadra milano: Dora Bungaro, Carlo Pignataro e Stefano Prestini

Squadra brescia: Antonietta Lutero, Fabio Ghidotti e Alessandro Zanetti

Maestra di cerimonia: Isabella Cremonesi 

Arbitro: Alessandro Losciale

Musico: Alessio Penzo

Prossimi appuntamenti

Milano versus torino, sabato 19 novembre – Ore 20.30 teatro edi barrio’s

Milano versus bologna, sabato 17 dicembre – Ore 20.30 teatro edi barrio’s

Info 

http://www.teatrodelvigentino.it

Prenotazioni e informazioni: prenotazioni@teatrodelvigentino.it

Tel. 02 55 23 02 98

(specificando nome e cognome e quanti posti)

Biglietteria aperta dalle 19.30 – ritiro biglietti entro le ore 20.15

Prezzi: intero €15,00; under 25 over 65 €13,00; allievi teatro del vigentino €11,00 

Pagamento con prenotazione tramite contanti, satispay o pos 

Mezzi pubblici: bus: 74, 95, 98; treno: s9; metro: m2.

Torna lo Zecchino d’Oro 2022

Torna lo Zecchino d’Oro 2022

Oggi è stato presentato il nuovo, edizione 2022, Zecchino d’Oro, dal claim “Semplicemente bambino”. Presso la Sony Music di Milano, che si occuperà della parte discografica, con la presenza del direttore artistico Carlo Conti. Dei dirigenti di Rai 1, anche se pare abbiano abbattuto le rete, ma si parli solo di tipologie di contenuti. Ok, ma quando va in onda? Non si sa. Ok, ma chi la presenta? Non si sa. Ironia a parte più che altro mi è sembrata una conferenza “ehi dirigenza abbiamo un prodotto fantastico, sarà il caso di trovargli uno spazio?”. Perché pare che il mondiale di calcio, non serve ricordare che la nostra nazionale non è presente, ha aperto un buco nel palinsesti che ingurgiterà tutto, una sorta di buco nero per il quale lo spazio per, se ho ben capito, tre serate non si scorge. Curioso.

Carlo Conti
Carlo Conti

Lo Zecchino d’Oro

A dispetto di queste difficoltà lo Zecchino d’Ora è in ottima forma, anzi per quello che abbiamo visto e sentito, compresi gli autori di nome, le canzoni sono davvero molto carine. Poi, non credo occorra dirlo, i bambini sono sempre uno spettacolo. Anche se questo rincorrere Tik Tok, ogni canzone ha una coreografia, mi fa un po’ tenerezza pensando ai bambini che cantavano con le mani dietro la schiena. Il pericolo delle mamme fanatiche, come da celebre film sulle miss, è sempre dietro l’angolo. Ne avevo giusto seduta una davanti che sarebbe stata da accompagnare all’uscita per il fastidio che ha arrecato a noi, dietro, che saremmo li per lavorare. Vabbè.

La conferenza stampa

Quattordici nuove canzoni 

La notizia è che da oggi sono disponibili tutte le 14 canzoni finaliste di quest’edizione, la numero 65. Pezzi che, a differenza del passato, non saranno inediti. Essendo appunto pubblicati oggi. I numeri di Youtube sono notevoli, 2 milioni di iscritti per un totale di 2 miliardi di visualizzazioni. Numeri che sicuramente lieviteranno con questo nuovo giro di canzoni. Che come si diceva da un breve ascolto mi sono Storie Tese insieme a Filippo Pax Pascuzzi, Margherita Vicario, Eugenio Cesaro degli Eugenio In Via Di Gioia, Deborah Iurato e Virginio

Info 

https://www.youtube.com/c/antonianobologna/featured

Super weekend a Sandrà con Omar Pedrini e Marco della Noce

Super weekend a Sandrà con Omar Pedrini e Marco della Noce

Questo, da oggi venerdì 26 agosto 2022 fino a Lunedì 29, sarà un grande fine settimana di spettacolo per il comune di Sandrà frazione di Castelnuovo del Garda(VR) presso la piazza S.Andrea. In occasione della festa patronale, di San Luigi, il comune ha organizzato 4 giorni di festa. Si parte questa sera con il DJ Corrando, domani con Omar Pedrini seguito da LaPolveriera, Domenica con Marco della Noce a seguire “Sacro e Profano” per terminare Lunedì con Garda Danze. Si sono uniti con il sindaco Giovanni dal Cero e gli Amici per Sandrà, che con Davide Motta di Anthill Booking si sono occupati della parte musicale. Senza dimenticare i giochi che coinvolgeranno tutti, poi si mangia e si beve. Avevate qualche dubbio?

Omar Pedrini e il nostro Fabio Ricci #ilpresentatoreloconoscete

Omar Pedrini

Il nostro caro artista, fondatore e autore dei Timoria, si presenta armato di chitarra. Chiacchierando con il nostro Fabio Ricci (#ilpresentatoreloconoscete) si racconterà in musica. Ma attenzione non solo Timoria, Omar canta anche pezzi di artisti che l’hanno influenzato. Prima del bresciano si esibirà anche Angelae, talentuosa band padovana guidata dalla talentuosa Angela Zanonato.

LaPolveriera

Ci sarà anche la band veronese più interessante degli ultimi anni, giovanissimi ma pieni di talento usciranno con un LP a breve, con anche alcuni pezzi prodotti dallo stesso Pedrini. Sono davvero pronti per uno scatto in avanti a coprire un vero e proprio buco. Posizionandosi tra il cantautorato e il rock di qualità, spazio che hanno sempre coperto solo i Nomadi. Un po’ appannati tra cambi di formazione e il tempo che passa. Male, avere un’altra band nel segmento musicale, non fa di certo.

Marco della Noce

Marco della Noce

Protagonista delle serate spensierate di Zelig, ma anche di un divertente spettacolo alla Villa del Bene la passata stagione, arriverà con la sua simpatia ad allietare la piazza. A farla da padrone è soprattutto il suo Oriano meccanico della Ferrari. Risate sicure con il comico milanese, seguito dai “Sacro e Profano” cover band anni 60 che farà cantare con successi degli anni gloriosi ed indimenticabili.

L’allestimento della festa di Sandrà

Info

http://www.omarpedrini.com

https://www.instagram.com/marcodellanoceofficial/

https://www.fabioricci.it

https://www.anthillbooking.it

A Como parte il Lake Endless Joy Festival 2022

A Como parte il Lake Endless Joy Festival 2022

Partirà con l’esibizione del pianista compositore Alessandro Martire, che ne è anche ideatore e direttore artistico, il Lake Endless Joy Festival 2022 di Como. Quarta edizione questa questa nata nel capoluogo comasco, ma in genere festival e laghi si sposano sempre molto bene. Gli spettacoli naturali che il Lario offre sono davvero notevoli, senza considerare tutte le bellissime ville del costiera. Oltre allo stesso musicista ci saranno diversi nomi, compreso il vincitore, nel 2017 davanti ai Måneskin, Lorenzo Licitra che all’epoca era seguito da Mara Maionchi.

Alessandro Martire

A impreziosire gli appuntamenti all’aria aperta degli “Outdoor Mountain Concert” del 20, 27 e 28 agosto, Alessandro Martire darà un assaggio del suo prossimo disco in lavoro per Carosello Records suonandone alcuni brani in anteprima, oltre a brani già editi come “Flowers” e l’album “Share the world” (Carosello Records).

Il programma

20 agosto 2022 – Ore 15:00
OUTDOOR MOUNTAIN CONCERT con Alessandro Martire
@Montespluga – Madesimo (Sondrio)

25 agosto 2022 – Ore 21:00
LAKE ENDLESS CLASSIC con special guest Esther Abrami
@Piazza Risorgimento – Cernobbio (Como)

26 agosto 2022 – Ore 21:00
LAKE ENDLESS POP con special guest Lorenzo Licitra
@Piazza Risorgimento – Cernobbio (Como)

27 agosto 2022 – Ore 15:00
OUTDOOR MOUNTAIN CONCERT con Alessandro Martire
@Monte Bisbino – Cernobbio (Como)

28 agosto 2022 – Ore 11:00c
@Social Inclusion Village – Valle Intelvi (Como)

28 agosto 2022 – Ore 15:00
OUTDOOR MOUNTAIN CONCERT con Alessandro Martire
@Valle Intelvi (Como)

30 agosto 2022 – Ore 18:30
OUTDOOR MOUNTAIN CONCERT con Alessandro Martire
@AgriSenna – Senna Comasco (Como)

Info

https://www.instagram.com/lakendlessjoy_concerts/

Il sito del musicista

https://www.carosellorecords.com/artisti/alessandro_martire

Davide Verazzani a Milano racconta gli Sforza

Davide Verazzani a Milano racconta gli Sforza

(di Fabio Ricci)

Venerdì 5 agosto 2022, dalle ore 21, al Castello Sforzesco di Milano ci sarà la serata dedicata all’antica famiglia del ducato, dal titolo “Game of Sforza”. A condurre le danze Davide Verazzani che ha scritto e interpreta questo spettacolo a metà tra il teatro e la divulgazione. Sulla nobile, partita per nulla nobile, famiglia milanese che in pochi anni ne ha combinate di ogni nella città. C’è molto da raccontare e il paragone con la nota serie tv “Game of Thrones” in Italia tradotto con “Il trono di spade”, senza dimenticare il fatto che in quegli anni, alla corte di Ludovico il Moro, arriva Leonardo da Vinci. Giovane e in cerca di consacrazione sarà l’animatore della città in ogni senso, ma non voglio spoilerare troppo.

La locandina dello spettacolo

Davide a #leintervistesuldivano

Naturale invitare il nostro Verazzani a #leintervistesuldivano, per poi scoprire che abitava esattamente, piccolo il mondo, nel mio stesso palazzo due piani sopra. Milano non è così grande in effetti, così ci siamo ritrovati anche a chiacchierare della storia di questa casa che la sua famiglia ha abitato, ma anche lavorato, per tanti anni. Davide, da buon story teller, ne ha sempre tante da raccontare. Ha già scritto parecchi lavori che piano usciranno, il primo ad essere raccontato è stato quello dedicato ai Fab Four, sui The Beatles figurati con me si va a nozze. Tra l’altro avevo una maglietta proprio quel giorno dedicata a loro con “Help!”. Vi lascio con le note della produzione e con l’invito a non perdervelo, io di sicuro ci sarò. 

Lo spettacolo

“Game of Sforza” racconta, in 90 minuti coinvolgenti e senza respiro, la storia della famiglia degli Sforza che governò il Ducato di Milano dal 1450 al 1499, e in soli 50 anni sconvolse la città, portando gloria militare, progresso e cultura. Con gli Sforza, Milano divenne una capitale temuta e apprezzata, che cambiò il suo volto grazie al genio di Leonardo Da Vinci e alla costruzione del Castello Sforzesco e del Naviglio della Martesana. Quella degli Sforza è anche una storia di intrighi e potere, passioni e amori, alleanze e tradimenti. Davide Verazzani, drammaturgo e scrittore, racconta in uno spettacolo divertente ma rigoroso il passato della città di Milano, accorgersi di quanto sia simile al presente e, perché no, meravigliarsi di quanto serie fantasy come Game of Thrones non abbiano inventato quasi nulla. 

Davide Verazzani durante Game of Sforza

Chi è Davide Verazzani

Davide Verazzani, nato nel novembre 1965 a Milano, dopo una laurea in economia e tanti anni come manager e consulente, studia recitazione, regia, drammaturgia e organizzazione teatrale Nel 2015 un suo testo teatrale su Neil Aspinall, road manager dei Beatles, è stato rappresentato, con il titolo A life with the Beatles, la regia di Andy Corelli e l’interpretazione di Ian Sexon, al Fringe Festival di Edimburgo, e nel novembre 2015 presso il King’s Head Theatre di Londra. Il testo teatrale è poi diventato un libro biografico, uscito nel 2017 con il titolo L’ultimo Beatle presso Bietti Editore. Nel 2016 ha creato il progetto Fatti di Storia consistente in spettacoli di teatro di narrazione relativi a fatti realmente accaduti visti sotto aspetti diversi dal solito o inseriti in un contesto più ampio. Gli spettacoli del progetto sono stati rappresentati in tutta Italia; fra questi, Game of Sforza, cioè la storia sforzesca narrata come se fosse una puntata della celebre serie tv Game of Thrones, è risultato sold out per 6 anni di seguito (dal 2016 al 2021) presso l’Estate Sforzesca Milanese. Nel 2017 è tra i fondatori del Cinemino, e nel 2018 fonda Bardha Mimòs, associazione culturale che organizza a partire dal 2019 il FringeMI, festival di arti performative a Milano.

Info

Game of Sforza – I 50 anni che sconvolsero Milano di e con Davide Verazzani Venerdì 5 agosto – ore 21 – Cortile delle Armi – Castello Sforzesco – Ingresso Intero 10 € – Ridotto 8 €

https://www.mailticket.it/manifestazione/T033/game-of-sforza