Gabriele Medeot racconta a #leintervistesuldivano “RockHistory” @GabrieleMedeot #intervistemilanesi

Gabriele Medeot racconta a #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Di passaggio a Milano per la Bookweek, anche se poteva capitare pure in questi giorni per la Musicweek a dire il vero, Gabriele Medeot si è seduto sul mio divano per raccontare il suo “ RockHistory Suona la Storia”. Format, oltre al libro, che porta nelle scuole dialogando e aiutando i ragazzi a imparare ad usare diversamente la musica capendola più in fondo. Gabriele parla di Rock che è il genere che più gli appartiene, ma quello che racconta e come lo fa potrebbe essere adattato a qualsiasi, quasi, genere. Persona colta e piacevole Medeot sta portando questo sul libro ovunque, tra l’altro edizione Tsunami che è nel cortile di dove registriamo il divano, che è anche dove vivo.

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RockHistory in conferenza

Sono oltre 350 le conferenze già fatte e 50mila i giovani che hanno  assistito a “RockHistory Suona la Storia”, i 100 minuti del rock condotti dal musicista e divulgatore Gabriele Medeot, che con i suoi racconti, e aiutato da una avvincente presentazione multimediale in 3D e da decine di copertine di vinili, conduce sapientemente il pubblico lungo un viaggio nel tempo che ripercorre i fatti storici, i mutamenti politici e quelli culturali che i sono susseguiti dalla metà degil anni 60 all’inzio del nuovo millennio.

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Di cosa si tratta

RockHistory è una perfomance di 100 minuti durante i quali il relatore, l’esperto musicista e divulgatore Gabriele Medeot, racconta i mutamenti storici, politici e culturali che si sono susseguiti  dalla metà degli anni 60 all’inizio del nuovo millennio. Il pubblico, nel corso della conferenza, assiste ad una performance durante la quale il racconto del relatore si alterna a proiezioni di video sottotitolati (sia musicali che di contesto storico ), e alla descrizione di numerose copertine di Vinili, a dimostrazione del valore artistico e didascalico delle stesse copertine selezionate. La musica è quindi utilizzata come filo conduttore di un racconto storico che passa in rassegna i più rilevanti eventi socio culturali del periodo preso in esame.

Info

www.gabrielemedeot.it

https://twitter.com/gabrielemedeot

http://www.tsunamiedizioni.com

https://www.instagram.com/gabrielemedeot_storyteller/

Ensi stasera a Milano e il Tour @THEREALENSI

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Ensi stasera a Milano e il Tour @THEREALENSI

Questa sera, 13 novembre 2019, in concerto a Milano, ai Magazzini Generali di Milano, di Ensi. Inizio concerta 21.30 costo ingresso in cassa 15 euro. Sotto le prossime date del tour che porta live Clash Again il disco uscito lo scorso 18 ottobre per la Warner Italia. Molto apprezzato per il free style è uno dei più veloci in circolazione, tra i rapper, che però ha il grande merito di essere comprensibile al 100% in un mondo dove spesso non si capisce una parola su due.

Il tour

13 novembre – Magazzini Generali – Milano
14 novembre – Hiroshima Mon Amour – Torino
23 novembre – Demodè – Modugno (BA)
28 novembre – Viper – Firenze
29 novembre – Campus Industry – Parma
12 dicembre – Duel Club – Napoli
13 dicembre – Dejavu – Sant’Egidio alla Vibrata (TE)
06 febbraio – Largo venue – Roma
07 febbraio – I Candelai – Palermo

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Clash Again

L’album rappresenta i due mondi e le due anime di Ensi: da un lato il freestyle che l’ha sempre caratterizzato, dall’altra una dimensione più lirica e personale che adesso emerge grazie alla sua maturità artistica, cresciuta in un percorso graduale ad ogni album. Clash è un album denso, un conflitto, quello che Ensi combatte con sé stesso e i propri pensieri, ma anche quello che vive con una parte della scena del rap italiano, che si allontana troppo dalla sua visione artista e personale. Ensi è un rapper, punto. Mira, feat. Madame, è il nuovo singolo che, insieme ad altri tre inediti è all’interno del repack di Clash Again, fuori dal 18 ottobre 2019.

Info

https://www.youtube.com/channel/UCeE4SQ6TUTZdxux8ag_TLqQ

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www.bpmconcerti.com

Amelie e “C’è Musica su Marte” a #leintervistesuldivano @amelie_music

Amelie e “C’è Musica su Marte”

Sabato 9 Novembre 2019 Amelie sarà in concerto a Milano, allo Zio Live, per presentare il suo ultimo EPC’è Musica su Marte”. Ovviamente anche le tante bellissime canzoni tratte dal precedente “Il profumo di un’era”. Ospitarla è un piacere, l’ho vista cantare nei suoi esordi, visto anche che con Giovanni Rosina (il suo co-produttore perché è prodotto anche dalla stessa cantante) sono anche cari amici. Quindi si mangia, si chiacchiera e.. ah già ma c’era #leintervistesuldivano (sopra) quasi ce ne scordavamo.

Amelie, Melody Bach, Giovanni Rosina e Fabio Ricci (me)

Amelie, Melody Bach, Giovanni Rosina e Fabio Ricci (me)

“C’è Musica su Marte”

L’Ep è una svolta nel lavoro di Amelie, nel senso che a differenza dei lavori precedenti nasce tutto “insieme” è una sorta di concept (io però ne voglio ancora non mi bastano) e si sente. Il lavoro della produzione di Giovanni è molto omogeneo. Nel lavoro precedente, che resta un disco che mi piace un sacco, si sentono le tante mani diverse, sia come autori con i quali l’artista milanese ha collaborato, che nelle produzioni. Invece questo è un disco in famiglia e la voce di Paola se ne giova, voce che ho sempre adorato perché canta come parla. Molte cambiano timbro si inventano chissà cosa per farsi notare, il suo timbro è naturale vero. Sono molto curioso di sentire i prezzi precedenti ripensati in questa nuova dimensione elettronica. Se qualcuno non l’avesse capito è qualche anno che di Elettro sono malato.

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Il tour

Avendo vito il “Premio Nuovo IMAIE”, con l’Agenzia di booking MarteLive, le è valso le date di questo tour per l’Italia. Ottima idea il premio, come dico sempre se la vedete in un concorso non perdete tempo vince lei, che va in bacheca insieme ad altri, tra cui il prestigioso “Premio Lunezia”. A Milano arriva allenata dopo: 19 ottobre Reggio Emilia, il 22 Roma (L’Asino che vola) e il 26 Agropoli (all’Officina 72) ed ora arriva il 9 novembre a Milano allo Zio Live (bravo Carlo).

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Paola Memeo

Paola Memeo in arte Amelie predilige la musica d’autore e il pop elettronico. La cantautrice milanese all’attivo ha un EP “Amelie” del 2011 e un album “Il profumo di un’era” pubblicato nel 2014. Inizia il suo percorso artistico musicale nel 2009 scrivendo brani più vicini al pop d’autore per poi iniziare a sperimentare anche con l’elettronica. Partecipa a numerosi premi, esibendosi con diverse formazioni. Nel 2011 è tra i vincitori del Premio Battisti a Poggio Bustone, mentre nel 2012 si esibisce su Rai Uno in prima serata come interprete di brani di Michael Jackson. Nello stesso anno vince il Premio Lunezia Nuove Proposte. Grazie a questo premio viene notata da diversi addetti ai lavori e i suoi brani cominciano ad essere trasmessi da numerose emittenti radiofoniche. L’anno successivo è finalista del Premio De Andrè. Nel 2015 si esibisce live all’EXPO di Milano, in quanto vincitrice del Premio per lo Start Artist Expo Milano per il suo disco definito “Progetto dal respiro internazionale”, in seguito a Roma vince il Premio “Targhe d’autore” per interpretazione e produzione per “Il profumo di un’Era”. Nel 2016 è finalista del Premio Bianca D’Aponte ad Aversa e l’album si aggiudica nello stesso anno anche il Premio Spazio D’autore a Livorno, come “migliore opera pop d’autore femminile con contaminazioni internazionali”. Nel 2018 ottiene il Premio Nuovo IMAIE e il Biella Festival per autori e compositori come “artista con miglior percorso artistico”. Con il singolo “Dentro una Stanza” viene selezionata per esibirsi live al “Deejay on stage” a Riccione dove condivide il palco con Calcutta, Francesca Michielin e altri. Amelie collabora da sempre con associazioni che si occupano di problemi sociali e di salute, tra queste il CBM Milano (Centro bambino maltrattato) con progetti musicali con e per i bambini e con l’associazione “Arcobaleno della Speranza – lotta contro la leucemia”.

Info

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“Anfitrione” al Teatro Manzoni

“Anfitrione” al Teatro Manzoni

Da giovedì 31 ottobre 2019 e fino al 17 novembre 2019, il Teatro Manzoni di Milano ospita “Anfitrione” di Sergio Pierattini. Per la regia di Filippo Dini e con gli strepitosi: Gigio Alberti, Barbara Bobulova, Antonio Catania, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Valeria Angelozzi. Presentato da “La Pirandelliana” in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana si avvale delle scene di Lauro Boenzi, costumi di Alessandro Lai, luci di Pasquale Mari e le musiche di Arturo Annecchino.

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Note dell’autore

L’Anfitrione del 2019 è un arrembante politico, o meglio, un dilettante populista che, con la sua esordiente formazione politica, ha appena sbaragliato gli avversari con un sorprendente e inatteso plebiscito. Sosia, che Plauto e Molière vollero suo servitore, si è trasformato in un autista portaborse, mentre la bella Alcmena, moglie del trionfatore delle elezioni e prossima First Lady, è divenuta insegnante di scuola media di una piccola città di provincia. Ma come si sono trasformati in questa contemporanea riscrittura di uno tra i più conosciuti classici della comicità, Giove e Mercurio, gli dèi che hanno dato vita al mito della nascita di Ercole grazie all’innamoramento di Giove per la moglie di Anfitrione?

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La risposta

La risposta sta nel meccanismo perfetto di una vicenda drammaturgica che, affinandosi, ha attraversato i secoli, da Plauto fino a Giraudoux, con il suo Anfitrione 38, passando da Molière, Kleist e molti altri. Gli dèi, incuranti dell’incredulità e dello scetticismo che li circonda dalla fine del mondo classico, continuano ad agire e a sconvolgere con il loro intervento, allora come oggi, gli umili e i potenti. Giove, per avere Alcmena, gabbandone il marito, fa vincere le elezioni all’improbabile Anfitrione, che quando arriva a casa da neo deputato destinato alla carica di Presidente de Consiglio, si trova alle prese con un intrigo che la sua intelligenza non è in grado di sbrigare. La stessa Alcmena è protagonista di un inganno che a poco a poco le si svela attraverso il gioco di cui ella stessa è vittima.

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I protagonisti

I protagonisti si sdoppiano: c’è un Anfitrione becero, volgare e arrogante e un Anfitrione interpretato da Giove, gentile e modello dell’uomo perfetto o quasi. Gli fa eco un’Alcmena nevrotizzata e vittima della sciatteria del marito, a fronte di un’altra Alcmena, dolce e sensuale che vediamo alle prese con Giove quando prende le sembianze di Anfitrione. La metamorfosi investe anche i personaggi che appartengono alla scala sociale inferiore. Il modesto Sosia, ha il suo alter ego in un Mercurio diabolico e sfrontato, e sua moglie Bromia, si trova alle prese con i suoi due “mariti” Sosia e Mercurio, e la sua preferenza verso il secondo è scontata. L’altalenarsi tra verità e inganno, intesi e malintesi, genera situazioni comiche, bizzarre e spiazzanti che fanno da specchio alle sempre più grottesche e disorientanti vicende del nostro presente.

Info

www.teatromanzoni.it

 

Finale Donida a Milano

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Finale Donida a Milano

Questa sera, Mercoledì 30 Ottobre alle ore 21, al Memo Restaurant Music Club di Via Monte Ortigara 30 a Milano si terrà la finale del decimo “Premio Donida”. Dedicato agli esordienti, il vincitore porterà a casa la pubblicazione del suo pezzo, sotto forma di singolo, distribuito in tutti i maggiori store digitali con edizioni Saar Records / La Compagnia di Donida e avrà una promozione professionale di almeno 90 giorni in radio, tv, carta stampata, con interviste e passaggi per promuovere il brano. Che oggi vale più, la promozione, di qualsiasi altro premio per un artista esordiente. Senza dimenticare il premio che lo stesso Memo darà, con la scelta di Egle Spaggiari direttrice artistica del locale, consistente in una data in questo prestigioso locale. Complimenti a Monica Donida che porta avanti l’eredita di famiglia con tanta qualità e dedizione, questa sera cade anche il compleanno del maestro Carlo che ricordiamo maggiormente con un sorriso.

I finalisti

I 15 finalisti in gara sono: Florinda Venturella, Dandy Pop, Grimaldi, Settembre, Giovi & Massimo Francescon, Diorhà, Angelo Cicchetti, Alessandro Balestri, Alex Mattiello, Bif, Giulja, Vanessa Semprini, Carmelo Piraino, Eleonora Spinelli e Erica Salvetti. Ad accompagnarli ci sarà una band live e la serata sarà presentata da: Francesco Mogol. Durante la finalissima si esibiranno Ylenia Iorio, vincitrice della scorsa edizione del Premio Donida, e Alberto Giuntini, vincitore della seconda edizione del Premio Donida Junior che si è svolto a Bologna il 19 Ottobre scorso senza dimenticare Einar che sarà l’ospite noto della serata.

Giuria

Giuria di qualità, con anche qualche amico e collega che stimo, composta da: Boris Guertler (direttore generale Saar Records), Depsa (autore musicale, televisivo, teatrale e scrittore), Tony Vandoni (Direttore Artistico Musicale Radio Italia), Massimiliano Longo (Direttore All Music Italia), Luca Viscardi (conduttore radiofonico di Radio Number One e blogger italiano), Laura Valente (cantante, musicista e docente al Cet di Mogol) e Dario Brioschi (cantautore, autore e compositore).

Info

http://www.premiodonida.it

https://www.memorestaurant.com

Memo: Via Monte Ortigara al 30 Milano

“Players” la fotografia di Elvio De Santis

Calimero Elvio de Santis

Calimero Elvio de Santis

“Players” la fotografia di Elvio De Santis

Inaugura oggi, venerdì 25 ottobre 2019 e fino al 23 Novembre, la mostra “Players”, a cura di Federicapaola Capecchi, prima personale del fotografo Calimero Elvio de Santis. Alle 18,30 la vernice presso la Casa Museo Spazio Tadini via Niccolò Jommelli 24 di Milano.

Calimero Elvio de Santis

Molti lo conoscono come Calimero, mago/comico di grande talento, molti come Elvio de Santis che si occupa di assistere malati terminali con un grande cuore. Ma quello che meno persone sanno è del talento di Elvio per la fotografia. Iniziato come quasi un gioco, nel suo tempo libero, ha iniziato a girare per Milano fotografando sconosciuti. La sua bravura è anche quello, al giorno d’oggi dove tutti sono spaventati dal falso mito della “privacy”, di convincere le persone a farsi raccontare dal suo obiettivo.

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La fotografia oggi

La fotografia è l’occhio del fotografo, lo dico sempre e lo penso davvero, mai come in questo caso si evince la profondità dell’indagine di questi lavori. Come uno sguardo racconta storie di vita, che Elvio estorce con il suo disarmante sorriso. Sono sempre molto critico sulla fotografia contemporanea come prima cosa per l’eccessivo uso del fotoritocco, alla fine sono “dipinti” non fotografie, ma soprattutto per la mancanza di anima. Vedo foto che non dicono nulla o con pretese comunicative troppo, appunto, pretenziose. Elvio si avvicina a questa nobile arte con lo spirito di un esploratore di anime, raccontando umanità come pochi. Come i grandi di questo settore, pensare che è da poco che si è lanciato in questa ricerca e già ha raggiunto queste vette non può che farmi pensare che presto dovrà fare una scelta nella sua vita. Se qualcuno dovesse raccontarmi, in fotografia, sicuramente quel qualcuno che sceglierei sarebbe lui.

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Info

Casa Museo Spazio Tadini via Niccolò Jommelli 24 di Milano

https://spaziotadini.com

https://www.facebook.com/events/408092769840499/?event_time_id=408092789840497

qui sotto la diretta con un’anteprima della mostra

Arrivano a Milano le Streghe #stregami #leintervistesuldivano #intervistemilanesi

Arrivano a Milano le Streghe

Un festival dedicato alle streghe questo StregaMi che si terrà a Milano, presso la Corte dei Miracoli, il 31 ottobre e il 1° novembre 2019. Ci saranno: conferenze, docufilm, letture drammatizzate, spettacoli teatrali e aperitivi a tema. Si parlerà di streghe, ovviamente, ma anche della stupidita che le ha fatte perseguitare nei secoli. Nell’intervista, qui sopra in video, che ho realizzato con Paola Giacometti (la prima strega a #leintervistesuldivano) si parla anche di queste cose. Ma non solo visto che l’attrice è tra le protagoniste di questa manifestazione con ben due diversi spettacoli. StregaMi è organizzato dal Teatrouvaille, diretta dalla stessa Paola, con l’Associazione Villa Pallavicini il tutto con il patrocinio del Comune di Milano. Qui sotto il programma delle due serate.

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Giovedì 31 Ottobre

ore 19.00-20.00: Conferenza del Professor Paolo Portone
ore 20.00: Aperitivo a tema
ore 20.30: Docufilm: “La genesi di un mito. L’invenzione della strega diabolica
ore 21.30: Spettacolo: “Nel labirinto delle streghe liriche” con Paola Giacometti e Gustavo La Volpe (e la partecipazione di Daniela Antongiovanni, Sonia Gaggio, Cinzia Virardi e Renata Zancanella)

Venerdì 1° Novembre

ore 19.00-20.00: Conferenza dello Scrittore Valerio Giorgetta, introduce il giornalista Franco Capone
ore 20.00: Aperitivo a tema
ore 20.30: Docufilm “Cos’è la stregoneria
ore 21.30: Lettura drammatizzata “Le streghe milanesi” con Paola Giacometti e Margó Volo

Info

Corte dei Miracoli via Mortara 4 a Milano, ci si arriva con: Tram 2-9-10-14; Bus: 74 (Porta Genova) Ingresso all’intero programma di una singola giornata: 15 euro Ingresso per i soci de La Corte dei Miracoli: 10 euro

https://www.facebook.com/stregami/

http://www.teatrouvaille.com/