Questa sera Lassociazione, opening di NeroLuce, alla Feltrinelli Red

Questa sera Lassociazione, con l’opening di NeroLuce, alla Feltrinelli Red

Questa sera Lassociazione, con l’opening di NeroLuce, alla Feltrinelli Red di Milano, in piazza Gae Aulenti. La serata avrà inizio alle ore 19, ingresso gratuito, con dalla band emiliana preceduta dal talento siciliano, trapiantato a Milano.

Lassociazione

Nasce dall’incontro di Marco Mattia Cilloni (compositore, voce e chitarra) con Gigi Cavalli Cocchi (batterista di Ligabue, C.S.I. e Clan Destino) e lo scrittore Giorgio Riccardo Galassi dà vita a Lassociazione, gruppo folk-rock elettroacustico che fa breccia nel cuore di un folto pubblico grazie a canzoni che parlano di gente e storie vissute, mischiando i dialetti del crinale alla lingua italiana e celebrando la cultura e i valori dell’Appennino Reggiano.

NeroLuce

NeroLuce

Notissimo busker che si esibisce a Milano in ogni dove. Ha anche delle serate dove è “resident” in diversi locali, ha appena pubblicato un singolo che si chiama “Vale ciò che vale”. Ispirato alla storia di DJ Fabo, racconta la difficoltà di essere prigioniero dei propri loop mentali, figuriamoci per chi è immobilizzato in un letto. Non bastasse il suo talento con lui suonerà anche Renato Caruso, grandissimo chitarrista amico di Eventi Milanesi. Ha iniziato a collaborare con Anthill booking e inizia a collezionare aperture davvero interessanti.

Info 

www.lassociazione.com

www.facebook.com/NeroLuce

Renato Caruso a #leintervistesuldivano LP e Libro

Per Renato Caruso a #leintervistesuldivano LP e Libro

di Fabio Ricci

Il perenne equilibrio tra il suo lato musicale ed matematico/informatico, di Renato Caruso ha prodotto, due lavori nel 2021. Il primo è un LP dal titolo “Grazie Turing” dominato dalla sua chitarra. Mentre è uscito anche il suo libro dedicato a questa sua dicotomia tra numeri e note, dal titolo “# Diesis o Hashtag”. In dicembre è anche stato pubblicato il video, per la regia di Gianmaria Gaetano, del brano “La tela di Godel”.

Renato Caruso a #lintervistesuldivano 

Intervistare gli amici non ho ancora capito se è più facile o più difficile. Propendo per la seconda, conoscendoli, ci si perdono domande più particolari. Però con Renato è sempre piacevole dialogare, ha sempre tante cose da dire. Con il suo modo pacato e riflessivo snocciola tutt’altro che banalità. Sempre incoraggiante e prodigo di consigli, si racconta anche nella sua veste di educatore. Essendo anche professore, è dedicato all’informatica quanto alla musica nel resto della sua giornata. Senza dimenticarsi mai quanto sia bravo quando prende in braccio la chitarra ed entra nel mondo musicale per intero. 

Grazie Turing – “# Diesis O Hashtag?”

“Grazie Turing” è un disco composto da Renato Caruso registrato presso Armonia Studio di Diego Di Lana, prodotto e arrangiato da Pino Di Pietro e mixato e masterizzato da Pino Di Pietro e Vinx Lacerenza presso Pro Music Tool Box. La cover dell’album è impreziosita dall’opera “Think Different” dell’artista Giuseppe Veneziano, uno dei massimi esponenti della “New Pop” italiana. “# Diesis O Hashtag?” è disponibile nelle librerie e negli store digitali, edito da OneReed. Con la prefazione dello scrittore e giornalista della scienza e dello spazio Giovanni Caprara, illustre firma del Corriere della Sera, il libro cerca di avvicinare, tra aneddoti sulla musica e sulla scienza, il lettore a queste due discipline che hanno più punti in comune di quanto si potrebbe pensare. Il libro si struttura come un dialogo tra due amici, una fisica teorica e un musicista. Il libro è impreziosito da due artwork, realizzati ad hoc per il progetto, che rispecchiano perfettamente l’anima del testo. L’opera presente sulla copertina, “Pokémon Go”, è stata realizzato da Giuseppe Veneziano, mentre quella sulla quarta di copertina, “Ipotesi musicale in chiave di Sol” è a cura di Lucrezia Ruggeri.

Renato Caruso

Biografia

Renato Caruso, classe 1982, suona dall’età di 6 anni: chitarra e pianoforte sono i primi strumenti ai quali si avvicina. Il chitarrista e compositore lavora per cinque anni presso l’accademia musicale di Ron, “Una Città Per Cantare”, come docente di chitarra classica, acustica ed elettrica, teoria e solfeggio, informatica musicale e responsabile web. Renato Caruso nel corso della sua carriera si esibisce con artisti del calibro di Ron, i Dik Dik, Red Ronnie, Alex Britti e Fabio Concato. Nel 2015 pubblica il suo primo libro “LA MI RE MI” (Europa Edizioni): un breve saggio-discorso sulla musica e il suo intreccio innovativo con le tecnologie informatiche. Nel 2016 esce il suo primo album di chitarra acustica “ARAM”. Il chitarrista crotonese è l’inventore del genere musicale“Fujabocla”, che mescola vari stili musicali tra cui il funk, il jazz, la bossa nova e la classica. Nel maggio 2018 pubblica il suo secondo album solo guitar “PITAGORA PENSACI TU”. A luglio dello stesso anno apre il “Fiuggi Guitar Festival”, il più importante festival chitarristico d’Italia, a settembre si esibisce nell’ambito del “City of guitars”, il prestigioso festival internazionale dedicato alle sei corde di Locarno (Svizzera) e ad ottobre è tra gli ospiti del “MEI- Meeting delle Etichette Indipendenti” di Faenza.Nel marzo 2019 apre con Ylenia Lucisano una data di “Off the record” (la serie di concerti di Francesco De Gregori al Teatro Garbatella di Roma). Renato Caruso è compositore e chitarrista per diversi artisti. Attualmente lavora presso diverse accademie come docente di chitarra classica, acustica, T&S e informatica musicale.

Info

www.renatocaruso.eu
/www.facebook.com/renatocaruso.official/
www.youtube.com/renatocaruso1982

“Sfida in TV” a #leintervistesuldivano

Giovanna rigato e Italo de Santi a #leintervistesuldivano

Questa sera, mercoledì 14 ottobre 2020 alle 21, su Tele Milano Musica Italiana Channel sul 288 del digitale terrestre, sarà messa in onda la trasmissione “Sfida in tv” (Danivest comunication). Così come per tutti i mercoledì la deliziosa Giovanna Rigato e l’ideatore Italo de Santi, presentano 4 talenti in gara. Artisti emergenti che rappresentano vari generi della musica italiana, ma anche qualcuno che si esibisce in inglese a dire il vero. Per l’iscrizione basta davvero poco, è molto abbordabile e tutt’altro che esosa. Qui sopra potete vedere Giovanna ed Italo nella classica #leintervistesuldivano.

Fabio Ricci, Cristina Colier e Renato Caruso tre della giuria

Sfida in Tv

Il programma è molto semplice, su 4 due passano il turno e vanno in finale (che si terrà in un teatro in dicembre, sempre sperando che le condizioni lo consentano), con qualche ripescaggio. Ma soprattutto saranno tutti presenti alla serata conclusiva, nessuno escluso. C’è una giuria, questa sera ci sarò anche io, fatta sia da addetti ai lavori sia da persone che non lo sono. Per consentire un equilibrio tra noi critici cattivoni e chi poi in realtà fruisce della musica tutti i giorni. Il grogramma è molto carino, molto umano, condotto con il sorriso. Molto diverso da contesti dove si drammatizza molto, certo è anche corretto aiutare a mettere a fuoco la strada agli artisti emergenti perché siano sempre più centrati sulla strada adatta al loro percorso. 

Giovanna Rigato e Italo de Santi

La giuria

Questa sera ci saranno: Renato Caruso (chitarrista compositore), Marco Racchella (Silver Music Radio), Cristina Colier (modella), Marisol Florentino (Showgirl), Altin Lamay (discografico) e ovviamente Fabio Ricci (che sono io se non lo sapeste). Ospite della serata Greta Lamay che interpreta un suo pezzo. In concorso: Alessandra, Paul, Aurora Kuda e il giovanissimo Stèfano Piazza. Il tutto coordinato dall’ottima Veridiana Meleleo.

Il cast della trasmissione

Info

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https://www.facebook.com/italo.desanti

https://www.instagram.com/rigatogiovanna/

desanti.associazione@libero.it

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Renato Caruso racconta Pino Daniele #recensionevip

Renato Caruso foto di Foto Matteo Benatti

Renato Caruso foto di Foto Matteo Benatti

Renato Caruso racconta Pino Daniele

Ho chiesto a Renato Caruso, grande musicista e esperto conoscitore di Pino Daniele di raccontare dal suo punto di vista (chitarristico ma non solo) il grande artista napoletano. Grazie Renato! Con te parte #recensionevip

Come conobbi Pino

(di Renato Caruso)

Non ho mai conosciuto Pino Daniele, sfortunatamente, lo sentivo suonare dal mio prof di chitarra classica, Pietro Aldieri. Ai tempi studiavo privatamente per sostenere gli esami di conservatorio.

Non ero molto attratto all’inizio, anche perché in casa si respirava aria rock/pop come i Rolling Stones e vari gruppi italiani degli anni ’70 che mio padre suonava ogni giorno, da solo e con gli amici, davanti un camino e un po’ di vino. Tra Bach e Dyens il mio prof suonava spesso questi accordi strani (per me ancora erano lontane le settime, le none, ecc.), avevo circa 11 anni. Lui mi fa: “Davvero non ti piace Pino Daniele?”. E io: “Be’, lo conosco di nome ma niente di che!”. Figurati se a casa si ascoltava Pino con quell’aria beatlesiana, rockettara.

Ma poi…

Be’, dopo un po’ di tempo, mi affeziono, perché capisco che Pino Daniele non è un semplice cantautore, ma la mia guida per imparare a suonare la chitarra. Davvero dico, in Italia non puoi suonare la chitarra e non conoscere Pino Daniele piut- tosto che Lucio Battisti. Ogni falò, concerto, jam, c’è sempre un pezzo di Pino. Le sue canzoni non possono esser suonate da tutti perché ci vuole una gran tecnica, in poche parole Pino Daniele non è il giro di Do. Capisco che è arrivata l’ora di tirar fuori gli accordi di tutti i brani di Pino e così per anni, sotto le MC, cuffie e via. Sono felice poiché oggi i miei tutorial sono i più visti su YouTube, ne è valsa la pena. Da allora mi innamorai della bossa nova, genere da lui usato 60 più volte quando imbracciava una chitarra classica. Spesso mi dicono che il mio tocco è suo. Be’, ho avuto un gran maestro.

La sua musica

Non c’è genere che Pino non abbia suonato, avvicinandosi al rap in qualche album, pur sempre rimanendo melodico e dolce. Non è il cantante pop di Io per lei o Dubbi non ho o il chitarrista dei soliti quattro accordi, senza nulla togliere al più semplice e geniale giro di do. Anche negli ultimi anni mo- strava le sue capacità tecniche chitarristiche, Pino era “Alleria”, “Quanno chiove”, “Yes i know my way”, “Napule è”. Brani non certo facili da suonare alla chitarra, anzi, ci vuole una buona dose di passione e ore sullo strumento.

Chitarrista e poeta

Pino era un chitarrista poeta, un poeta della musica che usa- va la chitarra come mezzo di comunicazione (un po’ come Mark Knoplfer). Si passa da un blues, amore primordiale, al funk, e ancora da latino al rock, ecc. ecc. Ogni brano comunica uno stato d’animo, un groove, un’emozione diversa.

Breve Analisi di Quando

Questo brano dovrebbe essere studiato nei conservatori italiani, è un vero e proprio brano di musica classica. Parte con la semplice melodia che accenna la canzone per poi creare un arrangiamento che non ha bisogno di altri strumenti. È tutto fatto. Dalle prime note si (tu), mi (dim), fa# (mi), la (qua), la (do), quan (sol), do (mi), si percepisce la malinconia e la dolcezza di questa poesia musicale. Il brano si sviluppa poi con una serie di accordi che ricordano il jazz, la bossa nova, e tutti gli stili che Pino metteva nei suoi brani. Armonia perfetta, note al posto giusto. Genialità che solo un autodidatta può dimostrare, gli accademici tendono quasi sempre a essere rigidi mentre qui si ha la libertà di volare, di andare oltre. Inizia il ritornello che sembra quasi pop, distaccato totalmente dalla strofa (pura poesia classica), per poi ritornare sulla strofa e così via.

Renato Caruso foto di Foto Matteo Benatti

Renato Caruso foto di Foto Matteo Benatti

 

Info

www.renatocaruso.it

www.instagram.com/rencaruso/

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Ylenia Lucisano a Milano #intervistemilanesi

Ylenia Lucisano a Milano

Ylenia Lucisano presenta domani, mercoledì 12 giugno 2019 alle 18.30 presso il Mondadori Megastore di Piazza del Duomo a Milano, il suo nuovo album di inediti dal titolo “Punta da un chiodo in un campo di papaveri”. Nell’occasione ci sarà anche uno showcase dove l’artista canterà accompagnata da Pasquale “Paz” Defina alla chitarra e Roberto Romano ai fiati. L’incontro sarà moderato dal collega Fabrizio Basso. Il disco è distribuito da Universal Music Italia ed è stato prodotto e arrangiato da Taketo Gohara, “Non mi pento” (dove ha suonato anche Renato Caruso) è il singolo che l’ha anticipato e per il quale l’ho intervistata (nel video qui sopra). L’album è stato registrato presso lo studio “Noise Factory” di Milano da Niccolò Fornabaio ed è stato masterizzato da Giovanni Versari presso “La Maestà Studio”. La cover e l’artwork del disco sono a cura di Corrado Grilli con i disegni della celebre illustratrice e fumettista Loputyne, le fotografie di Daniele Barraco. Sono curioso anche io di ascoltarla dal vivo con queste canzoni nuove, lei è proprio una persona deliziosa.

Ylenia Lucisano foto di Corrado Grilli

Ylenia Lucisano foto di Corrado Grilli

Prossimi appuntamenti

21 giugno a Terni (Festa Europea della Musica – Spazi Caos presso il Fat Art Club)

22 giugno a Milano (Festival Contaminafro)

7 giugno a Roma (Festival Femminile Plurale ideato da Michele Monina e Tosca presso l’Officina Pasolini)

29 giugno a Sulzano – BS (Albori Music Festival).

Ylenia Lucisano foto di Daniele Barraco

Ylenia Lucisano foto di Daniele Barraco

Info

www.ylenialucisano.com

www.youtube.com/YleniaLucisanoVEVO

www.facebook.com/YleniaLucisanoOfficial

http://instagram.com/ylenialucisano

https://umi.lnk.to/papaveri

Rosmy a Milano

Rosmy a Milano

Questo pomeriggio, dalle ore 18, Rosmy sarà al Mondadori Megastore di via Marghera 28, per presentare il suo “Universale”. Ne ho già parlato qui, non si può che parlarne bene. Dal vivo ci sarà Renato Caruso con la sua chitarra e Mattia Boschi con il suo violoncello. Io passo sicuramente!

Info

www.rosmy.net

www.facebook.com/RosmyOfficialPage/

www.instagram.com/rosmyofficial

www.twitter.com/rosytemps

 

“Attraversando Napoli” con Renato Caruso #milanostasera

“Attraversando Napoli” con Renato Caruso #milanostasera

Stasera ci sarà, a Milano presso il Latin Note di viale Certosa 131, una sera che il chitarrista Renato Caruso dedica a Napoli, come si evince dal titolo della serata “Attraversando Napoli” appunto. Ancora fresco dell’usica del suo “Pitagora pensaci tu”, sarà accompagnato dalla cantante/attrice Filly Lupo e dal mandolinista Raffaele Esposito. Oltre alle sue cose ci saranno omaggi alla grande musica partenopea da Malafemmena e Torna a Surriento” fino a Pino Daniele. Durante la serata ci saranno anche lettura di: Erri De Luca, Luciano De Crescenzo, Matilde Serao e poesie di Totò ed Eduardo De Filippo. Serata davvero notevole, Già solo sentire suonare Renato vale la pena, qui sopra l’intervista che abbiamo realizzato all’uscita del CD pubblicato da iCompany, prodotto da Simone Coen e distribuito da Self. Il garbo in cui l’artista, trapiantato a Milano, suona e accompagna tanti artisti è proprio notevole. È arrivato ad un livello in cui non gli serve nemmeno alzare i toni ma sa quando accompagnare e quando essere protagonista. Oltre tutto è una carissima persona, cosa non così scontata in questo mondo. Ci siamo fatti una bella chiacchierata anche settimana scorsa nella puntata del mio programma a Radio Atlanta Milano (qui c’è il podcast) che lo presenta benissimo. Ci vediamo stasera?

WhatsApp Image 2018-12-05 at 20.39.04.jpeg

Info

www.renatocaruso.eu

www.facebook.com/renatocaruso.official

www.youtube.com/renatocaruso1982

Latin Note” di Milano (Viale Certosa, 131 – per prenotazioni: tel. 02 38001756, e-mail: info@latin-note.it  prima consumazione obbligatoria per chi non cena €15)

Giovedì di concorso al Ronchi

Angela iris, cantautrice milanese di 24 anni.

Angela iris, cantautrice milanese di 24 anni.

Giovedì di concorso al Ronchi

I prossimi giovedì di ottobre (4, 11, 18 e 25 ottobre 2018) presso il Ronchi 78 di via San Maurilio 7 di Milano, si terranno le eliminatorie della sesta edizione del concorso musicaleNote d’Autore”, organizzato dal Palbert. Dalle ore 22, i giovani talenti che spaziano dalla canzone d’autore al rap si sfideranno con le loro canzoni. Nella prima serata ci saranno in giuria: il chitarrista Renato Caruso, la cantautrice Federica Abbate (Roma-Bangkok, L’Amore Eternit), Emi lo Zio e DJ Deleterio della Dogo Gang, l’autrice storica Raffaella Riva (Tropicana, Fotoromanza). Nomi davvero di qualità sia tecnica che di scrittura. Per il vincitore ci sono 1.000 euro, che rende la già piacevole competizione molto interessante.

Info

Ronchi 78 di via San Maurilio 7 – Ingresso libero consumazione obbligatoria. Inizio esibizioni ore 22

Palbertmusic – Giacomo Bertacchi (02/89693307 – info@palbert.it)

www.facebook.com/PremioNoteDAutore

“Pitagora pensaci tu” @Renato_Caruso a Milano

“Pitagora pensaci tu” @Renato_Caruso a Milano

Martedì 26 giugno 2018 presso la Feltrinelli Red Milano, ore 19:00, in Viale Sabotino al 28 ci sarà la presentazione del disco di Renato Caruso dal titolo “Pitagora pensaci tu”. Accompagnato da Sergio Buttigè alle percussioni il talentuoso chitarrista racconterà il suo disco. Fatto, due cover a parte, di inediti. Il disco è un concentrato del talento e della qualità di Renato e della sua chitarra. Anche se è pure ottimo cantante.

Il disco

Prodotto da Simone Coen contiene due cover di due grandi chitarristi/cantanti come Pino Daniele “Quando” e Eric Clapton “Tears in heaven”. Gli altri pezzi sono: “Aladin Samba”, “Flatlandia”, “Pittrice del sottosuolo”, “Antonio’s choro”, “Napoli caput mundi”, “Bossa de Sheila”, “Passeggiando per New York”, “Pitagora pensaci tu”, “Caro mio Jobim”, “Reggae lake” e “Ciao Roland”. Il video che vedere sotto è realizzato con la bella ballerina Filomena Lupo, mentre sopra trovare la mia intervista che racconta questo talentuoso e delizioso musicista.

Info

https://www.facebook.com/events/645111489154315
www.renatocaruso.eu

https://twitter.com/Renato_Caruso

https://www.facebook.com/renatocaruso.official/

Rosmy si racconta con il suo “Inutilmente” #intervistemilanesi

Rosmy si racconta con il suo “Inutilmente”

L’appuntamento in tarda mattinata, presso la sede del suo ufficio stampa a Milano, Rosmy è pronta per raccontare il suo “Inutilmente”, l’ultimo singolo. Ma è anche la “scusa” per raccontare di lei e conoscerla meglio con una intervista. L’ho già incontrata, perché è molto presente, in diversi eventi e sulla sua piacevole deliziosa simpatia ero già al corrente. Rosmy oltre a cantare e suonare è anche una talentuosa attrice. Ma oggi si è parlato solo di musica: bella, sorridente eccola a rispondere alle mie domande (nel video sopra).

“Inutilmente”

Il singolo racconta una storia normale, molto comune poveri noi, di questa società. Dove le persone si conoscono, solitamente, nei social e poi a volte spariscono, senza motivo. Così come dei fantasmi senza lasciare nessuna informazione. È un fenomeno davvero curioso, ma nell’intervista abbiamo parlato più di lei e della sua grandiosa eredità di una famiglia musicale di grande tradizione.

Live

Giovedì 28 giugno 2018 Rosmy sarà in concerto al Ronchi 78 di Milano (Via S. Maurilio, 7 – ingresso libero), alle ore 21.30, accompagnata alla chitarra dal talentuoso Renato Caruso. Ottima occasione per ascoltarla dal vivo dove il suo talento è maggiormente palese. Nel senso che sui dischi sono tutti bravi, quando poi c’è da cantare sul serio…

Info

www.facebook.com/RosmyOfficialPage

www.rosmy.net