“Il giorno in cui seguimmo le Api” il libro di Rosanna Oberbizer #intervistemilanesi #leintervistesuldivano

“Il giorno in cui seguimmo le Api” il libro di Rosanna Oberbizer

Il titolo è “Il giorno in cui seguimmo le Api” ed il libro di Rosanna Oberbizer, per il momento solo in formato elettronico, infatti c’è un crowdfunding in corso, su Book a Book e trovate il link in fondo al pezzo. Rosanna si occupa di scrittura nella sua attività di tutti i giorni, ma si occupa nella versione copy con specializzazione nella scrittura adatta alla rete (la famosa Seo). Scrive questo libro è stato molto diverso, anche se è nel cassetto da un po’ di tempo. Come si dice nel buddismo è arrivata ad un certo punto una causa esterna che l’ha riattivato: ed eccoci qui! Bastano 200 preordini e Book a Book partirà con la produzione reale del libro. Questo fino al 15 agosto, tra l’altro l’autrice si impegna a donare 1 euro all’Associazione Gaslini Onlus, un ulteriore motivo per sostenerla.

Rosanna Oberbizer

Rosanna Oberbizer

Il libro

Il suo è un cognome trentino, lei è milanese, ma la sua è una storia di mare. Ambientata in Liguria racconta le avventure di Tommaso, tredicenne di una grande città, che con un gruppo di amici al mara si imbarca in un’avventura. La prima della sua vita nata da una ricerca in rete e diventata presto molto reale. Rosanna si è accomodata sul mio divano per raccontare di lei e del suo lavoro. Qui sopra trovate il video de #leintervistesuldivano dove potete conoscerla meglio.

Rosanna Oberbizer

Nata e vissuta a Milano, lavora come copy strategist in un’agenzia di comunicazione digitale.

“L’idea del libro nasce in un pomeriggio di luglio di alcuni anni fa, osservando un gruppo di ragazzini intenti ad architettare grandi spedizioni e avventure su una spiaggia della Liguria” – racconta Rosanna Oberbizer – “La visione ha evocato molte suggestioni: il tempo dilatato e apparentemente infinito delle estati di quando ero piccola, le giornate che prendevano ritmi del tutto inusuali, la paura di mettersi in gioco e il desiderio di essere riconosciuti, l’odore buono del sole sulla pelle. Tutto il resto è nato da sé”

Info

www.popstory.it

www.facebook.com/PopStory.Blog

www.instagram.com/popstory_blog/

https://bookabook.it/libri/giorno-cui-seguimmo-le-api/ (Crowdfounding)

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“Tu sei la tua voce” Danila Satragno #milanostasera

“Tu sei la tua voce” Danila Satragno #milanostasera

Questa sera, Martedì 11 Giugno 2019 preso “La casa della Musica” in corso Buenos Aires 41 a Milano dalle ore 19.30, la Vocal Coach Danila Satragno presenterà un workshop del suo corso “Vocal Care”. Ho incontrato per un’intervista per la presentazione del suo ultimo libro Danila qualche mese fa, il video qui sopra, quello che ha da dire e insegnare a chi vuole usare la voce per lavoro è davvero da non perdere. Anche se per ovvie ragioni chi canta ne ha un bisogno ancora maggiore. Rovinarsi le corde vocali è davvero un attimo senza la corretta preparazione. Ci si dimentica che non si tratta di una dote di cuore e testa, senza la gola e le magiche corde si finisce spesso per dovere ricorrere ad operazioni chirurgiche che non rendono mai il dono iniziale.

Danila Satragno

“Tu sei la tua voce”

Il titolo è molto chiaro “Tu sei la tua voce”, nel buddismo si direbbe la non dualità del corpo con tutto il resto, ed è un metodo scientifico per la cura della voce che integra l’insegnamento della tecnica vocale con quello della gestione delle emozioni. Il libro è scritto con Roberto Re che cura l’aspetto più legato al coaching. La serata è aperta a tutti ma è necessario registrarsi con una chiamata o mail (i riferimenti sotto) il costo è stato fissato in 40 euro per l’evento, per la qualità della serata mi sembra più che equo.

Danila Satragno

«Ho dedicato la mia vita allo studio e alla ricerca dei colori della voce – afferma Danila Satragno – ho scritto questo libro per portarvi con me nel magico viaggio alla scoperta del pianeta voce e dei suoi mille segreti. Il fascino di una bella voce ha un potere immenso, con la forza della comunicazione potrete essere vincenti nella vita, nel lavoro, in famiglia e in amore».

Info

www.vocalcare.it

www.facebook.com/VocalCare

www.facebook.com/danisatragno

www.instagram.com/vocal_care

www.instagram.com/danilasatragno

staff@vocalcare.it – cell. 345.5509790 – 40 euro per il workshop

Laura Fortugno a Sant’Angelo con “Urlami”

Laura Fortugno “Urlami” e il suo Loft

Venerdì 7 giugno 2019 alle ore 21 presso la Libreria Vittoria in via Cesare Battisti 8 a Sant’Angelo Lodigiano la scrittrice Laura Fortugno presenterà il suo libro “Urlami”. Nel video sopra la nostra intervista che abbiamo fatto qualche mese fa, sotto trovate la presentazione fatta recentemente a Milano. Amici della zona Lodi non perdetela.

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Laura Fortugno con alcuni amici all’ultima presentazione

Laura Fortugno

Molti la conoscono per “Il loft di Laura” ma ora anche per il suo primo libro dal titolo “Urlami”. Sono andato a trovare Laura Fortugno direttamente nel suo nido milanese. Casa che ha aperto ad amici per delle cene sociali, nel senso che si socializza e ci si conoscere. Perché la nostra oltre che essere una grandiosa padrona di casa è anche un’ottima cuoca. Anche se è talmente piacevole l’ambiente che ha creato che ci si andrebbe volentieri anche per due grissini, invece ci si lecca i baffi.

Urlami

Si chiama “Urlami” ed è un libro che racconta il punto, di non ritorno, di una storia. Scritto da una donna, per come una donna vive e sente quello che le succede intorno. Scritto molto bene, ma Laura non ha fatto che trasferire se stessa in quelle parole. La storia è incentrata in un week end e in un tradimento, il resto è tra quelle righe (odio gli spoiler). Sicuramente è disponibile dal sito di Book A Book ma anche su tutti gli store: Amazon , Ibs, Feltrinelli store e Mondadori. Ma direi che sarebbe il caso che anche qualche casa editrice maggiore si accorgesse del suo talento.

Info

https://bookabook.it/libri/urlami/eBook a 5,99 o il cartaceo a 15 euro

https://bookabook.it/libri/urlami/

https://www.facebook.com/groups/1688656501404576/

Sogniloqui di Stefano Taccone a Milano #intervistemilanesi #leintervistesuldivano

Sogniloqui di Stefano Taccone a Milano #intervistemilanesi #leintervistesuldivano

Verrà presentato a Milano, Martedì 16 aprile 2019 dalle ore 18.30 presso la Libreria Cultora in via Lamarmora 24, il libro Sogniloqui scritto da Stefano Taccone. Con lui la poetessa Rocio Bolaños e dal filosofo Francesco Morello, ci saranno anche lettura dell’attrice Rossella Raimondi. Con l’occasione l’ho invitato sul mio divano per una chiacchierata molto cospicua ma davvero altrettanto interessante che trovate nel video qui sopra. Domani invece lo potete incontrare live proprio presso Clutora. Un vero piacere scambiare un po’ di opinioni con una persona che ha molto da dire e raccontare.

Di cosa si tratta?

Sogniloqui (iod edizioni) raccoglie 12 racconti brevi di stefano taccone. Il suo progetto nasce da una esigenza intimistica di raccontare storie di vita quotidiana, fatta di sogni e realtà. L’autore è ben conosciuto, come critico, al vasto pubblico dell’arte contemporanea. I suoi saggi, scritti in questi anni, fanno uso di una scrittura che ha sempre al centro la sua attività intellettuale di riflessione critica. Cosa cambia con Sogniloqui? È un uso nuovo delle parole al centro della sua scrittura narrativa. L’astrattezza intellettuale cede il passo ad uno stile letterario finalizzato a sentimenti e sensazioni, che hanno origine nel mondo onirico, dove tutto inizia e tutto ritorna. Rimane intatta, nell’autore, la sua grande voglia di interrogarsi. Di farsi carico di piccole riflessioni di ciò che la vita affronta ogni giorno nei suoi profondi, e irreversibili, cambiamenti di stile e di costume. «Che cos’è ormai una telefonata se non l’antico surrogato di una conversazione a quattro occhi».

Chi è l’autore

Stefano Taccone (Napoli, 1981) insegna Storia dell’arte nei licei. È dottorato in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica presso l’Università di Salerno. Dal 2013 al 2015 ha insegnato storia dell’arte contemporanea presso la RUFA – Rome University of Fine Arts. Ha pubblicato le monografie Hans Haacke. Il contesto politico come materiale (2010); La contestazione dell’arte (2013); La radicalità dell’avanguardia (2017). Ha curato il volume Contro l’infelicità. L’Internazionale Situazionista e la sua attualità (2014). Collabora stabilmente con le riviste “Segno” ed “OperaViva Magazine”. Sogniloqui è la sua prima raccolta di racconti.

Info

https://www.facebook.com/events/879351052413316/

https://www.facebook.com/sogniloqui/

www.rossellaraimondi.it

“Mi sono mangiato l’albero di natale”

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“Mi sono mangiato l’albero di natale”

Si chiama “Mi sono mangiato l’albero di Natale” ed è il libro scritto da Sergio Maria Teutonico con prefazione di Cristina Lunardini (Tempesta Editore 13,50 euro) su come non sprecare il pane. Si tratta di tutte ricette realizzate con il pane raffermo, così come si faceva in antichità, dove il cibo non si sprecava. Tra l’altro lunedì 11 Marzo 2019, lo chef sarà all’Auditorium Centro Verdi di Segrate. Ad ingresso gratuito, l’evento è dedicato a genitori e figli che vogliono conoscere quest’arte imparando a valorizzare davvero il cibo, ma anche la sua cultura. Sergio Maria è una persona davvero adorabile, cosa che, per andare a sentirlo, sicuramente non è da sottovalutare. Ma certo è un grande amate della cucina e di grande cultura gastronomica. Se poi siete in zona Torino potete incontrarlo e diventare suoi allievi nella sua scuola di cucina a Torino: La Palestra del Cibo – Cooking Gym

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Dice del libro

Tempo fa ho ricevuto l’invito a realizzare un albero di Natale, istantaneamente ho pensato a un albero di pane, costituito da diverse tipologie di pani, assemblato e incartato come un enorme pacco regalo, utilizzando una carta traspirante che lo avrebbe lasciato incontaminato permettendone il consumo al termine dell’esposizione. Il risultato che ne è venuto fuori mi rendeva felice e consapevole che non avrei dovuto assolutamente sprecare tutto quel cibo e che quindi avrei dovuto trovare modi efficaci per riutilizzarlo una volta secco

Info

www.lapalestradelcibo.com

https://tempestaeditore.it

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Turturro sfida Eco, “Il nome della rosa” su Rai 1

Turturro contro Eco, “Il nome della rosa” su Rai 1

Inizia stasera la serie evento, in 4 puntate, di Rai 1 (da stasera Lunedì 4 Marzo 2019 per 4 puntate dalle ore 21,25) che riporta sulla schermo l’immenso “Il nome della rosa” di Umberto Eco, che in Rai ci ha lavorato, successo mondiale edito da Bompiani. A vestire i panni del francescano Guglielmo da Baskerville che furono, nel 1986 nel film di Jean-Jacques Annaud , di Sea Connery sarà lo strepitoso John Turturro diamante di un cast internazionale davvero strepitoso. Non da meno Rupert Everett che invece sarà il cattivo inquisitore, ma che dire di Fabrizio Bentivoglio? Ogni personaggio è stato scelto davvero con grande cura dal regista che è Giacomo Battiato. Strepitoso Turturro che si mette al livello di un vero mito come Connery, facendo una figura da pari. Ovviamente la storia è la stessa del film precedente, ma qui abbiamo otto ore di narrazione, come del libro. Girato davvero magistralmente, qualche piccola perplessità nei passaggi narrativi che riprendono le vicende del passato, ha una fotografia e riprese davvero spettacolari. La prima, avendola già vista, non vi deluterà, io aspetto con ansia la seconda. Però vi confesso che mi rivedo volentieri anche la puntata uno.

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Cast

John Turturro, Rupert Everett, Damian Hardung, Fabrizio Bentivoglio, Greta Scarano, Richard Sammel, Stefano Fresi, Roberto Herlitzka,
con la partecipazione straordinaria di Alessio Boni,
con Sebastian Koch, James Cosmo e Michael Emerson nel ruolo dell’Abate.

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Dall’India alla Bibbia a Pavia

Dall’India alla Bibbia a Pavia

Si terrà oggio, domenica 24 Febbbraio 2019, ci sarà la presentazione del libroDall’India alla Bibbia” scritto per Enigma Edizioni da Andrea di Lenardo con Enrico Baccarini. Qui sopra trovate la mia intervista di qualche mese fa con Enrico che parla di cose molto analoghe a questo. Editore anche di Hera Magazine, oltre che essere persona piacevolissima, è assolutamente da ascoltare. La conferenza si terrà in provincia di Pavia, per la precisione in Frazione Brusca 55 a Mezzanino con inizio alle ore 15. Sarà nella casa della scuola Kriya Yoga che Michela Brandolini ci illustra qui sotto.

La scuola Kriya Yoga

La nostra scuola diffonde le antiche arti marziali giapponesi e indiane; il maestro fondatore del metodo il Kaisho Maharishi Sathyananda tutt’ora vivente nel lontano 1973 codificò i Kata dell’ Ai Jutsu un arte marziale il cui significato profondo è la via dell’Amore ( kanji Ai) e dell’ Armonia; il metodo è in continua evoluzione e comprende esercizi  con l’utilizzo delle macchine e dei manubri e della Kinesis (moduli della Technogym). Nelle nostre scuole lo yoga ritrova la sua vera natura di arte marziale e come tale viene insegnata e praticata come una disciplina che va rispettata con impegno, dedizione, pratica costante.

Info

https://www.kriyayogapv.it/

https://kriya-yoga.business.site/

http://www.enigmaedizioni.com/shop/index.php?rt=product/product&product_id=167

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